WONDERMARE
A cura di Susan McIntosh e Albert Wilking
Entra a far parte del cast di un film interattivo che sfida le attese e rimodella la realtà. Wondermaresi fonda sulla concezione che gran parte del condizionamento comportamentale programmato nel nostro subconscio sia il malsano effetto collaterale di un mondo che ha perso il suo equilibrio, un “castello di carte” sull’orlo della catastrofe; questa verità ci è però oscura a causa delle miopi ricerche e delle fugaci illusioni cui siamo soggetti.
L’esposizione utilizza come ambientazione la storia di Alice nel paese delle meraviglieproprio perché l’opera di Carroll contiene aneddoti relativi ai riti del passaggio all’età adulta. Il racconto fa fronte con decisione a una struttura lineare definita con semplicità e, al contempo, mette a confronto i riti enigmatici e spesso assurdi che dobbiamo superare per poi giungere ad un atteggiamento corretto, adulto, nel mondo che osserviamo attraverso il nostro specchio. Wondermare cercherà di districare questa matassa di nozioni narrative chiedendo a te, visitatore della galleria, di partecipare alla tua storia personale.
Ti chiederemo di “pescare una carta” e di rispondere, con le spalle rivolte ad uno schermo verde, ad una domanda di fronte a una telecamera. Questo schermo ci consentirà, al momento della revisione finale, di collocarti in qualunque tipo di ambiente, su qualsiasi sfondo. L’aspetto narrativo della storia non rimarrà più fisso: una nuova trama sarà infatti possibile dal momento in cui tu diventerai la star, e ogni interazione darà origine ad un nuovo film. Dopo aver partecipato a questa installazione video, Wondermare ti chiederà di analizzare nuovamente e di ridefinire il tuo rapporto con il mondo e con le storie che hai intessuto, all’interno e all’esterno.
Immerso in un paesaggio video che si estende su otto schermi, ti sentirai obbligato a concentrarti sulle aree più recondite, represse e rifiutate del tuo io. In qualità di evento di carattere interattivo, l’esposizione offre l’opportunità di una ricarica o di una replica di natura psicologica, in cui il visitatore potrà contare su un’altra chance per dedicarsi ai propri diritti relativi a questo passaggio culturale: diritti di cui forse, la prima volta, non poteva godere.
È tempo di scivolare giù per la tana del Bianconiglio, di adattarsi a un nuovo ruolo e di dar forma al proprio impegno nei confronti di una differente realtà. Benvenuti in Wondermare.

Artisti partecipanti:
Sophy Bot, Ken Cypert, Sean Dineen, Tegan Flanders, Mimi Fontana & Manhattan Tribal, Adrian Harpham, The Highline Erotic Arts Gallery & their beautiful team, Natali Jones, SH Lace, Vivien Lewit, Kelly Lincoln, Ian Phillips, Alberto Pinto, Charlie Reis, Joseph Teichman, Ronny Wasserstrom, Martha Williams (The Movement Movement), Dred Williams Un ringraziamento speciale a Rick Raguso, per aver dedicato innumerevoli ore affinché Wondermare diventasse realtà, e a Phyllis Bickham, per il suo instancabile lavoro con la telecamera ed il suo entusiasmo.
http://www.apexart.org/exhibitions/mcintoshwilking.htm
