ARE YOU FOR REAL espande lo scambio culturale internazionale e le pratiche espositive co-creative contemporanee attraverso il dialogo sulla creazione di mondi digitali, l’indagine estetica e la riflessione politica performativa. Arrivando alla seconda fase, Phase 2 , la piattaforma ospita opere d’arte che esplorano il modo in cui il calcolo e le scienze si relazionano alla realtà. Le opere commissionate o altrimenti presenti sulla piattaforma convergono in cluster tematici che a loro volta si manifestano come sistemi planetari, svelando una nuova cosmologia di interpretazioni della sfera digitale.
Il 28 settembre, ARE YOU FOR REAL Phase 2 pubblica il suo quinto cluster, Agents of Fluid Predictions, con una nuova versione online co-commissionata del progetto Geomancy di Sybil Montet.
Agents of Fluid Predictions costituisce un’indagine sul panorama in continua evoluzione della preveggenza. La previsione si dimostra effimera, la certezza si dissolve nella speculazione, la verità si sposta come la sabbia, il passato e il futuro sono fluidi.
Le opere d’arte presenti in questo quinto cluster sfidano le applicazioni in tempo reale di molteplici forme di IA. Geomanzia di Sybil Montet è una forma avanzata di cinematografia digitale in cui esseri aumentati si trasformano con natura sincretica in un flusso in continua evoluzione di poesia elementare, guidato da dati in tempo reale come modelli meteorologici, frequenza dei fulmini e radiazione solare. Il sito web interattivo SND di Sara Bezovšek guida i visitatori attraverso potenziali futuri per il nostro pianeta, immortalando un pervasivo senso di disagio riguardo al suo futuro e raffigurando vari scenari apocalittici. Il video generativo di Juan Covelli The State of Things, co-autore dell’artista e di varie IA, esplora il modo in cui la memoria viene costruita attraverso immagini artificiali e mette in discussione il ruolo delle rappresentazioni mediatiche in un’era post-verità, evidenziando i rischi posti dall’archiviazione dei nostri dati presso le aziende e dall’omogeneizzazione della memoria visiva. Addentrandosi nelle contraddizioni dell’intelligenza artificiale, la performance audiovisiva interattiva di Dmstfctn, Waluigi’s Purgatory, adattata in quattro estratti esplorabili tramite un’interfaccia interattiva, segue il viaggio di un’IA carica di ricordi e dubbi intrappolata in un purgatorio per intelligenze artificiali che hanno barato durante l’addestramento. Rising up from Halite di HUNITI GOLDOX si impegna con narrazioni mutanti e fabbricazione storica con l’obiettivo di proiettarci nell’anno 2250, quando il Mediterraneo si è prosciugato a causa del cambiamento climatico antropogenico, le molecole d’acqua ora trasformate in cristalli di sale. I suoi abitanti sottomarini, sopravvissuti al genocidio al confine europeo, si evolvono mentre emergono alla luce: i loro sistemi respiratori possono vivere di ossigeno liquido e i loro corpi neutralizzano il sale. The Sisyphean Variables di Unmake Lab rivisita e sfida il mito di Sisifo con una svolta narrativa algoritmica, utilizzando un modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) per decostruire la sua narrazione antropocentrica.
Sono ancora visibili i primi quattro cosmo-cluster di opere d’arte: This Too Is a Territory, There Is No Software, Regeneration e Rituals of Nascent Worlds.
ARE YOU FOR REAL è stato avviato da ifa nel 2020. La Phase 2 è curata da Giulia Bini e Lívia Nolasco-Rózsás, con design e programmazione di Yehwan Song e sound design realizzato da Enrico Boccioletti.
Riguardo a ifa
Insieme ai partner, ifa—Institut für Auslandsbeziehungen sostiene la libertà artistica, nella ricerca e nella società civile in tutto il mondo, riunendo persone impegnate per una società aperta. Crea spazi analogici e digitali per l’incontro, lo scambio, la negoziazione e la co-creazione. ifa dà voce ad attivisti, artisti, studiosi e scienziati, promuove la cooperazione e persegue sempre più i suoi obiettivi congiuntamente ai partner. Utilizzando le sue competenze principali nell’arte, nella ricerca e nella società civile, ifa costruisce reti per ottenere risultati sostenibili. È supportato dal Ministero degli Esteri federale tedesco, dallo stato del Baden-Württemberg e dalla sua capitale Stoccarda.
