Artefact è il festival annuale d’arte dello STUK, media art center di Leuevn in Belgio (http://www.stuk.be/), incentrato su cultura (visiva), attualità e scienza. Il programma comprende un’ampia esposizione tematica di artisti internazionali, conferenze e performance collegate al tema centrale della mostra stessa: tutti gli eventi si terranno allo STUK e nel centro di Leuven. Inoltre, STUK e l’Het Depot presenteranno un’originale line-up nell’ambito del festival musicale di tre giorni che accompagnerà il programma generale.
The Prehistory of the Image è il titolo della mostra, che utilizza la teoria della Paleo Camera Obscura (PCOT), dell’artista americano Matt Gatton come linea guida per studiare le origini dell’arte. Nel campo della paleontologia, lo studio della vita nel passato geologico, esistono molte teorie che provano a spiegare quanto “presto” sia nata l’arte.
Secondo questi scienziati, i disegni nelle caverne come quelli di Lescaux in Francia, servivano come porta di accesso verso altri mondi, erano infatti impiegati all’interno di rituali o fornivano indizi narrativi alle persone.
Tuttavia, Matt Gatton sostiene che l’uomo del paleolitico abbia ricevuto un esempio dalla natura. Dai piccoli fori nelle abitazioni di questi uomini si creò una sorta di naturale camera oscura: proiezioni di un mondo esterno su un muro in una stanza buia. Gatton afferma che l’uomo fu commosso dalle immagini animate e successivamente fu ispirato a copiarle. Gatton ha formulato queste sue ipotesi sulla base di modelli matematici che tengono conto del numero di volte che una naturale camera oscura può verificarsi in una certa zona e periodo e la probabilità che possa essere vista.
All’interno dell’esposizione The Prehistory of the Image ci interroghiamo su come la teoria della Paleo Camera Obscura sia collegata all’arte contemporanea. Basandoci sulle opere di artisti disegniamo un parallelo e proponiamo una storia paleontologica dell’immagine. Matt Gatton presenta anche un’opera all’interno dell’esposizione. Nella biblioteca de Bib Luven costruisce una tenda del paleolitico per illustrare la sua teoria.
Qui il link a tutti i lavori in mostra http://www.stuk.be/en/program/artefact-expo-prehistory-image.
Con gli artisti: Aernoudt Jacobs, Anna Barham, Apichatpong Weerasthakul, Ben Rivers, Brassaï, Camille Henrot, Gábor Ösz, Geert Mul, Guy Königstein, Henri Michaux & Eric Duvivier, Ilona Gaynor, Jelle Feringa, Joachim Koester, Kianoosh Motallebi, Leïla Arenou & Naïmé Perrette, Marguerite Humeau, María García-Ibáñez, Marie Kølbæk Iversen, Matt Gatton, Salva Sanchis, Sascha Pohflepp, Chris Woebken & Jana Levin, Yvette Mattern.
Qui infine il programma delle performance http://www.artefact-festival.be/en/program/performance e qui il programma dei concerti http://www.artefact-festival.be/en/program/music


