Durante il festival ARTEFACT di arte e nuovi media, il palazzo del centro d’arte contemporanea STUK verrà letteralmente reinventato da artisti sia dal Belgio che di provenienza internazionale. Per ben 6 giorni infatti, essi utilizzeranno immagini, suoni e tecnologia per costruire un mondo tanto affascinante quanto poetico.
Il programma consiste quindi in installazioni, concerti, rappresentazioni teatrali e performances, un simposio e un’esibizione sia video che di software. ARTEFACT si connetterà inoltre ad altre locations in internet in modo tale da divenire una vera e propria esperienza in Rete.
Lo spazio fisico e il modo in cui esso viene percepito sarà l’elemento accomunante del programma. Tutti gli artisti invitati a partecipare esibiranno forme di rappresentazione assolutamente sorprendenti, momenti sublimi, esperienze corporee e tecnologie emozionali. Artisti e scienziati faranno ricerche sullo spazio, il luogo fisico e la distanza, e tradurranno tutto questo in forme del tutto nuove.
Anche il programma musicale del festival, sarà caratterizzato dall’incontro tra architettura e musica: il suono diventa spazio e lo spazio diventa musica.
/// INSTALLATIONS
Lawrence Malstaf (BE) – Kurt d’ Haeseleer (BE) – Mateusz Herczka (PL) – Dominique Leroy (FR) Tale of Tales (BE/US) – LAb[au] (BE) – Ief Spincemaille (BE) – Michael J. Schumacher (US)
/// THEATRE/PERFORMANCE
Crew (BE) Orthographe (IT)
/// SOFTWARE SPACE
Casey Reas (US) – Peter Luining (NL) Seidel & Stiermann (AT) – Justin Manor (US) – Eddo Stern (IS/US) – Stewart Smith (US) – Bas Van Koolwijk (NL)
/// MUSIC
Maryanne Amacher (US) Michael J. Schumacher (US) – Chris Watson (UK) – Olivia Block (US) – Pole (DE) Jan Jelinek (DE) Andrew Pekler (DE) – Apparat (DE) – Rotorscoop (BE) – Champ d’Action (BE) – Carsten Nicolai (DE) – aMute (BE) – Ricardo Villalobos (CL) – Rhythm & Sound (DE)
/// SYMPOSIUM
lectures by Timothy Druckey (US) – Simon Pope (UK) – Tale of Tales (BE/US) – Thomas Laureyssens (BE)
