Pedion Areos - Atene
24 / 06 / 2021 – 18 / 07 / 2021

Mentre l’Intelligenza Artificiale sta cominciando a plasmare la nostra quotidianità, chi plasma l’Intelligenza Artificiale? Quanto siamo influenzati dalle macchine che prendono decisioni di cui potremmo non essere consapevoli?

You and AI: Through the Algorithmic Lens è un festival di tre settimane presso l’Onassis Stegi, comprensivo di uno spazio espositivo pubblico, che esplora come e da chi sono costruiti e definiti i sistemi algoritmici, e come questi possono rimodellare e impattare la società, oltre la nostra percezione del mondo.

Il festival è incentrato su una mostra fisica nel parco Pedion tou Areos di Atene: un sito storicamente, politicamente, socialmente e ambientalmente importante, uno spazio pubblico di incontro e di svago, ma anche un barometro dei cambiamenti socioeconomici. Con un programma che prevede esperienze online, eventi dal vivo e dibattiti, You & AI punta ad avviare l’oramai indispensabile discussione su una società sempre più tecnologica e sulle sfide derivanti dal diffuso utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA), dei sistemi algoritmici e dei processi decisionali automatici della vita quotidiana.

A partire dai dispositivi personali e domestici (assistenti vocali, sensori di luminosità e di temperatura, robot aspirapolvere, ecc.), le applicazioni IA si stanno rapidamente espandendo nello spazio pubblico. I sistemi di monitoraggio e identificazione, da quelli di sorveglianza o di riconoscimento facciale, dalle telecamere termiche al tracciamento Wi-Fi, comprendono alcune delle modalità visibili e invisibili attraverso le quali l’IA viene implementata nello spazio pubblico. In una società spesso caratterizzata da disuguaglianza, razzismo e ingiustizia, i sistemi algoritmici e i processi decisionali delle macchine vengono usati per monitorare, profilare e classificare il mondo creandone una versione più prevedibile e comprovabile. Se l’IA e i sistemi algoritmici sono in gran parte posseduti e controllati da pochi, come è possibile riappropriarsi di questo spazio creando infrastrutture che siano più trasparenti, giuste, eque e solidali?

Lo spazio espositivo pubblico del parco Pedion tou Areos è diviso in tre aree tematiche che propongono 25 opere, incluse installazioni video e sonore, come pure stampe e oggetti fisici:

AI, civic space, participation and democracy esibisce opere che rappresentano dei mondi attraverso sistemi artificiali e invisibili, oltre nuove burocrazie digitali. Mondi sempre più quantificati e classificati dai sistemi algoritmici. Siamo noi a controllare la macchina o è la macchina a controllare noi? Stiamo vivendo il nostro ambiente in modo diverso attraverso gli occhi delle tecnologie che cercano di dargli un senso?

Seeing and being seen through algorithms osserva come in genere i sistemi algoritmici interpretano ciò che vedono in modi limitati o monoculturali, proprio come fanno spesso gli umani. L’IA non è neutrale. Potremmo imparare con le macchine a capire meglio il nostro cosmo? L’IA può diventare più giusta o differente?

Artificial, intelligence and nature solleva domande intorno all’intelligenza, alla creatività e al nostro rapporto con le altre specie. In modo contraddittorio l’IA, come forza fruitrice di enormi quantità di energia e risorse ambientali e umane, viene spesso impiegata per comprendere o rispondere ai cambiamenti ambientali. L’IA può aiutarci a ripensare alle relazioni umane e non umane, a “migliorare” il pianeta o a ripristinare le specie perdute?


https://www.onassis.org/