La Bitforms gallery è lieta di presentare Trace, la prima mostra individuale newyorkese del celebre artista spagnolo Daniel Canogar. In esposizione due installazioni su larga scala, Spin e Dial M for Murder, al loro debutto negli Stati Uniti.
Daniel Canogar ha esposto le sue opere in Spagna e in Europa e forse è meglio noto per le sue proiezioni scultoree che utilizzano luce e cavi in fibra ottica allo scopo di evocare la fantasmagoria moderna. Molti dei lavori di Canogar sono pervasi dalla tradizione del “preconfezionato” e l’artista prende spesso d’assalto i cassonetti, procurandosi i materiali per creare fotografie, sculture e installazioni dal cumulo di rifiuti vicino al suo studio a Madrid.
Utilizzando oggetti di scarto come DVD, nastri di videocassette, pezzi di computer, lenti, lampadine, cavi di telefoni e di modem, i lavori esposti in Trace si basano sulla storia dell’evidente appropriazione della realtà che i nouveaux réalistes applicano nella loro arte. Ricordando sia le locandine strappate di Jacques de la Villeglé e le serie Poubelles di Arman realizzate con un insieme di rifiuti, Canogar esamina ciò che rimane delle tecnologie obsolete e abbandonate, e le rianima per rivelarne nuovi significati.
Dial M for Murder è un’elaborata rete realizzata con la pellicola estratta dalla videocassetta dell’omonimo film di Alfred Hitchcock. La pellicola forma un reticolo di linee incrociate che invadono tutta la galleria e una video animazione, diretta con precisione su queste geometrie diramanti, si muove costantemente sul nastro, proprio come la testina nel VCR. Diventa evidente anche un altro apparato vitale: l’animazione che fa scomparire una storia vitale e che evoca un cuore che batte, vene e arterie. Questa animazione, che fa rivivere questo artefatto in celluloide dall’effetto emozionante, si ispira ai titoli di testa realizzati da Saul Bass per i film di Hitchcock, ma anche alle trame ideate dal regista ricche di suspence e di brivido.
Esplorando la breve aspettativa di vita che hanno avuto le tecnologie ormai scartate, Spin è formata dai contenuti copiati da 100 DVD smessi che vengono riproiettati sulla loro stessa superficie, rivelando le immagini in movimento intrappolate all’interno del dischi. Grazie alla superficie a specchio dei DVD, le proiezioni sono riflesse sul muro opposto, creando una copia astratta dei film. Stratificando le diverse colonne sonore dei DVD, prima emerge una crescente cacofonia acustica che si attenua attraverso il video in loop. Rivisitando la definizione di Benjamin sull’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, queste cosmologie utopiche ben distinte si riempiono di energia cinetica.

Biography
Daniel Canogar utilizza materiale elettronico dismesso per la realizzazione delle sue opere: fotografie, video, sculture e installazioni che costruiscono i ritratti di una società e di un’epoca. Trovando l’ispirazione nell’archeologia dei new media, Canogar riporta i morti alla vita, rivelandone i segreti. Constelaciones (Costellazioni), la più importante installazione permanente dell’artista, è il più grande foto-mosaico mai realizzato in Europa. Inaugurato a settembre 2010, il mosaico traccia la superficie inarcata di due nuovi ponti pedonali che attraversano il fiume Manzanares a Madrid. I vicini delle due comunità che sono state unite grazie ai ponti appaiono fluttuare sui pedoni che attraversano il ponte. Altre commissioni pubbliche recenti includono una grande installazione realizzata per l’American Museum of Natural History a New York che sarà completata entro novembre 2010. Travesías, un’installazione su larga scala realizzata per l’ingresso del Parlamento Europeo a Bruxelles; un murales fotografico nella metropolitana di Napoli, una proiezione pubblica sull’Arcos da Lapa di Rio de Janeiro; ma anche video proiezioni sulla Puerta de Alcalá di Madrid e sulla chiesa San Pietro in Montorio a Roma per i festival Notte Bianca che si tengono in queste città.
Le opere di Canogar sono state esposte presso: Museo de Arte Contemporáneo Reina Sofia, Madrid; Palacio de Velázquez, Madrid; Galería Max Estrella, Madrid; Galería Filomena Soares, Lisbona; Galerie Guy Bärtschi, Ginevra; Caprice Horn Gallery, Berlino; Mimmo Scognamiglio Arte Contemporanea, Milano; Centro de Arte Santa Mónica, Barcellona; Museo Alejandro Otero, Caracas; Wexner Center for the Arts, Columbus(Ohio); Offenes Kulturhaus Center for Contemporary Art, Upper Austria, Linz; Kunstsammlung Nordrhein Westfallen Museum, Dusseldorf; Hamburger Banhof Museum, Berlino; Mattress Factory, Pittsburgh; e presso l’Andy Warhol Museum a Pittsburgh.
Canogar ha conseguito un Master Degree in fotografia presso la New York University e l’International Center for Photography, e un Bachelor of Arts presso la Complutense University di Madrid
