The European Media Art Festival (EMAF) è uno dei media art forum più importanti in tutto il mondo: dal 10 al 14 Maggio il festival ospiterà una panoramica completa che spazia su tutto il range di questo giovane tipo di arte
Seguendo il motto “Smart Art” EMAF presenterà lavori che interrogano le convenzioni sociali, che portano le cose familari fuori dal loro contesto ed evidenziano le assurdità dell’individuo e della vita sociale di tutti i giorni. Gli approcci variano dai soggetti popolari ai temi più provocatori che portano nuovi temi di dibattito artistico nei film, nelle installazioni e nei media espansi, facendo così un uso giocoso e intelligente dei vari media
200 nuovi film sperimentali e video e oltre 50 installazioni, con l’aggiunta di performances, lectures e discussioni attorno all’arte elettronica e ai nuovi media
// Mostra
In questa sezione presso la Kunsthalle Dominikanerkirche, EMAF mostrerà circa 20 installazioni e oggetti cinematici. Al fianco di artisti internazionali, alcuni degli artisti tedeschi più popolari che sviluppano nuove posizioni della media art più contemporanea
Alcuni degli artisti invitati sono:
– Stefan Panhans: “Sieben bis zehn Millionen”
– Martin Brand: “Match”
– Julia Willms: “Passageway”
– Corinna Schnitt: “Once upon a time”
– Artists Anonymous: “Nervous Breakdown”
– Erik Olofsen: “Divine Methods/Hidden Motives”
– Jim Campbell: “Portrait Of A Portrait Of Claude Shannon”,
– Roland Fuhrmann: “Groer Hampelmann”, “Prayer Wheel”
– Paul Harrison & John Wood: “66.86”
– Ilka Lauchstdt: “Das Entzcken der Botanikerin”
– Jana Linke: “Das Pelzchen”
– Alexandra Ranner: “Ich habe genug” as well as the interdisciplinary
video project “Loud & Clear” with works by Pipilotti Rist, Pierre
Huyghe, among others.
// Programma Film e Video
In 31 programmi che contengono circa 210 lavori provenienti da tutto il mondo, EMAF presenta una selezioni di corti e video internazionali
// Congress
Presso l’Haus der Jugend, esperti internazionali discuteranno della storia e del futuro della media art sotto il titolo “From Paik to the iPod”.
// International Student Forum
Ogni anno gli studenti provenienti da diversi organismi internazionali hanno l’opportunità di presentare i loro lavori all’interno di un contesto assolutamente professionale.
// Performances
“J’adore” è il titolo dell’ultima performance di Pascal Livre e Benny Nemerofsky, Dziga Vertov “Der Mann mit der Kamera” è invece uno dei più eccitanti film sperimentali nella storia del cinema: seguendo il ritmo delle immagini di Vertov, il compositore Werner Cee aggiugne una vera e propria colonna sonora al film. Il gruppo ARTISTS ANONYMOUS infine, presenterà la performance “Nervous Breakdown”
