Data: ottobre 2024

Riconoscendo l’urgenza di rispondere alla crescente vulnerabilità della popolazione e del pianeta, l’OBEL AWARD 2024 analizza come l’architettura possa rafforzare la sua condizione di lavoro con, anziché per qualcuno.

Ogni anno, la giuria dell’OBEL AWARD stabilisce per il premio un tema mirato a stimolare un dialogo su questioni attuali, ponendo attenzione sull’importanza e la fragilità della nostra società e dell’ambiente costruito. Lo scopo del premio è individuare progetti architettonici esemplari che affrontino le sfide del presente e del futuro.

Architectures With esplora la distinzione tra partecipazione e co-creazione, mirando inoltre a coinvolgere altre discipline della conoscenza nel processo di progettazione.

Architectures With esamina il ruolo dell’architetto e la professione nel complesso, ripensando le tecniche ed esplorando nuove modalità radicali per collaborare e dare voce a tutti gli stakeholder.

Architectures With ambisce a portare la pratica dell’architettura oltre la sua condizione attuale, affrontando il processo e il design collettivo coinvolgendo altre discipline e adottando un approccio non gerarchico. Il metodo lavorativo più onesto, grazie al quale l’architetto assume il ruolo di traduttore.

Con l’accelerare dei cambiamenti climatici, atmosferici, politici ed economici, emergono sfide che coinvolgono ogni persona o specie. Gli architetti e i designer devono ideare strategie per gestire questa complessità, sviluppando ambienti innovativi, sicuri e dinamici al fine di favorire la prosperità delle diverse comunità.

Come afferma Kjetil Trædal Thorsen, co-fondatore di Snøhetta e presidente della giuria dell’OBEL AWARD: “L’architettura è per natura plurale. È importante non sottovalutare la complessità né l’intelligenza collettiva di una comunità. La simbiosi avviene quando ciascuna parte può ascoltare l’altra, quando il rispetto e l’intelligenza sociale vengono impiegate durante tutto l’arco del progetto”.

L’obiettivo dell’OBEL AWARD è celebrare progetti architettonici eccezionali che favoriscono lo sviluppo sociale ed ecologico a livello globale. Questi contributi, apportati per la popolazione e per il pianeta, vogliono fornire soluzioni creative a problematiche urgenti; un impegno condiviso per il bene comune.

Il vincitore del premio OBEL AWARD 2024 sarà annunciato nell’ottobre 2024. 

Focus e vincitori degli anni passati

2023: Adattamento
Il focus della giuria illustra la necessità e le possibilità dell’architettura di adattarsi a un mondo in continuo mutamento. L’adattamento richiede un’architettura che affronti l’incertezza e agisca nel tempo in modo che la vita umana e non umana possa continuare a sopravvivere e persino a prosperare. Il progetto vincitore è Living Breakwaters di SCAPE Studio.

2022: Emissioni
La giuria ha richiesto soluzioni innovative che fossero neutrali dal punto di vista delle emissioni di CO2, tenendo conto di tutte quelle incorporate. Il progetto vincitore è stato la soluzione di Seratech per il calcestruzzo a emissioni zero. 

2021: Città
La giuria ha richiesto opere (progetti o prodotti) che offrissero soluzioni fondamentali alle sfide delle città. Il progetto vincitore è stato “la città di 15 minuti”, come definita dal professor Carlos Moreno. 

2020: Riparazione
La giuria ha richiesto progetti in cui l’architettura è stata uno strumento attivo di cambiamento positivo, contribuendo in modo creativo alla riparazione del nostro ambiente fisico. Il progetto vincitore è stato Anandaloy in Bangladesh, di Anna Heringer.

2019: Benessere 
La giuria ha richiesto soluzioni architettoniche originali e innovative, in grado di toccare i nostri sensi e le nostre emozioni. il progetto vincitore è stato Water Garden a Tochigi, in Giappone, di Junya Ishigami & Associates.

2024 giuria OBEL AWARD: Kjetil Trædal Thorsen Chair (cofondatore, Snöhetta, Norvegia) / Nathalie de Vries (socio fondatore MVRDV, Rotterdam, Paesi Bassi) / Louis Becker (design principale e partner, Henning Larsen, Danimarca) / Dr Wilhelm Vossenkuhl (professore emerito di filosofia, Germania) / XU Tiantian (direttore fondatore, di DnA, Pechino, Cina) / Aric Chen (direttore generale e artistico del Nieuwe Instituut di Rotterdam, Paesi Bassi) / Sumayya Vally (fondatrice e direttrice di Counterspace a Johannesburg e Londra, Sudafrica e Regno Unito)


Link: obelaward.org