Calit2 Performance Space - University of California San Diego
17 / 01 / 2013 - 15 / 03 / 2013

La mostra Three Junctures of Remix presenta l’arte di Mark Amerika & Chad Mossholder, Arcangel Constantini, Giselle Beiguelman e Elisa Kreisinger, un gruppo di artisti internazionali che hanno esplorato e rivelato le implicazioni dell’atto creativo del remix dal momento in cui il concetto è diventato popolare all’inizio degli anni novanta.

Le opere d’arte si intrecciano ed esplorano le tre connessioni (momenti di produzione) del remix: pre-digitale/analogica; digitale; post-digitale. Si sono sviluppate in ordine cronologico, ma dopo la prima manifestazione si sono intrecciate e attualmente vengono spesso presentate nuovamente insieme per dare forma all’estetica del remix come atto creativo nella pratica artistica. La mostra è stata curata per riflettere sul modo in cui l’utilizzo di computer ha permesso di ricombinare il materiale preesistente con un’efficienza senza precedenti. Tale utilizzo è abbastanza disponibile quasi in ogni luogo in cui venga ampiamente utilizzata la tecnologia informatica. Ciò ha influenzato il modo di vedere delle comunità locali e globali la loro produzione culturale, dalla politica all’arte.

Eduardo Navas ricerca il punto d’incontro tra arte e media nella cultura. La sua produzione include i progetti di arte e media, testi critici e progetti da curatore. Ha presentato e tenuto lezioni sulla sua opera a livello internazionale. Navas ricerca e insegna presso la Scuola di Arti Visive alla Pennsylvania State University Statale, PA. Tiene anche lezioni per il Programma di Cultura e Media all’Eugene Lang College e per l’MA in Media Studies alla New School for Public Engagement di New York. Tra il 2010 e il 2012 Navas è dottore di ricerca presso il dipartimento di Scienze dell’informazione e della comunicazione all’Università di Bergen, Norvegia, dove continua a essere ricercatore associato. Ha conseguito il Ph. D. con il programma di Storia dell’arte, teoria e critica presso il Dipartimento di Arti Visive all’Università della California. È l’autore di Remix Theory: The Aesthetics of Sampling.

Mark Amerika è un “remix artist” conosciuto a livello internazionale, che non solo adatta il contenuto culturale esistente a nuove forme artistiche, ma mescola anche le forme e i generi di comunicazione prevalenti in cui lavorano la maggior parte degli artisti commerciali. La sua opera d’arte include romanzi cult pubblicati, opere pionieristiche di internet art, video digitali, installazioni museali del surround sound, proiezioni di video su larga scala in spazi pubblici, performance live di audiovisivi/VJ e, più recentemente, una serie di “film stranieri” della durata di circa novanta minuti girati con diversi dispositivi per l’acquisizione delle immagini in vari luoghi del mondo. Attualmente è Professore di Arte e Storia dell’Arte presso la University of Colorado a Boulder e Ricercatore alla Facoltà di Studi Umanistici e Scienze Sociali presso l’Università La Trobe. È possibile trovare la sua internet art sul suo sito web: markamerika.com

Chad Mossholder è un sound artist che lavora nelle installazioni artistiche, film, musica e videogame. “Twine”, il suo progetto sperimentale di musica elettronica accolto in modo critico, è stato eseguito in tutto il mondo e ha portato alla produzione di sei album interi e numerosi mini album ed EP con etichette come Hefty Records (Chicago), Bip-Hop Records (Marsiglia, Francia) e Ghostly Records (Ann Arbor). Le sue performance audio/visive live hanno attratto il pubblico di tutta l’Europa, il Giappone e il Nord America. Le “collaborazioni sonore” di Chad con l’artista Mark Amerika, che includono Filmtext, Codework e Immobilite, sono state presentate in musei internazionali, gallerie e festival.

Giselle Beiguelman è una new media artist, curatrice e ricercatrice. È stata Direttrice Artistica presso l’Istituto Sergio Motta (2008 – 2011) e Professoressa del Programma di Specializzazione in Comunicazione e Semiotica presso la PUC-SP (San Paolo, 2001 – 2011). Beiguelman insegna Storia dell’Arte e Design alla facoltà di architettura e urbanistica dell’Università di San Paolo. È stata Editor della rivista seLecT e curatrice di Tecnofagias (3rd 3M Digital Art Show, Istituto Tome Othke, 2012). La sua opera d’arte è stata presentata in eventi internazionali, come Net_Condition (ZKM, Karlsruhe), el final del eclipse (Fundación Telefonica, Madrid), The 25th São Paulo Biennal, Transitio_MX (Mexico), YOU_ser (ZKM). È stata curatrice, oltre a molti altri, di Nokia Trends (2007 e 2008) e della partecipazione brasiliana all’ISEA Ruhr (2009).

Arcángel Constantini crea un’opera di natura marcatamente ludico-sperimentale, fortemente influenzata dai processi fortuiti e caotici della città, rispecchiati nell’uso sistematico dell’estetica dell’errore. Il suo lavoro e la sua pratica artistica esplorano le dinamiche di visual e sound work, installazioni low-tech, azione di propaganda, visual/sound performance, hardware hacking, elaborazione fisica, installazione, sound art e net art. In qualità di curatore indipendente, dal 2001 sta sviluppando il programma di Cyberlounge, Museo Rufino Tamayo e ha fatto parte del team di curatori del Transitio Mx electronic art festival. È membro del consiglio dorkbot Mexico D.F. È stato insignito di numerosi premi, tra i quali il premio per la Miglior Opera D’Arte Multimediale a Vidarte, Video and Electronic Arts Festival, CENART (Mexico City, 1999) e ha ricevuto il primo premio per Atari-noise all’Interference Festival France 2000. Nel 2002 Constantini ha ricevuto la borsa di studio Rockefeller/MacArthur per i nuovi media.

Elisa Kreisinger è una video artist che vive a New York. La sua opera più recente include il remix in femministe e lesbiche di Mad Men, Sex & the City e Real Houswives. La sua opera è stata presentata in gallerie e festival negli Stati Uniti e in Europa, inclusi il Museo del Film e della TV (Berlino), MIP Cube (Francia) e SxSW. Una voce di spicco nella comunità del remix e dell’online video a partire dal 2006, Elisa tiene discorsi in vari campus universitari, quali ad esempio USC, MIT e Harvard e in occasione di eventi industriali in tutto il mondo. Il suo successo, che coinvolge l’audience femminile online, ha portato a collaborazioni con NBC, Paramount Pictures, Art 21, Eileen Fisher, Women Make Movies e il Women’s Media Center. Avvocato e attivista, Elisa lavora con l’Harvard’s Berkman Center for Internet and Society, l’American University’s Center for Social Media e l’Electronic Frontier Foundation per continuare a preparare la strada a un web favorevole al remix, che riconosca i diritti dei creatori protetti dalla clausola US Copyright Law’s Fair Use.


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