Performing Art

Soft City


Soft City è un programma della durata di tre giorni che prevede performance e proiezioni per la città di Oslo, sia presso sedi selezionate sia in spazi pubblici, che includono anche molte altre commissioni importanti... READ MORE...

Asco: il collettivo Chicano al De Appel Arts Center

Un progetto che ruota attorno al collettivo chicano Asco, che dal 1972 al 1987 ha realizzato numerosi interventi in spazi pubblici. Le perfomance del gruppo, che si sono svolte all'interno e ai confini di East LA, assomigliavano a scene tratte da film mai girati, a servizi fotografici di moda o a foto promozionali di rock band. Alcune performance sono state rinominate dal gruppo stesso No Movies.... READ MORE...

Stamatia Portanova: Moving Without a Body, MIT Press

Quali differenze fa l’idea del digitale? Il libro di Stamatia Portanova, Moving Without a Body, recentemente pubblicato nella collana "Technologies of Lived Abstraction" della casa editrice MIT Press, offre una prospettiva provocatoria sul tema di danza e coreografia nell’era del digitale. Come possono la connessione digitale, il mondo composito dei video, le tecnologie di motion capture e i software per le coreografie utilizzati dagli artisti, separare la danza dalla percezione quotidiana del nostro corpo?... READ MORE...

Playground. Live art festival

Dal 2007 Playground rappresenta un punto d’incontro per le arti dello spettacolo e le arti visive. La settima edizione di questo festival si concentra in modo particolare su progetti artistici che possono essere osservati sia come installazioni sia come performance live. Le performance rappresentate durante Playground cercano di tradurre, in modi unici, il testo, le situazioni o le esperienze in eventi live.... READ MORE...

Shiro Takatani. L’estensione del visibile

Intorno a queste percezioni minime, orizzonte dell’infinitamente piccolo, sembra orientarsi la sensibilità artistica del giapponese Shiro Takatani, figura di punta della scena contemporanea mondiale, già fondatore del collettivo Dumb Type e oggi impegnato in una serie di progetti che vanno dall’installazione – ricordiamo qui Frost Frames concepita per la Spiral Hall di Kyoto nel maggio 1998 e la collaborazione con Ryuichi Sakamoto per LIFE – fluid, invisible, inaudible…(2007) – fino alla composizione di vere e proprie performance come testimoniano i recenti La chambre Claire (2008) e Chroma (2012).... READ MORE...

Digital Life 2013: Liquid Landscapes a Roma

Romaeuropa è arte con la mostra Digital Life 2013, fulcro tecnologico del Festival, alla sua quarta edizione con il titolo Liquid Landscapes e 27 opere in mostra dal 10 ottobre al 1 dicembre al MACRO Testaccio e al MAXXI, selezionate dal comitato artistico coordinato da Monique Veaute assieme ad Alain Fleischer e Daniele Spanò.... READ MORE...

Master in Interactive Arts IUAV: Ultimi giorni per iscriversi, scadenza 25 Ottobre 2013

Parte a dicembre la prima edizione del Master in Interactive Arts allo IUAV. Rivolto ai laureati nelle discipline delle arti, del teatro e dell’architettura, il master si propone di fornir gli strumenti informatici e tecnologici per affrontare la progettazione e la realizzazione di ambienti multimediali e interattivi in diversi ambiti: installazioni artistiche e allestimenti museali e teatrali, eventi performativi e scenografia. Con una vocazione multi-disciplinare il Master intende preparare figure professionali con una formazione ampia e aggiornata alle più avanzate tecnologie.... READ MORE...

Dieci anni di Interaktionslabor. Intervista a Johannes Birringer

Johannes Birringer è un coreografo di origine tedesca che si occupa di media e performance ed è il direttore artistico di AlienNation Co., un ensemble di multimedia con sede a Houston, che ha collaborato a numerose performance site-specific e cross-culturali e a progetti di installation art dal 1993.... READ MORE...

Arte è relazione: intervista a Marinella Senatore

Il tema del lavoro è stato al centro della sezione arte del festival Ipercorpo, organizzato a Forlì da Città di Ebla e Iagostudio eventi e comunicazione, nel maggio 2013. Nelle tre sere del festival il curatore Davide Ferri ha affiancato ad una tavola rotonda, dedicata alla Collezione Verzocchi di Forlì all'interno di una più ampia riflessione sul tema del collezionismo, tre opere in cui il lavoro è visto e affrontato da punti di vista differenti: i video Nui Simu di Marinella Senatore e Il Capo di Yuri Ancarani (già intervistato per Digicult[1]) e la performance Dove si racconta di profondi sospiri e lunghi pensieri di Stefania Galegati Shines.... READ MORE...

Riverberi antroposcenici. L’universalità iconica di Teatro Deluxe

Vera Michela Suprani e Claudio Oliva – fondatori del progetto artistico Teatro Deluxe che indaga i territori delle arti visive sino alla performing dance a diverse latitudini – sono riusciti a convincere meritatamente con la loro caparbietà e competenza anche gli scetticismi e le insidie di un’Italia che, molte volte, non è trasparente nelle celebrazioni, fa fatica a seguire metodi meritocratici e stenta a livellarsi all’Europa.... READ MORE...