AKADEMIE DER KUNSTE, MARIA AM OSTBAHNHOF - BERLIN
31 JANUARY - 4 FEBRUARY 2007

La ventesima edizione del festival transmediale di arti e cultura digitale è dedicato al motto “unfinish” e si terrà dal 31 dicembre fino al 4 febbraio 2007 all’Akademie der Künste a Berlino. Il motto del festival si riferisce ai lavori artistici realizzati con media digitali, nei quali ‘unfinishing‘ è il drama inerente all’essere eternamente indefiniti, o evidenzia la possibilità di continue trasformazioni e progresso.

In questo contesto, transmediale.07 esplora le condizioni dell’essere limitato e presenta una gamma di significati artistici e strategie attraverso le quali situazioni apparentemente stabilite possono essere fuse e aperte al cambiamento.

Il festival Transmediale dedicato al motto unfinish! presenta, tra gli altri, lavori di David Rokeby (Canada), Herwig Weiser (Austria), Kurt d’Haeseleer (Belgium) e Moon Na (Korea) nell’Accademia Academy’s modernist building on Hanseatenweg.  L’artista australiano Stelarc, il media teorico berlinese Friedrich Kittler e il politico-scientifico canadese Arthur Kroker saranno gli oratori della conferenza di transmediale.07

L’istallazione-workshop “Edition Edison” sarà esposta durante il festival al foyer dell’ Academy’s new building in Pariser Platz. Gli artisti Nicholas Bussmann, FM3 (Christiaan Virant, Zhang Jian), Aleks Kolkowski e Nicolas Collins costruiranno un deposito artistico di media will manufacture artistic storage media, commentando in questo modo l’immaterialità dei suoni digitali.

Al TESLA (nel Podewils’sches Palais) la media artista Giapponese Seiko Mikami mostrerà la sua installazione interattiva “Desire of Codes”: Sculture fatte di pelle umana in silicone che interagiscono con il pubblico mostrando così le connessioni tra corpo umano e computer.

Durante la cerimonia di aperture di transmediale.07, l’artista francese Pierre Bastien presenterà la sua  ‘Orchestre mécanique’, un’orchestra fatta di parti di Meccano , electro-motors e strumenti acustici provenienti da tutto il mondo.Secondo il tipo di strumento utilizzato ciascun automa suona una breve melodia, un ritmo o alcune melodie ripetute a loop. Institut für Medienarchäologie – Nightline, Richard Chartier / Taylor Deupree – Specification.Fifteen, Edition Edison, Chris Salter – Schwelle 1 & 2 sono le altre performance

In questo contesto la giuria internazionale composta da Inke Arns (Dortmund), Eva de Groote (Ghent), Miguel Leal (Porto), Ellen Pau (Hongkong) e Mike Stubbs (Melbourne), ha nominato tre lavori su 1030 presentati da 59 paesi per il transmediale award 2007:

‘Proof of Life’ è un lavoro audio-video di una durata di 30 minuti realizzato dal video artista belga Herman Asselberghs. Le sue immagini mostrano l’interno di uno spazio deserto, mentre l’attenzione dello spettatore, è rivolta al sonoro. Parole riflettono su hostage-taking, e suoni di vite imprigionate creano un’atmosfera claustrofobica, ispirando un’intensa riflessione sulla condizione umana nell’età della migrazione e dei media globali.

‘Cabinet’, un film di Tim Shore (UK), é stato girato negli stati del Montana e Wyoming, una popolazione sparsa un ambiente naturale selvaggio nel quale Unabomber Theodore Kaczynski scrisse il suo ‘Manifesto’ contro la società industriale. Il sonoro utilizza materiale storico, da telegiornali a programmi educativi, c’é anche l’incisione di Edison di ‘Oh Tannenbaum’.  Questa libera associazione di film d’essay riflette sulla relazione tra natura, cultura e potere e sullo spazio immaginario tra parole e memoria.

Un accurato lavoro ‘unfinished’ é ‘Still Living’, realizzato da un artista-programmatore francese Antoine Schmitt: Diagrammi animati, simili alla grafica conosciuta usata per elezioni, analisi e quote della borsa volori, sono in costante movimento mostrando autonomamente e all’infinito fluttuanti statistiche e rapporti. Mentre alcuni prospetti grafici solitamente promettono informazioni esatte, in questo lavoro vengono catturati da un nervosa gioco di indecisioni e di permanenti alterazioni.

www.transmediale.de