Workshop: dal 10 al 13 Giugno 2009 (10.00-13.00 / 15.00-18.00)
Lezione teorica: 9 Giugno 2009 (dalle 10.00 alle 13.00)
Casa della Creatività, Vicolo S.Maria Maggiore 1 – Firenze
Costo: 200 Euro
15 Iscritti max
Per frequentare il workshop è necessario il possesso di un computer portatile di adeguata potenza e di una webcam o videocamera esterna
Per Informazioni:
Associazione culturale MUV: 055/6530215 – 393/9012540 | www.firenzemuv.com
Collettivo Otolab 02/58308780 339/5407490 | www.otolab.com
Muv è un evento che indaga un universo di linguaggi che si intersecano: le arti digitali e la musica elettronica. Giunto alla sua quinta edizione, il festival si svolge a Firenze dal 9 al 14 giugno 2009 ed è organizzato dall’associazione culturare Muv e da Intooitiv. Ampio spazio anche quest’anno è dedicato alla formazione nell’ambito delle arti digitali, dal 10 al 13 giugno Muv festival propone alla Casa della Creatività di Firenze il workshop di audivisual design e live media curato dal collettivo milanese Otolab e da Marco Mancuso critico, curatore e direttore di Digicult .
Affiancati da tre docenti di Otolab, gli studenti apprenderanno le basi dell’utilizzo di Isadora (software modulare per la gestione in tempo reali di materiale multimediale) e le applicheranno per la creazione di progetti di gruppo basati sul live video input. La parte audio consisterà in un primo approccio ad Ableton Live (software di produzione ed editing musicale), con il quale i gruppi potranno intervenire sui semilavorati forniti dai docenti al fine di costruire l’interazione audiovisiva.
L’obiettivo del corso è l’apprendimento di un primo livello di conoscenze metodologiche, teoriche e tecniche necessarie allo sviluppo di performance audiovisive. Per frequentare il corso è necessario il possesso di un computer portatile di adeguata potenza e di una webcam o videocamera esterna.

Martedì 9 giugno alle ore 15, Marco Mancuso, critico, curatore e direttore di Digicult, introdurrà il workshop con una lezione teorica sulla storia dell’arte audiovisiva a cavallo tra cinema sperimentale, video e digitale, rilevando le diverse applicazioni sia artistiche che progettuali derivanti dall’utilizzo di strumenti digitali (o di integrazione tra digitale, elettronico, meccanico e analogico) di sintesi audiovisiva. La lezione teorica si articolerà attraverso la visone di schede critiche, materiali video e registrazioni che metteranno in evidenza il passaggio teorico, artistico e progettuale dalle avanguardie di sperimentazione suoni-immagini-luci del secolo scorso fino alle espressioni contemporanee a cavallo tra live media, installazioni, live cinema, generatività, interattività, rete e applicazioni urbane.
Bio Otolab:
Otolab nasce nel 2001 a Milano da un gruppo di affinita’ che vede musicisti, dj, vj, videoartisti, videomaker, web designer, grafici e architetti unirsi nell’affrontare un percorso comune nell’ambito della musica elettronica e della ricerca audiovisiva. I progetti di Otolab si sviluppano attraverso il lavoro di laboratorio, i seminari e i liveset, secondo principi di mutuo confronto e sostegno, di libera circolazione dei saperi e di sperimentazione. Il gruppo di lavoro si compone di progetti individuali e collettivi per i quali sono stati utilizzati linguaggi che vanno dall’elettronica sperimentale alla techno, dal dub alle sonorità industriali, sempre alla ricerca di un rapporto simbiotico con l’immagine e il video, fino al live media e all’installazione interattiva. In questi tre anni di lavoro, Otolab è stato ospitato in festival e manifestazioni nazionali e internazionali partecipando con liveset, seminari e installazioni e ha collaborato alla realizzazione di iniziative culturali autogestite. Otolab è oggi un’associazione culturale che vive grazie all’autoproduzione di liveset, installazioni, produzioni audio e audiovisive.
Bio Marco Mancuso / Digicult:
Marco Mancuso, è critico, curatore, giornalista nell’ambito dell’arte e della cultura digitale. Direttore, fondatore e autore del progetto Digicult, progetto culturale ed editoriale sulle nuove tecnologie digitali, a cavallo tra arte, design, scienza, cultura e società, si occupa in particolare di Arte e Design Audiovisivo contemporaneo, con specifiche verso la software culture, il graphic design generativo, le tecnologie audiovisive open source, le pratiche di live cinema e cinema sperimentale, i live media e il design audiovisivo, le installazioni interattive e le discipline di hyper architecture. Ha curato mostre, eventi, organizzato meetings e workshops, promuove artisti e critici italiani all’estero tramite il progetto +39:Call for Italy, ha partecipato a lectures e simposi in Italia e all’estero, e svolge attività di docente presso la NABA-Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e lo IED-Istituto Europeo di Design di Milano.
