La Rice School of Architecture è lieta di annunciare l’uscita di Sphere 0, numero inaugurale di una rivoluzionaria pubblicazione cartacea che celebra la creativa e vivace vita accademica della scuola. Questo numero di Sphere raccoglie un anno di progettazione, ricerca e dibattito pubblico, tracciando allo stesso tempo nuovi percorsi per l’esplorazione architettonica.
“Sphere abbraccia le complessità, facendo spazio a disegni ed immagini come strumenti di reinvenzione e di riflessione sul mondo,” ha dichiarato Igor Marjanović, William Ward Watkin Dean della Rice School of Architecture. “La mia speranza è che Sphere possa agire sia da capsula del tempo per la nostra scuola, la nostra città e il mondo intero, sia da dispositivo proiettivo per esplorare i nostri futuri planetari condivisi”.
Archivio tangibile dello scorso anno accademico, Sphere celebra l’intersezione tra architettura, cultura e società. Ispirato alla geometria, il suo nome simboleggia la scala planetaria del discorso architettonico, mentre il design e il grande formato della rivista evidenziano l’impegno che la Rice School of Architecture mette nelle pubblicazioni come costrutti intellettuali e manufatti duraturi.
Guidato dal professore di pratica e guest editor Nathan Friedman, Sphere attinge all’eredità delle importanti pubblicazioni della scuola, da Cite a PLAT, forgiando allo stesso tempo una nuova voce distintiva. “I collaboratori a questo primo numero di Sphere affrontano il momento presente attraverso testi critici,proposte speculative e lavori realizzati”, ha affermato Friedman. “Temi come ambiente ed ecologia, conservazione e adattamento, nonchè meccanismi di politica urbana, offrono un modello contemporaneo di pratica progettuale e borsa di studio”.
Suddivisa in cinque sezioni, Sphere cattura le innumerevoli scale del discorso architettonico:
Planetary Practice (con il contributo di Jesús Vassallo; Gaku Inoue, Georgina Baronian, e Yoshidayamar; Dept.; e HOME-OFFICE) presenta dei progetti interconnessi a livello globale che riguardano l’architettura, il paesaggio e il design espositivo..
Design Research (con il contributo di Scott Colman, Stephen Fox, e Brittany Utting) presenta articoli accademici riguardanti la progettazione architettonica, la sua storia e le sue teorie.
Conversations (con il contributo di Wtanya Chanvitan e Takahiro Kume, con Georgina Baronian; Troy Schaum; Charles Renfro e Katherine Bishop, con Nathan Friedman) evidenzia la natura discorsiva della scuola, proponendo dialoghi con architetti, studiosi e membri della Houston’s design community.
The Houston Archive Project (con il contributo di Nathan Friedman, Alfonso Pelaez Rovalo, Grace Andrews, Hanan Traiba, Melvalean McLemore-Catina, e Angela Chen) pubblica immagini contemporanee della città realizzate da artisti emergenti.
Future Forward (con il contributo di Jiayi (Lily) Li e Yingjie (Tammy) Feng; e Noah Kiprob Langat) celebra il lavoro eccezionale degli studenti.
Il design della pubblicazione, realizzato in collaborazione con il famoso studio olandese di graphic design Experimental Jetset, incarna l’adattabilità e la creatività al centro della pratica architettonica. Un’identità visiva innovativa – un sistema flessibile di punti, linee e schemi – riecheggia l’apertura del processo di progettazione e del mezzo del disegno mentre riflette la diversità e il dinamismo di Houston, descritta come la città più pluralistica degli Stati Uniti.
La Rice School of Architecture invita i lettori ad esplorare Sphere 0, una pubblicazione che non si occupa solamente di documentare le attività della scuola ma anche di proiettarne la visione nel futuro. Questo numero inaugurale è una testimonianza dell’immaginazione e del rigore dei nostri studenti, docenti e collaboratori, che fanno da ponte tra le conversazioni locali e globali in materia di architettura e design.
Link: arch.rice.edu
