Shift – Laren, The Netherlands

MVRDV ha vinto la competizione internazionale di design dell’impresa sociale Shift per la “Shift Embassy, una destinazione culturale di riferimento a Rotterdam che mira a guidare i visitatori per aiutare a realizzare un cambiamento ecologico e sociale su larga scala.

Motivata dai concisi obiettivi della gara per creare un luogo di riferimento devoto ad un futuro nel quale umani e natura vivano in simbiosi, la proposta di MVRDV-nominato “Rotterdam Rocks” – intende di fungere da panorama lungo il fiume Mosa.

Programma

La Shift Embassy mira ad ispirare i visitatori con un’esperienza immersiva di 5.000m2 nominata “the Elysium”. Invece che spiegare il futuro, The Elysium invita gli ospiti a viverlo attraverso l’arte immersiva, storie ispiranti e vie pratiche per l’azione. Inoltre, presenterà un hotel ecosostenibile con 200 camere, spazi per l’istruzione, eventi di business e riunioni per comunità locali, un’area ristorazione, un ristorante e una piattaforma di osservazione. L’obiettivo generale del progetto è quello di creare una destinazione culturale di riferimento a Rotterdam che acceleri i cambiamenti comportamentali, sistemici e sociali richiesti per costruire un futuro più resiliente e sostenibile.

La giuria: “audace e non convenzionale”

La giuria ha descritto il concetto vincente così: “la proposta di MVRDV è un’affermazione notevolmente audace e potente che ci aspettiamo catturi l’immaginazione dei visitatori e l’incoraggi a tornare ancora e ancora. Rotterdam Rocks parte dal come la sostenibilità è tradizionalmente comunicata, unendo gioia, scoperta, e sorpresa in un nuovo linguaggio architetturale. Prevediamo che questo edificio e il suo programma inviterà le persone a pensare una seconda volta al proprio atteggiamento di tutti i giorni e di incoraggiare nuovi modi di vivere la sostenibilità insieme.”

MVRDV: “spazi per umani e natura”

La Shift Embassy è stata concepita come una destinazione orientata allo scopo di combinare arte immersiva, architettura, costruzione comunitaria, storytelling, ed esempi reali di vita sostenibile e pratiche commerciali.

Il partner fondatore di MVRDV Winy Maas ha affermato: “Il nostro primo passo nell’approccio a questo design è stato espandere gli obiettivi iniziali: dobbiamo ridurre le emissioni di anidride carbonica e creare spazi inclusivi per le persone, gli alberi e le piante, per l’acqua, l’aria e per gli habitat degli animali, bilanciando il bisogno di ulteriore spazio costruito con nuovi panorami, con lo scopo di compensare per il nostro impatto ecologico. Il nostro design integra questi spazi umani e naturali giocando con la porosità per mantenere il progetto compatto, pur massimizzando il suo valore economico.”

Le sette rocce impilate che costituiscono l’edificio sono strutturate attorno a due percorsi che passano per le “caverne” dell’edificio: una dedicata all’esperienza della mostra e l’altra alle funzioni di ospitalità del progetto. Un terzo percorso all’esterno si intreccia su per i lati delle rocce e porta a una terrazza panoramica aperta al pubblico, mentre la cima dell’edificio presenta una terrazza sul tetto per i visitatori dell’Elysium. Queste terrazze estendono verticalmente il parco in riva al fiume avvolgendo i visitatori nella natura che trova una casa nella superficie dell’edificio e al contempo offre viste spettacolari di Rotterdam. Per permettere alla natura di proliferare sulla sua superficie, la pelle dell’edificio è coperta di fessure e nicchie che lasciano spazio a terra, acqua, piante e animali.

Come parte delle ambizioni di sostenibilità del design stesso, la costruzione della Shift Embassy diventerà una forma di esperimento pubblico, una documentazione aperta di quali strategie a basse emissioni di carbonio funzionano e quali no, e quali approcci riescono a minimizzare l’impatto ecologico della costruzione. Il progetto fungerà da laboratorio sperimentale e mostrerà le più recenti innovazioni nell’edilizia a basse emissioni di carbonio, aiutando a migliorare le pratiche di costruzione sostenibile nel settore.

Il gran finale di un processo selettivo unico
La Shift International Architecture Competition è stata lanciata nel gennaio 2025 come una competizione a due fasi che invitava squadre multidisciplinari di architetti, ingegneri, artisti, scienziati, ecologisti e altri esperti a sviluppare proposte progettuali olistiche. Dopo aver ricevuto ottanta proposte nella prima fase, cinque finalisti sono stati ammessi alla fase finale: Ecosistema Urbano, Heatherwick Studio, Mecanoo, MVRDV e Office for Political Innovation. I loro design sono disponibili anche su shift.world.

shift.world