Dal 21 al 23 novembre 2014, HeK (House of Electronic Arts, Basilea) celebra l’inaugurazione della sua nuova sede con la prima mostra personale in Svizzera dell’artista e musicista giapponese Ryoji Ikeda.
Ryoji Ikeda è famoso per le sue installazioni di grandi dimensioni e le sue performance audiovisive, nelle quali si concentra su dati e datascapes come principio invisibile e forza trainante del sistema delle informazioni. Per l’inaugurazione, Ikeda realizzerà due nuove opere site-specific, ideate apposta per il nuovo spazio espositivo di HeK, e presenterà anche alcuni lavori estratti da serie precedenti e di vario genere, come installazioni e opere scultoree.
Le strategie artistiche e i sistemi combinatori di Ryoji Ikeda si basano profondamente su principi matematici. Le qualità estetiche della matematica sono utilizzate nella loro forma più pura, per creare spazi immersivi che si basano su codici a barre o codici binari 0/1 per generare schemi visivi e sonori.
Ikeda evoca il principio universale del mondo elettronico, scomponendolo in pure forme di codice. Facendo girare flussi infiniti di dati in un ambiente poetico, Ikeda crea datascapes immersivi su enorme scala, che investono lo spettatore con un sovraccarico sensoriale di informazioni e di input audio-video e, quindi, mettono in discussione la percezione del pubblico. L’uso di Ikeda delle immagini e del suono in installazioni immersive crea nello spettatore una coscienza acuta dello spazio e del tempo presente, “qui e ora”.

