ZKM - KARLSRHUE
UNTIL 22 FEBRUARY 2009

Con questa esposizione, Bit International. [Nove] Tendencije – Computer And Visual Research, Zagreb 1961-1973, lo ZKM di Karlsruhe si dedica alle più importanti correnti artistiche degli anni ’60, le Nuove Tendenze, ed il loro significato per la storia della computer-based art.

Nel 1968 il movimento ha deciso di incorporare nel suo programma il computer come mezzo di lavoro artistico, per asserire il proprio manifesto d’avanguardia, e contribuire alla definizione di una tecnologia che, come giustamente si sarebbe potuto prevedere, avrebbe definito il futuro della civiltà.

Iniziando con una esposizione di Arte Concreta e Costruttivista, Nove tendencije, a Zagabria, nel 1961, le Nuove Tendenze si sono rapidamente sviluppate in un movimento dinamico dedicato alla “ricerca visiva”. Attorno alla metà degli anni ’60, le Nuove Tendenze hanno innescato una sorta di Op-Art-Boom internazionale, segnata dalla partecipazione ad un’esposizione dal titolo The Responsive Eye, al MoMA di New York, in 1965.

Comunque, il successo non portò le Nuove Tendenze vicine ai loro scopi: l’asserzione di “arte come ricerca” e l’istituzione di nuove forme di distribuzione oltre il mercato dell’arte, accessibili a chiunque. Gli organizzatore delle Nuove Tendenze decisero di aggiornare le loro strategie, e, nell’estate del 1968, iniziarono nel contesto della quarta esposizione, Tendencije 4, il programma ‘Computer and Visual Research‘. Fino al 1973 l’istituzione a supporto delle Nuove Tendenze, la Gallery of Contemporary Art Zagreb – oggi Museum of Contemporary Art – si dedicò alla ricerca artistica con il computer con una serie di mostre internazionali e simposi. Al culmine della Guerra Fredda, artisti e scienziati nel mondo presentarono le loro opere a Zagabria. Le Nuove Tendenze stabilirono così una piattaforma unica per lo scambio di idee e di esperienze nel campo dell’arte, delle scienze naturali e dell’ingegneria. Con la rivista multi-lingue Bit international (1968-73, 9 numeri) Zagabria divenne il punto di inizio per le estetiche ed il pensiero media-teorico.

Gli organizzatori delle Tendenze di Zagabria, inizialmente, cercarono inizialmente di accompagnare consapevolmente e formare la transizione storica in cui il computer fosse percepito come strumento di creazione artistica. Crearono opere generate con il computer in rapporto con l‘Arte Costruttivista e Cinetica (1968/69) e l’Arte Concettuale (1973). Le arti dei media elettronici non furono considerate come un fenomeno isolato ma piuttosto incorporate nella storia e nel tema delle arti visive e performative.

Lo ZKM è legato a questi principi ed ha avviato una serie di esposizioni nel Media Museum, iniziate con The Algorithmic Revolution (2004) e che ora proseguono con Bit International.

In collaborazione con MSU | Museum of Contemporary Art Zagreb ed il network internazionale dei collezionisti e degli archivi privati, la mostra offre una panoramica sulle (Nuove) Tendenze ed il loro programma ‘Computer and Visual Research’: grafica, dipinti, film, sculture, così come poesie e letteratura generate dal computer sono di nuovo, e per la prima volta in 40 anni, accessibili al vasto pubblico.

Curato da Darko Fritz
Co-curato da Margit Rosen e Peter Weibel
Direzione di profgetto: Bernhard Serexhe

La mostra è finanziata dal German Federal Cultural Foundation

 

Artisti ospitati

Marc Adrian • José Luis Alexanco • Kurd Alsleben/Cord Passow • Getulio Alviani • Giovanni Anceschi (Gruppo T) • Anonymous Collective • Marina Apollonio • Vojin Bakic • John Baldessari • Manuel Barbadillo • Otto Beckmann/Oskar Beckmann/Alfred Grassl • Jan Baptist Bedaux/Jeroen Clausman/Arthur Veen (Compos 68) • Alberto Biasi (Gruppo N) • Hartmut Böhm • Frank Böttger • Vladimir Bonacic • Davide Boriani (Gruppo T) • Rechenzentrum, Institut Boris Kidric • Martha Boto • Ennio Chiggio (Gruppo N) • Ivan Cižmek • Gianni Colombo (Gruppo T) • Waldemar Cordeiro / Jorge Moscati • Giovanni Antonio Costa (Gruppo N) • Wim Crowel • Carlos Cruz-Diez • Charles Csuri / James Shaffer • Dadamaino • Gerardo Delgado • Hugo Rudolfo Demarco • Gabriele De Vecchi (Gruppo T) • Milan Dobeš • Juraj Dobrovic • Piero Dorazio • Angel Duarte (Equipo 57) • Effekt • Darel Eschbach • Michel Fadat • Willam A. Fetter • Alan Marc France • Herbert W. Franke • David R. Garrison • Karl Gerstner • Rolf Glasmeier • Gorgona • Gerhard von Graevenitz • Hein Gravenhorst • Horacio Garcia-Rossi • Lily Greenham • Gruppo MID • Dieter Hacker • Leon D. Harmon • Grace C. Hertlein • Miljenko Horvat • Gottfried Jäger • Raimer Jochims • Sture Johannesson/Sten Kallin • Rudolf Kämmer • Hiroshi Kawano • On Kawara • Julije Knifer • Kenneth C. Knowlton • Hans Köhler • Edoardo Landi (Gruppo N) • Ben F. Laposky • Julio Le Parc • Sol LeWitt • Walter Leblanc • Auro Lecci • Wolfgang Ludwig • Heinz Mack • Frank Joseph Malina • Robert Mallary • Piero Manzoni • Enzo Mari • Jean-Claude Marquette (G.A.I.V.) • Manfredo Massironi (Gruppo N) • Almir Mavignier • Gustav Metzger • Leslie Mezei • Tomislav Mikulic • Petar Milojevic • Manfred Mohr • Jane Moon • François Morellet • Bruno Munari • Monique Nahas/ Hervé Huitric (G.A.I.V.) • Frieder Nake • Maurizio Nannucci • Georg Nees • A. Michael Noll • Koloman Novak • Lev Nusberg (Dvizenije) • OHO • Duane Palyka • Sergej Pavlin • Henk Peeters • Helga Philipp • Ivan Picelj • Otto Piene • Marko Pogacnik • Uli Pohl • Rogelio Polesello • Manuel Quejido • Zoran Radovic • Ludwig Rase • Karl Reinhartz • Vjenceslav Richter • Christian Roeckenschuss • Sylvia Roubaud/Gerold Weiss • Paolo Scheggi • Manfred R. Schroeder • Lillian Schwartz • Ana und Javier Segui • Nikola Sérman • Soledad Sevilla • Jesus Raphael Soto • Aleksandar Srnec • Joël Stein • Thomas Michael Stephens (ARC) • Kerry Strand • Alan Sutcliffe • Miroslav Šutej • Zdenek Sýkora • Paul Talman • Luis Tomasello • Goran Trbuljak • Miloš Urbásek • Stan VanDerBeek • Gregorio Vardanega • Grazia Varisco • Victor Vasarely • Nanda Vigo • herman de vries • Ante Vulin • Aron Warszawski • John Whitney • Ludwig Wilding • Rolf Wölk • José Maria Yturralde • Yvaral • Edward Zajec • Walter Zehringer • Vilko Žiljak • Anton Zöttl

www02.zkm.de/bit