Il progetto Creative Coding for Live Visuals ha visto la luce grazie a Irina Spicaka ed è stato organizzato a Helsinki in cooperazione con la piattaforma Pixelache e con il festival AAVE (http://www.aavefestival.org/). Dal 10 al 13 aprile, a Helsinki, hanno avuto luogo 3 diversi workshop, una mostra e un evento audiovisivo – Aalto Node Gallery (mostra – http://nodegalleryproject.wordpress.com/), Aalto FabLab (workshop – http://fablab.aalto.fi/site/) e il bar Sandro (evento finale).
L’evento si è concentrato sul concetto di creative coding che prevede la creazione di opere digitali high-tech interattive attraverso l’utilizzo di risorse open-source, insieme a strumenti commerciali e hardware economicamente accessibili. Al giorno d’oggi, il creative coding vanta un’ampia applicazione nelle performance audiovisive dal vivo e quest’evento ha come obiettivo quello di far conoscere ai partecipanti alcuni utili strumenti e tecniche di creative coding da applicare durante le performance live.
In quest’articolo daremo un breve sguardo sulle varie parti in cui si è suddiviso l’evento, partendo dal punto di vista di coloro i quali hanno partecipato al processo organizzativo dell’evento stesso.
Dibattito di introduzione
L’evento ha preso il via con un breve dibattito di introduzione sul creative coding. I responsabili dei workshop si sono presentati al pubblico, spendendo qualche parola sul loro workshop, parlando anche del loro pensiero e alla loro esperienza personale in quest’ambito. La maggior parte di loro ha iniziato con il creative coding perché non trovava strumenti disponibili che potessero soddisfare le loro esigenze. Il creative coding consiste nel creare degli strumenti personalizzati per la propria espressione digitale – questa è stata l’opinione generale.
Si è parlato anche di altro. Se conoscete i Phantom, un gruppo finlandese di musica elettronica, avrete notato il videoclip del loro brano intitolato “Scars” (http://www.youtube.com/watch?v=HFpou6izBQg) , nel quale vengono impiegate delle immagini create con il sensore di profondità Microsoft Kinect. Julius Tuomisto, che si occupa dei VJing per la band, ha presentato un nuovo strumento per VJ. Questa nuova applicazione si basa sul segnale del sensore di profondità Kinect, offrendo la possibilità di creare in tempo reale dei filtri GLSL personalizzati e manipolare l’immagine finale. Non è ancora stato lanciato ufficialmente, ma la demo sembra molto promettente. Julius fa anche parte di Delicode (http://www.delicode.com/), dove è stato sviluppato il famoso software NI Mate. Quindi, se siete degli appassionati di Kinect, date un’occhiata a Delicode e ai progetti per il futuro.
Forrest Oliphant ha presentato il suo progetto Meemoo (http://meemoo.org/), uno strumento di programmazione visiva che opera all’interno del browser. Se conoscete Quartz Composer, Pure Data, MaxMSP o VVVV e desiderate portare sul web le vostre capacità, è possibile che Meemoo sia lo strumento che state cercando. Forrest è uno studente del Master of Arts (MA) in New Media presso l’Helsinki Media Lab, e Meemoo è il suo progetto di tesi.
La mostra
Oltre a tutti gli eventi, si è tenuta anche un’interessante mostra da titolo Metasphere, presso la Aalto Node Gallery. La mostra ha anticipato l’apertura del Creative coding for Live Visuals, e si e protratta per una settimana dopo la fine dell’evento.
Metasphere è un’installazione audiovisiva a cura di Irina Spicaka, Krisjanis Rijnieks e Platons Buravickis. Consiste in una struttura di base in 3D, a cui si sono aggiunti suoni e un’animazione in projection-mapping. La struttura in 3D è stata inizialmente creata con Blender, un software 3D open-source, e successivamente resa realistica con l’aiuto di un Laser Cutter presso gli Aalto FabLab. Gli stessi dati 3D sono stati usati per creare animazioni utilizzando un approccio generativo e degli strumenti di creative coding.
Il progetto era suddiviso in due parti: l’installazione e la performance. Durante la mostra presso la Aalto Node Gallery, è stato possibile osservare solo la parte dedicata all’installazione. Si trattava di un loop audiovisivo in projection-mapping della durata di 7 minuti, e gli spettatori, utilizzando delle apposite cuffie, potevano immergersi pienamente nella proiezione.
Workshop
Tutti i workshop si sono tenuti presso l’Aalto FabLab (http://fablab.aalto.fi/). Si tratta del primo FabLab in Finlandia, ed è la culla della fabbricazione digitale, oltre a essere un luogo che ospita varie conferenze e workshop.
AVVX – Visual Music con Vector Graphics
Un workshop di due giorni a cura di Nuno Correia, in cui i partecipanti hanno potuto apprendere le basi della pratica di creazione dei live visuals. Nuno ha tenuto un’interessante conferenza sulla storia dei live visual, presentando ai partecipanti il suo software AVVX. Attualmente, è costruito con Flash e basato sulla grafica vettoriale SVG. È possibile aggiungere diversi effetti e movimenti alle grafiche che vengono caricate. Tutte le funzionalità vengono controllate con tastiera e mouse. Il progetto è open-source ed è possibile personalizzare il software, aggiungendo nuove funzionalità. Per maggiori informazioni, visitate il sito del progetto (http://www.nunocorreia.com/projects/avvx).
Nel corso di questo workshop, ogni partecipante è stato invitato a creare un set grafico usando un software di grafica vettoriale a scelta, per poi esportare il progetto in file SVG. Sono stati guidati anche nella modifica dei file XML di AVVX per farlo funzionare al meglio, acquisendo delle nozioni fondamentali di configurazione, in modo da comprendere al meglio come viene creato un live visual.
Grafica generativa su Cinder e Synphon
Cinder (http://libcinder.org/) è uno dei più avanzati framework di creative coding su C++, disponibile on-line come open-source. Krisjanis Rijnieks ha tenuto un workshop sulle nozioni base per la creazione di applicazioni di grafica generativa su Cinder. Krisjanis è uno studente del Master of Arts (MA) in New Media presso l’Helsinki Media Lab ed è anche autore di un libro che introduce all’uso di “Cinder: Cinder – Begin Creative Coding”. Disponibile a questo link: http://www.packtpub.com/begin-creative-coding-with-cinder/book.
Il workshop si è concentrato sulle funzionalità base di Cinder. Impostare Cinder può essere talvolta difficile, dato che il framework non è totalmente compatibile con tutti i sistemi operativi, a meno che voi non siate dei guru del C++ e riusciate a configurare un progetto con molta facilità, a prescindere da quale IDE usiate. Alcuni partecipanti conoscevano già il C++, ma nessuno di loro sapeva usarlo in maniera eccellente.
La maggior parte dei partecipanti ha seguito le esercitazioni pratiche di base, ma c’erano anche delle persone con molta dimestichezza, che sono state riunite in un gruppo chiamato Epic Monster Team, con l’obiettivo di creare l’Epic Monster Cinder Application. Il team ha raggiunto il suo obiettivo e i risultati sono stati presentati durante l’evento finale.
Al termine del workshop, la maggior parte delle persone si è ritrovata con un tipico sistema particellare animato e funzionante. Si è passati poi a introdurre il framework Syphon, un ottimo modo per collegare le proprie applicazioni visive create su Cinder con ogni tipo di software visivo che supporti Syphon. In un contesto di live-visual, ad esempio, si possono utilizzare software VJ come Modular8 o VDMX. Anche MadMapper, un software di projection-mapping, supporta Syphon.
Programmazione visiva con Quartz Composer e Syphon
Questo workshop è stato tenuto da Matti Niinimaki, studente e professore part-time presso l’Helsinki Media Lab. I workshop e la mostra si sono svolti nello stesso edificio che ospita l’Helsinki Media Lab.
Il workshop ha fornito un’interessante panoramica su Quartz Composer, un software per Mac OS X. È uno strumento di programmazione visiva relativamente facile e può essere utilizzato per creare delle grafiche interattive in real-time. Attualmente è molto popolare tra gli artisti visivi e i VJ ed è compatibile con diversi software VJ come Modul8, VDMX e CoGe.
Matti è anche un VJ e nel corso del workshop ha usato molti esempi pratici, creando un’atmosfera accogliente all’interno della stanza.
Matti ha introdotto anche il framework Syphon, mostrando come può essere utilizzato in combinazione con Quartz Composer. Dato che molte applicazioni supportano le patch di Quartz Composer, usandole come sorgente, la questione del supporto di Syphon non dovrebbe dare tanti problemi. Se volete provare a combinare un altro framework di creative coding con Quartz Composer, potete utilizzare Syphon per avere l’immagine di un’altra applicazione dentro Quartz, continuando a modificarla in questo ambiente.
Evento finale
L’evento finale si è svolto nel bar Sandro, un piccolo bar poco lontanto dalla stazione della metropolitana Hakaniemi. Quest’evento ha messo insieme musica elettronica live e VJ, utilizzando i visual creati durante i workshop. I partecipanti dei vari workshop hanno avuto la possibilità di incontrarsi, scambiare due chiacchiere e bere qualcosa insieme.
L’evento è iniziato con un set minimalistico curato dal Baltic Diving Co.: Joel Tammin e Nuno Correia hanno creato dei suoni e i partecipanti ai workshop AVVX hanno avuto la possibilità di riprodurre le loro creazioni visive su due schermi all’interno del bar. L’evento è proseguito con un set curato da Axel Thesleff, con visuals curati da Video Jack. Subito dopo, DKSTR e MANSTERI hanno provato a creare un’atmosfera skwee swag a 8 bit. Sander Molder si è esibito in una performance audio new-beat, accompagnata dai visuals creati dai partecipanti ai workshop cinder.
Per riassumere in poche parole l’evento Creative Coding for Live Visuals di Helsinki, possiamo dire che è stato un grande passo verso altri eventi futuri migliori. Il prossimo evento Creative Coding for Live Visuals si terrà a Riga, in Lettonia, dal 29 settembre al 5 ottobre. Maggiori dettagli verranno forniti successivamente. Se preferite le immagini animate al testo, ecco qui un breve video riassuntivo sull’evento Creative Coding for Live Visuals di Helsinki: https://vimeo.com/65770912.
http://www.pixelache.ac/pixelversity/av-research/creative-coding-for-live-visuals/








