WEXNER CENTER OF THE ARTS - COLUMBUS
29-30 MARCH 2007

In passato il paesaggio era inteso come luogo fisico; la distanza visibile all’orizzonte o le file di spighe da falciare prima del tramonto. Ora, con l’ubiquità di Google Maps, il World Wide Web, la fotografia digitale e la nanotecnologia, il paesaggio da spazio fisico si è trasformato in luogo virtuale. Come sperimentatori e costruttori di senso, gli artisti creano un dialogo interessante sugli impatti della tecnologia e i cambiamenti nella nostra nozione di significato di paesaggio.

Per affrontare queste tematiche l’Art & Technology Area e la Photography Area del Dipartimento di Arte dell’Ohio State University invitano artisti, teorici, scienziati a partecipare ad un simposio pubblico sull’arte e le idee sull’attuale reinterpretazione ed investigazione creativa sul paesaggio.

Durante il simposio, mostre e performances permetteranno al pubblico di entrare in relazione con l’ambiente dell’Ohio State University e della città di Columbus. Sono previste 4 conferenze, che saranno riprese e disponibili per il download all’indirizzo: http://artandtech.osu.edu/simhorizon/

PANELS:

29 Marzo – 10am-12:30pm

The Imaged Landscape/How Technology Changes Our Perception of the Land

Considerazioni sull’utilizzo del paesaggio figurato per modificare la nostra percezione di territorio. Iun dialogo tra la reale rappresentazione e la costruzione fiitizia: l’imaged landscape come contributo alla nostra comprensione e percezione del nostro ambiente.

Panelists: Peter Garfield, fotografo e videoartista/Lori Nix, fotografa/Vicki Goldberg, storica. Moderatore: Ron Green, storico del film.

2:30pm-5pm

Remapping Power: Action in Virtual and Physical landscapes

Gli artisti usano sempre più frequentemente i media elettronici per creare, disseminare, indagare i loro progetti. Il risultato è una espansione della nozione di public art e activism. L’internet audience è coinvolta in un processo di ripensamente e possibile riconnessione ai luoghi fisici, alla gente, alle comunità.

Panelists: Ricardo Dominquez, cyberart activist/Andy ‘the Yes Men’, media artist e culture jammer/Shannon Bell , performance philosopher. Moderatore: Amy Youngs.

30 Marzo – 10am-12:30pm

Creating and Exploring Technological and Biological Nanoscapes

La nanotecnologia, o lavorare in nano-scala, significa esplorare un nuovo territorio. Sebbene troppo piccolo per essere visto nel senso comune del termine, ci confrontiamo comunque con una serie di immagini e narrazioni provenienti da questa realtà.

Panelists: Dmitry Bulatov, teorico e artista biotech/James Gimzewski, nano-scienziato e artista/Robert Davis, Direttore del Nanotech West OS. Moderator: Ken Rinaldo.

2:30pm-5pm  

Rediscovering Geography in the Everyday Landscape

Dove si situano l’irrazionalità, la spontaneità, la sorpresa nella nostra esistenza quotidiana? In che modo la performance, la scultura, l’architettura nell’ambiente quotidiano confondono le nozioni di modello? In che modo gli artisti possono usare la geografia come tela per introdurre una nuova spontaneità nella città?

Panelists: Vito Acconci, artista e architetto/ Erwin Wurm artista concettuale e scultore/ Martha Buskirk auitrice e storica dell’arte. Moderatore: Robert Ladislas Derr.

EXHIBITIONS: 

Repositioning the Coordinates – Hopkins Hall Gallery + Corridor 5-7pm

Una mostra sul lavoro di Technology Expanding the Horizon: reinterpretazione e ricerca delle conversazioni del simposio.

Re-Surfacing – Haskett Hall Silver Image Gallery 6-9pm

Mostra curate dall’OSU Department of Art student, considerando il concetto di paesaggio in rapporto con il lavoro di Technology Expanding the Horizon.

http://artandtech.osu.edu/simhorizon/