DATe (Designs, Architectures, and Territories) è una conferenza internazionale tenuta a Santiago del Cile che avvicina ricercatori e accademici dell’architettura, del design e degli studi territoriali per rispondere a una domanda di importanza globale: qual è la relazione tra controversie spaziali e conflitti attuali? In questa prima edizione il tema centrale sarà “Sovrapposizioni territoriali”, un titolo che ci aiuta proprio ad analizzare i conflitti globali da una prospettiva spaziale. Per approfondire ulteriormente la questione, saranno presenti Samia Henni (Canada), Nina Kolowratnik (Austria), Léopold Lambert (Francia), Elis Mendoza (Messico), Pelin Tan (Turchia), Paulo Tavares (Brasile), Alfredo Thiermann (Cile), e Ines Weizman (Regno Unito). Insieme revisioneremo, esploreremo, e diffonderemo pensieri all’avanguardia su questi argomenti, con lo scopo di imparare da ciò che stiamo attualmente trascurando, e usare queste rivelazioni per immaginare futuri diversi.
Tema
Perché interrogarsi sulle “Sovrapposizioni territoriali” oggi?
Dopo decenni di pace e stabilità, in tempi recenti abbiamo assistito al ritorno dei conflitti territoriali. Ci troviamo dinnanzi a una realtà che, sebbene non interamente nuova, presenta aspetti finora senza precedenti, tra cui la comunicazione in tempo reale su pericoli, attacchi e guerre, così come la pressione applicata sulla terra dal riscaldamento globale. Di conseguenza, siamo testimoni di un fenomeno familiare, che si verifica però sotto condizioni non familiari e con meno strumenti di analisi e azione.
Dovendo affrontare questo futuro spaventoso, il lavoro di numerosi ricercatori contemporanei riesce in parte a fare chiarezza. Per almeno un decennio, le pratiche e la ricerca in ambito di architettura, design e studi territoriali si sono concentrate sull’esaminare e comprendere controversie territoriali da una prospettiva particolare, offrendo alcune intuizioni rilevanti. Questi sono accademici che identificano questi problemi in anticipo, e, di conseguenza, hanno molto da insegnarci.
Luogo
Questa conferenza avrà luogo a Santiago del Cile, una metropoli che, non trovandosi nelle prime linee del conflitto, presenta una distanza critica sufficiente ad analizzarle in sicurezza. In un mondo in tumulto, questa distanza è un privilegio. Ma, come ogni privilegio, porta con sé una responsabilità: offrire uno spazio di ospitabilità, fiducia e sicurezza per la conversazione libera e la riflessione.
Lo spazio è situato nel campus Lo Contador della Facoltà di Architettura, Design e Studi Urbani della UC. Oltre a un ambiente architettonico e urbano privilegiato, Lo Contador vanta di un gruppo di individui ben informato e cruciale: una comunità di studenti, accademici, intellettuali e pubblici generali interessati agli argomenti della discussione. È un luogo dove la diversità di pensiero è protetta e il dialogo interdisciplinare, specialmente pubblico, viene promosso.
Evento
DATe sarà un evento gratuito (previa registrazione, la cui disponibilità dipende dalla capacità della località), perché siamo convinti che la conoscenza di utilità pubblica dovrebbe essere accessibile apertamente e liberamente. Esso si svolgerà nell’arco di due giorni consecutivi di presentazioni dal vivo durante le quali gli spettatori saranno in grado di fare domande e interagire con gli oratori.
Con il tema di “Sovrapposizioni territoriali”, questa prima edizione si terrà l’8 e il 9 ottobre 2026. Tra i partecipanti confermati figurano Samia Henni, Nina Kolowratnik, Léopold Lambert, Elis Mendoza, Pelin Tan, Paulo Tavares, Alfredo Thiermann e Ines Weizman. L’evento sarà curato da Francesco Dìaz, direttore dell’internazionalizzazione alla Facoltà di Architettura, Design e Studi Urbani della UC. DATe è supportato da Fondart Nacional, l’UC Vice-Rectorate for Research e la Facoltà di Architettura, Design e Studi Urbani della UC.
DATe—Designs, Architectures, & Territories
8-9 ottobre, campus Lo Contador, Santiago del Cile.
