ZKM | Center for Art and Media Karlsruhe - Karlsruhe
13 / 12 / 2014 – 29 / 03 / 2015

L’artista e regista americana Lynn Hershman Leeson è omaggiata dalla ZKM Karlsruhe con la prima retrospettiva completa delle sue opere. Fra le più influenti figure nell’arte multimediale, Hershman Leeson è particolarmente apprezzata per il suo lavoro innovativo, che esamina questioni ora considerate fattori chiave delle dinamiche interne della società: il rapporto tra l’uomo e la tecnologia, l’identità, la sorveglianza e l’uso dei media come strumento di legittimazione contro la censura e la repressione politica.

Negli ultimi quarant’anni ha contribuito a innovare diversi campi: fotografia, video, film, performance, installazioni e arte multimediale interattiva e su base informatica. Curata da Peter Weibel e Andreas Beitin, la mostra offre una panoramica delle varie fasi creative dell’artista e l’opportunità di visionare le prime opere, finora inedite. Comprende anche le produzioni più recenti di Hershman Leeson, inclusa The Infinity Engine – un’installazione cinematografica live che solleva fondamentali questioni riguardo alle implicazioni etiche e sociali della manipolazione genetica.

Nel 2014 Lynn Hershman Leeson è stata definita una dei “21 Leaders for the 21st Century” da Women eNews. La sua produzione è stata esposta in oltre 200 grandi mostre in tutto il mondo ed è compresa nelle collezioni pubbliche presso i seguenti siti culturali: Museum of Modern Art (New York), Tate Modern (Londra), Lehmbruck Museum (Duisburg), Los Angeles Country Museum of Art, National Gallery of Canada (Ottawa), Walker Art Center (Minneapolis), Whitworth Art Gallery (Manchester) e Berkley Art Museum, oltre a celebri collezioni private.

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Mentre all’inizio della carriera si è dedicata al disegno e alla scultura, Hershman Leeson è passata all’arte performativa e concettuale nella seconda metà degli anni ’60 e nei primi anni ’70. La sua opera performativa più influente è Roberta Breitmore (1973-78) – il personaggio immaginario che, dopo successivi personaggi femminili, ha rappresentato in condizione di tempo e spazio reali, ricorrendo ad artifici temporali. L’idea concettuale di identità fratturata e di molteplicità della vita contemporanea illustrata in Roberta Breitmore anticipavano l’esplorazione di identità surrogate che sono diventate molto diffuse nei mondi digitali e virtuali alcuni decenni dopo.

L’indagine dell’identità e delle modalità di sorveglianza di Hershman Leeson si è sviluppata in una varietà di opere, come Lorna (1983/84), uno dei primi progetti interattivi su disco video, Teknolust (2002), che affrontava temi come cyber-identità, intelligenza artificiale, clonazione e sdoppiamento della sessualità e della riproduzione umana, Present Tense (2014), che traccia l’inquinamento ambientale attraverso film in codice colore di bambini che nuotano. Nelle sue opere più recenti, Lynn Hershman Leeson inserisce robot, mezzi di comunicazione di massa (come smartphone) e le più recenti scoperte nel campo della genetica e della medicina rigenerativa, incluse le bio-stampanti 3D che creano parti del corpo umano.

Forte voce femminista, Hershman Leeson ha realizzato il documentario avanguardistico !Women Art Revolution, distribuito da Zeitgeist, nel 2011. !W.A.R. ripercorre la storia del movimento artistico femminista in America e comprende filmati ripresi e raccolti dall’artista a partire dalla seconda metà degli anni ’60. È stato proiettato nei principali musei a livello internazionale e ha ricevuto il primo premio al Montreal Films on Art Festival del 2012. Fra i lungometraggi di Hershman Leeson ci sono Strange Culture (2007), un’inchiesta sul controllo statale dell’arte, della scienza e della politica pubblica attraverso il caso di Steve Kurtz, membro del Critical Art Ensemble, Conceiving Ada (1997) e Teknolust (2002) – tutti con la partecipazione dell’attrice Tilda Swinton. I suoi film hanno vinto vari premi e sono stati presentati al Sundance, a Berlino, e al Toronto International Film Festival.

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Lynn Hershman Leeson ha studiato alla Case Western Reserve University a Cleveland e alla San Francisco State University. Dal 1993 al 2004 è stata professore di Arti elettroniche alla University of California a Davis, dove è diventata Professore Emerito, prima di accettare una cattedra al San Francisco Art Institute. Recentemente è stata A.D. White Professor alla Corner University e visiting artist alla New School for Social Engagement. Nel corso degli anni, Hershman Leeson ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il Siemens International Media Arts Award dallo ZKM, il Flintridge Foundation e il Siggraph Award for Lifetime Achievement in the Visual Arts, il Prix Ars Electronica, il John Simon Guggenheim Fellowship e l’Alfred P. Sloan Foundation Feature Film Prize. Il Digital Art Museum di Berlino ha premiato il suo lavoro con il Develop Digital Art Award 2010/2011 (DDAA) per i risultati conseguiti nel corso della sua carriera nel campo dei nuovi media.


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