Venue:Bergen Kunsthall – Bergen (Norvegia)
24/01-30/03/2025

Bergen Kunsthall è orgogliosa di presentare la mostra collettiva Everything Is So Alive! con opere di Dora Budor, Tianzhuo Chen, Nikita Gale, Ventura Profana, Tracey Rose e Tejal Shah.

Everything Is So Alive! offre un’esplorazione speranzosa delle possibilità di coabitare le rovine di un mondo al collasso. Invece di guardare al collasso come pura distruzione, la mostra lo rivela come forza generativa, considerando il collasso come un momento di nuovi inizi, dove la frattura è intesa come condizione da includere e negoziare, rifiutando la logica neoliberista della riparazione.

“Dopo decenni di teoria queer riguardante la creazione di un mondo, Jack Halberstam descrive il suo concetto di unworlding (“disfacimento del mondo”) come “non anti-utopistico. È un progetto che comprende che l’utopia è rimandata fino a quando disferemo il mondo in cui viviamo al momento” (Halberstam, “Unworlding”, Journal of Architectural Education, 78:2, 272-276, 2024). Questa concezione esplora l’idea di smantellare le strutture e i sistemi dominanti che danno forma alla nostra comprensione dell’esistenza ed enfatizza l’importanza di liberarsi dalle strutture oppressive — sociali, politiche e ambientali — sviluppate a partire dal pensiero occidentale. Unworlding suggerisce un disfacimento dell’ordine mondiale esistente, facendo spazio a nuove possibilità che emergono dal collasso di questi sistemi.

Attraverso strategie di storytelling, conservazione e interazione con i sistemi di conoscenza indigena, Everything Is So Alive! offre prospettive per affrontare lo stato di rottura. La bellezza può essere trovata in paesaggi sonori caotici della città, la parentela può emergere dalle terre desolate e le connessioni, umane e non umane, possono essere trovate nella luce e nell’ombra, nelle foreste e nelle profondità dell’oceano. Le opere artistiche, nuove ed esistenti, rappresentano forme di vita passate, presenti e future che sembrano frutto di fantasia: visioni personali di inferno e paradiso, l’apparizione di una balena come benedizione, un personaggio motorizzato che attraversa le gallerie, eccitanti alla caffeina per gestire la vita contemporanea e una performance congelata. Dove andremo a finire?

La mostra insiste sul movimento circolare e in tutte le direzioni. I pianeti continueranno a muoversi, con o senza di noi. E tutto ciò che si muove è vivo. Nell’immobilità, ci sedemmo sulla cima di una montagna a Bergen e lei disse: Everything Is So Alive!. Dopotutto, ci sono futuri che ci attendono.

A cura di Nora-Swantje Almes e Silja Leifsdottir.

Con il supporto di H. Westfal-Larsen og hustru Anna Westfal-Larsens Almennyttige fond.

Inaugurazione: venerdì 24 gennaio, 20:00
Festa di inaugurazione: venerdì 24 gennaio, 22:00-1:00
Plattform—Artist talks: sabato 25 gennaio, 14:00, al piano superiore, ingresso gratuito, in inglese
Plattform—Tejal Shah: giovedì 20 febbraio, orario da definire
Workshop con Tejal Shah: 21–23 febbraio, Bergen Kunsthall, Live Studio


www.kunsthall.no