MICROSCOPE GALLERY BROOKLYN - NEW YORK
14 MAY - 16 JUNE 2011

La Microscope Gallery è lieta di presentare il debutto nella galleria della regista indipendente Su Friedrich. Con opere realizzate nell’arco di 37 anni, la mostra offre uno sguardo alle influenze nascoste e all’arte cinematografica della Friedrich.


Su Friedrich iniziò la sua carriera come fotografa, e le prime foto in bianco e nero visibili all’interno della mostra rivelano un’attenzione particolare nell’analizzare la sessualità, il Cattolicesimo, le tensioni tra fiction e documentario ed altre tematiche che ancor’oggi continua a trattare. I suoi dettagliati diari e disegni personali, accuratamente scelti per ciascuno dei suoi film, espongono non soltanto le procedure di realizzazione, ma descrivono anche la Friedrich come poetessa e artista. E con diapositive e lavori di collage digitale, Su Friedrich rivisita le sue radici fotografiche. Iniziando con filmati tratti dai suoi film e video, i frame sono riordinati e riorganizzati in nuove immagini composite, che talora integrano e talora lasciano spazio a nuove interpretazioni.

Altri pezzi forti: Un ricamo di organi umani e fiori che si arrampicano su una pianta rampicante lunga quasi due metri, che lei stessa cuce in una sua pellicola del 2002, The Odds of Recovery, una mappa dettagliata di Williamsburg, Brooklyn, dove lei stessa riprende, nel suo ultimo work-in-progress, le fasi di costruzione e demolizione che riguardano la rapida trasformazione del quartiere popolare in cui visse per vent’anni, in quartiere residenziale.

La programmazione dei primi cortometraggi in bianco e nero e i film muti si troveranno come installazioni, mentre una selezione dei lavori più lungi della regista relativi alla mostra sono poi visibili consultando il sito.

Su Friedrich è una figura di spicco nell’ambito del cinema avant-garde americano, e lei stessa dirige, scrive, lancia, monta e talvolta recita nei suoi film. Recentemente Su Friedrich è stata una dei tre registi contemporanei presentata al MoMA’s 2010 Maya Deren’s Legacy: Woman & Experimental Film. Retrospettive del suo lavoro sono state presentate inoltre presso il Museo di Arte Moderna, il Museo Whitney di American Art, il Rotterdam Film Festival, e il National Film Theatre di Londra.

I suoi film hanno vinto il Gran Prix al Melbourne Film Festival, il premio come miglior documentario all’Outfest e il premio come miglior film narrativo al Film Festival Internazionale di Atene. Ha ricevuto delle borse di studio dalla fondazione Rockfeller and Guggenheim e ha ricevuto il premio Alpert in Arte. Insegna cinema e produzione video alla Princeton University e attualmente vive e lavora a Brooklyn.

“I suoi film rappresentano un libero movimento tra genere avant-garde e narrativa: collage, psico-dramma, autobiografia, ritratto.”

“Su Friedrich mantiene una distanza di cortesia, costruendo una critica che non è volta a promuovere le emozioni più vere, più nude che ella stessa cattura. Un talento di trasparenza, Su Friedrich riformula il personale in politico, rende stranamente intimo ciò che è pubblico.” (Manola Dargis) Dalla fine degli Anni ’70, Su Friedrich ha saputo abilmente mescolare forme sperimentali, narrative, e documentari, unendo tematiche provocatorie quali il femminismo e il lesbismo, creando un’importante raccolta di film ibridi.

“…Un punto cruciale nell’istituzione del Queer Cinema, Friedrich ha realizzato un’opera caratterizzata da un’indagine imperturbabile e spesso autobiografica di tematiche profonde.” (Sally Berger, Dipartimento di Film e Media, Museo dell’Arte Moderna, NY, 2006)

http://www.microscopegallery.com/