Il padiglione dell’Uzbekistan all’Expo 2025 di Osaka presenta una mostra immersiva intitolata Giardino della conoscenza: un laboratorio per una società futura. Commissionata dalla Fondazione per lo sviluppo dell’arte e della cultura dell’Uzbekistan (ACDF) e progettata dal premiato ATELIER BRÜCKNER, il padiglione e la sua mostra richiamano il tema principale dell’Expo di quest’anno: creare società future per le nostre vite. Dato che l’Uzbekistan e il Giappone condividono tradizioni artistiche antiche come l’intaglio del legno e la costruzione di templi, il padiglione incoraggia un dialogo culturale significativo tra i due paesi.
All’interno del padiglione, la mostra mette in evidenza progetti chiave che espongono la trasformazione dell’Uzbekistan nell’ambito dell’istruzione, della cultura, dell’innovazione e dell’energia pulita, in linea con l’Agenda 2030 e gli obiettivi per lo sviluppo dell’UNESCO. Al piano terra gli ospiti possono visitare installazioni multimediali dinamiche che evidenziano la transizione dell’Uzbekistan verso un’economia verde, allineandosi con il settimo obiettivo (energia pulita e sostenibile) per lo sviluppo sostenibile dell’UNESCO (SDG, Sustainable Development Goals) attraverso mostre che mettono in evidenza iniziative riguardanti l’energia rinnovabile, i parchi eolici e il trasporto sostenibile. L’area dedicata allo sviluppo industriale mostra l’impegno dell’Uzbekistan per la realizzazione del nono obiettivo (imprese, innovazione e infrastrutture), in particolare attraverso l’iniziativa di restaurazione del bacino del Lago d’Aral, supportata dal governo giapponese, la quale dimostra come metodi agricoli innovativi stanno rianimando questa regione storicamente devastata. Inoltre, lo sviluppo del quarto obiettivo (istruzione di qualità) è parte della sezione del padiglione dedicata allo sviluppo culturale, insieme al progetto internazionale Homo Faber, una celebrazione della manodopera d’eccellenza che incentiva la collaborazione globale tra i maestri artigiani, i giovani creatori e i progettisti che lavorano in maniera sostenibile utilizzando materiali naturali.
Prendendo ispirazione dall’idea di incontrarsi sotto gli alberi, il concetto architettonico del padiglione rievoca antichi caravanserragli lungo la via della seta: luoghi che storicamente offrivano rifugio ai viaggiatori e ai mercanti. Reinterpretando i principi tradizionali di protezione, educazione e condivisione del sapere, il padiglione diventa un giardino della conoscenza contemporaneo e sostenibile. Situato vicino all’entrata ovest dell’Expo 2025 di Osaka, è progettato come uno spazio aperto e accogliente, nel quale gli ospiti, non appena arrivati, entrano in contatto con il ricco patrimonio dell’Uzbekistan e l’innovazione contemporanea.
Il presidente della Fondazione per lo sviluppo dell’arte e della cultura dell’Uzbekistan e commissario del padiglione Gayane Umerova afferma: “Il padiglione dell’Uzbekistan all’Expo 2025 di Osaka non è solo un punto di riferimento architettonico: è una dichiarazione potente dell’impegno della nostra nazione verso l’innovazione, la sostenibilità e la collaborazione globale. Profondamente radicato nel nostro patrimonio culturale e fortemente incentrato sul futuro, il padiglione agisce da piattaforma dinamica per il dialogo, la condivisione della conoscenza e la collaborazione creativa. L’Uzbekistan crede da sempre nella forza dello scambio culturale, come evidenzia la nostra longeva amicizia con il Giappone. Partecipando all’Expo 2025 di Osaka, siamo fieri di riaffermare che siamo pronti a instaurare relazioni globali ancora più forti. Insieme, promuoveremo dialoghi significativi che ispirano soluzioni durature per un mondo più sostenibile e interconnesso”.
Il punto forte della mostra è un viaggio a 360 gradi all’interno di una piattaforma che si alza. In soli tre minuti, proiezioni e paesaggi sonori immergono gli ospiti nella trasformazione dell’Uzbekistan, preparandoli per il loro arrivo nel Giardino della conoscenza al di sopra. Unica sia nel design sia nell’obiettivo, entrambi innovativi, questa piattaforma mobile è la prima di questo tipo in Giappone, offrendo un’esperienza senza precedenti ai visitatori.
Non appena i visitatori giungono nella terrazza aperta sul tetto, entrano in una calma foresta di alte colonne di legno, un tributo architettonico alla storica moschea Juma di Khiva. Rinforzando l’impegno del padiglione verso la sostenibilità e la trasparenza, le colonne sono dotate di tag NFC che permettono agli spettatori di tracciare l’origine giapponese del legno utilizzato nella costruzione del padiglione.
Shirin Frangould-Brückner, partner fondatore e direttore organizzativo dell’Atelier Brückner, afferma: ”Siamo profondamente orgogliosi di aver tradotto l’identità dell’Uzbekistan in uno spazio che ispira curiosità, connessione e un futuro condiviso. Il padiglione dell’Uzbekistan è molto più di una struttura – è un simbolo potente di una nazione con uno straordinario potenziale di sviluppo. Radicato in un ricco patrimonio culturale e architettonico, racconta una storia di tradizione e trasformazione. Con questo padiglione celebriamo lo spirito di scambio, innovazione e creiamo un’esperienza che sembra da una parte senza tempo, e dall’altra orientata verso il futuro. È stato un vero onore dare vita a questa visione insieme alla Fondazione per lo sviluppo dell’arte e della cultura dell’Uzbekistan”.
Gli sgabelli di ceramica fatti a mano da Nada Debs, libanese nata in Giappone, in collaborazione con alcuni artigiani uzbeki, sono ispirati all’artigianato tradizionale uzbeko. Debs ha inoltre contribuito alla creazione del mobilio e al design della sala VIP del padiglione. Il ceramista uzbeko Abdulvahid Bukhoarimov ha creato più di 11.000 piastrelle bukhari nel loro distintivo colore azzurro sul pavimento, sui muri e sul soffitto del negozio del padiglione. Altri artisti uzbeki che hanno contribuito al design e alla decorazione interna del padiglione sono i ricamatori suzani Madina Kasymbaeva e il ceramista Alisher Nazirov.
Aperto al pubblico dal 13 aprile 2025, il padiglione dell’Uzbekistan offre un coinvolgente programma di eventi culturali, discussioni e performance durante tutti i sei mesi di durata dell’Expo 2025 di Osaka. A maggio il padiglione ospiterà uno speciale evento nella EXPO Hall di Osaka con la partecipazione della National Symphony Orchestra of Uzbekistan e del Richter Trio. Inoltre, i visitatori potranno partecipare alle sessioni sulla sostenibilità, sulla biodiversità e sulle arti, che avranno luogo nel corso della Theme Weeks e all’interno del Padiglione delle Donne di Cartier. A settembre verrà celebrata la Giornata Nazionale della Repubblica dell’Uzbekistan. Ulteriori dettagli sul programma pubblico verranno annunciati a tempo debito.
Il padiglione dell’Uzbekistan all’Expo 2025 sarà aperto dal 13 aprile al 13 ottobre 2025, sull’Isola di Yumeshima a Osaka, Giappone.
Garden of Knowledge: A Laboratory for a Future Society in the Uzbekistan Pavilion for Expo 2025 Osaka, commissioned by the Uzbekistan Art and Culture Development Foundation (ACDF).
