![]()
A Parallel Image è una camera oscura elettronica, un’installazione di Gebhard Sengmüller, in collaborazione con Franz Büchinger, e con il supporto del Fels-Multiprint. Questa scultura interattiva di archeologia mediale, si basa sull’assunto e sul principio tutt’ora valido che la trasmissione delle immagini elettroniche in movimento, scomponendole letteralmente in immagini e linee singole, non è mai stata scoperta.
Il risultato è quindi un apparato che cerca di ottenere una trasmissione parallela altamente elaborata di ogni singolo pixel dal trasmettitore al ricevente. Ciò è reso possibile solo connettendo la camera e il mopnitor con circa 2500 cavi. A differenza delle procedure tradizionali di trasmissione elettronica delle immagini, A Parallel Image è totalmente trasparente da un punto di vista tecnologico, consentendo quindi allo spettatore di vedere la corrispondenza tra il mondo reale e la trasmissione come un’esperienza sensuale.

Gebhard Sengmüller è un artista che lavora nel campo delle tecnologie mediali, di base a Vienna, Austria. Dal 1992 ha sviluppato progetti e installazioni che si focalizzano sulla storia dei media elettronici, creando qundi sistemi di fruizione alternativi per i contenuti mediali e costruendo networks autogenerativi.
I suoi lavori sono stati esposti in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone e tra le altre in contesti come Ars Electronica Linz, la Venice Biennale, l’Institute of Contemporary Arts London, la Postmasters Gallery NYC, il Museum of Contemporary Photography Chicago, il FCMM Festival Montreal, o il ICC Center Tokyo.
