Praga, la città degli alchimisti del Rinascimento che cercavano la vita artificiale, del Golem, del robot di C¹apek, e di Kinoautomat, il primo film interattivo della storia, ospita l’eccezionale conferenza internazionale MutaMorphosis: Challenging Arts and Sciences, in programma dall’8 al 10 novembre alla Biblioteca Municipale.
La conferenza presenterà relatori da tutto il mondo, inclusi Giappone, Brasile e Australia. I temi del convegno sono: I Limiti della Vita Organica, Corpi Estremi in Spazi Estremi, Prospettive sulla Nano Art, Eco Sonificazioni, Arte e Clima, ed altri.
Da citare, due interventi: una lecture sull’architettura della complessità di Albert-László Barabási, noto per l’introduzione del concetto di rete a invarianza di scala e per la popolarizzazione della teoria di rete; una relazione di Roy Ascott, cyber artista pioniere pubblicato nel 1967 nel primo volume della rivista Leonardo.
Tra i relatori invitati: Stelarc, uno dei più famosi artisti ad usare la tecnologia come estensione delle capacità del corpo umano; la nano artista Victoria Vesna che dialogherà con il nano scienziato James Gimzewski, autore del più scaricato scritto di Nature sul dispositivo tascabile per la fusione nucleare, il duo di artista-scienziato James Crutchfield & David Dunn che esploreranno l’ecologia bioacustica della deforestazione.
RELATORI
Roy Ascott – Terror Incognito: Passi verso una Estremità della Mente
Albert-László Barabási – L’Architettura della Complessità
Louis Bec – Noi Siamo Estremofili
Václav Cílek – Clima come Ultima Primitività
David Dunn / James P. Crutchfield – Insetti, Alberi e Clima: L’Ecologia Bioacustica della Deforestazione ed il Cambio Climatico Entomologico
Roger F. Malina – Limiti della Cognizione: gli Artisti nell’Universo Buio
Stelarc – Architetture Anatomiche Alternate: Corpi Estrusi, Vuoti e Assenti
Victoria Vesna / James Gimzewski – Blue Morph: Onde di Trasformazione Nanocellulare
Inoltre, MutaMorphosis si svolge durante il festival d’arte ENTER che proporrà un gran numero di performances, proiezioni e mostre. Tra le altre sarà presentata la prima retrospettiva di Frank J. Malina (1912 – 1981) che fu ingegnere aeronautico americano e pittore oltre ad essere il fondatore della rivista Leonardo.
