Tania Mouraud. A Retrospective
Curatori: Hélène Guenin e Élodie Stroecken, Centre Pompidou-Metz
Il Centre Pompidou-Metz presenta la prima mostra a livello internazionale interamente dedicata all’artista francese Tania Mouraud in collaborazione con nove strutture culturali a Metz. Lo spettacolo, che avrà inizio al Centre Pompidou-Metz, abbraccerà poi la città di Metz e la sua area metropolitana a partire dal 27 giugno, rendendo l’evento una retrospettiva senza precedenti sia per dimensioni che per forma.
Il lavoro di Tania Mouraud si è sviluppato costantemente da quando lei ha iniziato a creare alla fine degli anni ‘60, esplorando in alternativa molteplici media: pittura, installazione, fotografia, spettacolo, video e audio. La prima parte della mostra al Centre Pompidou-Metz ricopre la carriera e la pratica artistica di Tania Mouraud, dalla autodafé del 1968 in cui termina i suoi anni iniziali di pittura e che la porta alla sua iniziazione e alla stanze di meditazione degli anni ‘70, fino ad arrivare alle sue opere più recenti e alle monumentali videoinstallazioni. La mostra evidenzia la sua carriera tenace, segnata dai suoi incontri con gli artisti contemporanei di spicco, oltre che dalla sua storia personale. Le opere selezionate svelano il ritratto di un’artista impegnata nel sociale.
La seconda parte dell’evento accompagnerà il visitatore attraverso la città nei diversi siti culturali, tra cui l’Arsenal-Metz en Scènes, la Chapelle des Templiers, l’Église Saint Pierre-aux-Nonnains, Faux Mouvement, Frac Lorraine, il Musée de la Cour d’Or – Metz Métropole, le gallerie Toutouchic e Octave Cowbell, e all’interno dello spazio urbano della città, per mostrare le opere emblematiche dell’artista. Una collaborazione durata un anno con la scuola per le belle arti (l’École Supérieure d’Art de Lorraine) permette agli studenti di partecipare ai workshop. La collaborazione ripetuta con Frac Lorraine ha coinvolto strettamente il lavoro di Mouraud al Metz dagli anni ’90, a partire dal 1995 con l’acquisizione di City Performance No. 1, e l’imponente progetto intitolato HCYS? (2005).
Leiris & Co.
Curatori: Agnès de la Beaumelle, Honorary Chief Curator, Centre Pompidou
Marie-Laure Bernadac, Honorary General Curator, Musée du Louvre
Denis Hollier, Professore di Letteratura, Dipartimento di Francese alla New York University
Consulente scientifico: Jean Jamin, antropologo ed etnologo, Direttore degli studi alla École des hautes études en sciences sociales, esecutore testamentario per le opere di Michel Leiris
A metà strada tra arte, letteratura ed etnografia, la mostra si focalizza su Michel Leiris (1901-1990), una figura intellettuale di spicco del XX secolo. Pienamente coinvolto negli ideali e riflessioni della sua epoca, Leiris era allo stesso tempo un poeta e scrittore autobiografico, così come un etnografo e amico molto intimo di molti grandi artisti e scrittori del suo tempo.
Appassionato di corride, Leiris era anche un amante di jazz, opera, mostre e spettacoli. La sua opera letteraria si trova tra i romanzi più insoliti della letteratura del XX secolo. Michel Leiris ha rivoluzionato il genere autobiografico con L’Age d’Homme e La Règle du Jeu. La sua ricerca etnografica e metodologia hanno avuto inizio quando ha partecipato, come archivista, alla prima missione etnografica francese in Africa, “Mission Dakar-Djibouti” (1931-1933). Impegnato nelle lotte contro l’imperialismo e contro il razzismo dal loro avvio, Michel Leiris era un personaggio pubblico militante, ma continuò come scrittore solitario fino alla sua morte.
Questa mostra, che comprende quasi 350 opere, tra cui molti capolavori dei suoi amici artisti più stretti, manufatti e opere d’arte dell’Africa e dei Caraibi, lungo gli archivi laterali e documenti originali (manoscritti, libri, film e musica), si propone di evidenziare il carattere poliedrico di Michel Leiris, le sue passioni e impegni, così come l’aspetto innovativo della sua oeuvre e la pertinenza delle sue idee che, in un periodo di studi di globalizzazione e post-coloniali, lo hanno reso un punto di riferimento contemporaneo essenziale.


