PREMIO LEONORE ANNENBERG PER L’ARTE E IL CAMBIAMENTO SOCIALE:
PREMIO INAUGURALE DI 25,000 USD A THE YES MEN
Creative Time annuncia la nascita di un nuovo premio di 25.000 dollari: il premio Leonore Annenberg per l’Arte e il Cambiamento Sociale, presentato da Creative Time e destinato all’artista che ha dedicato la propria vita al cambiamento sociale in modo incisivo e proficuo. Il primo a ricevere il premio sono The Yes Men, e sarà conferito durante la cerimonia di apertura del Creative Time Summit: Revolutions in Public Practice, il 23 Ottobre dalle 18 alle 20 nello storico edificio Stephen A. Schwarzman della Biblioteca Pubblica di New York (NYPL). La cerimonia sarà caratterizzata da un’introduzione di Amy Goodman, conduttrice del premiato programma “Democracy Now!”. Il premio è generosamente finanziato dalla Fondazione Annenberg.
Il premio Leonore Annenberg per l’Arte e il Cambiamento Sociale e The Creative Time Summit promuovono l’impegno di 35 anni da parte di Creative Time nell’inaugurare e presentare opere d’arte innovative e d’importanza storica, e nel favorire lo sviluppo di una cultura della sperimentazione e del cambiamento.
Il premio Leonore Annenberg per l’Arte e il Cambiamento Sociale deve il suo nome a Leonore Annenberg che ha dedicato la sua vita al sostegno della voce artistica nella nostra cultura, e che ha creduto nel ruolo vitale dell’arte nell’istruire ed espandere il nostro dialogo culturale. The Yes Men è un gruppo leggendario di attivisti di culture jamming che, attraverso la loro vecchia pratica di invadere e sovvertire i modi della comunicazione corporativa, sono in prima linea all’interno di un movimento impegnato nella creazione di un cambiamento sostanziale del mondo. The Yes Men sono stati selezionati da una rinomata giuria di artisti e pensatori.
Gli attivisti di The Yes Men stabiliscono il loro percorso all’interno dei recinti fortificati del commercio, pongono delle domande e infine ci raccontano le loro bizzarre azioni per dare a tutti la possibilità di sbirciare dietro le quinte del mondo degli affari. Negli anni hanno anche lanciato alcuni prodotti non-convenzionali – dal calcolatore del Rischio Accettabile della Dow (un nuovo standard industriale per determinare quante morti sono accettabili in caso di grandi profitti), al Vivoleum (un nuovo combustibile rinnovabile ottenuto dalle vittime del cambiamento climatico). Questi strani attivisti politici sono stati i protagonisti del film documentario The Yes Men (2003), e il loro nuovo film documentario, The Yes Men Fix the World (2009), è stato insignito con il prestigioso premio del pubblico al Berlin International Film Festival. Il loro film The Yes Men Fix the World ha debuttato di recente nelle sale nel Regno Unito e su HBO negli Stati Uniti, e sarà lanciato nei teatri nazionali a Ottobre. Per ulteriori informazioni sul film e per la visione del trailer, visitate il sito http://theyesmenfixtheworld.com
The Yes Men incarna perfettamente lo spirito del premio, che onora un artista o un gruppo di artisti per il proprio lavoro di rilevanza storica e di forte impatto sulla società. Alla cerimonia, sarà tenuta una lezione interattiva ed esecutiva

Il premio sarà conferito durante una cerimonia che apre inoltre il Creative Time Summit: Revolutions in Public Practice. Il Summit è presentato da Creative Time e dall’iniziativa LIVE della Biblioteca Pubblica di New York ed è parte dell’iniziativa stessa tratta dalla stagione autunnale della biblioteca. Il Summit continua il 24 Ottobre, dalle 10 alle 19:30, con più di 35 produttori culturali internazionali il cui lavoro ha influenzato le rappresentazioni del mondo.
Questi artisti, pensatori e attivisti spaziano da collettivi anarchici a luminari internazionali nel settore dell’arte. I loro approcci non mirano soltanto a riflettere, ma anche ad agire in merito ai momenti di cambiamento storico, rompendo le tradizionali barriere tra l’arte, la cultura e la politica. Il Creative Time Summit darà ai presenti la possibilità di assistere a una vasta serie di pratiche artistiche durante alcune presentazioni in rapida successione, eseguite in sequenza per tutto il giorno. Queste pratiche artistiche si oppongono alle categorie museologiche e fondono in modo aggressivo arte, politica e spazio. Tra i presentatori si annoverano Okwui Enwezor, Thomas Hirschhorn, Temporary Services, Baltimore Development Cooperative, Not An Alternative, e molti altri. Per un programma dettagliato con la lista completa dei presentatori raggruppati per tema, visitate il sito http://creativetime.org/programs/archive/2009/summit/summit.html#info
In contemporanea con le presentazioni sarà disponibile uno spazio di conversazione separato, in cui ognuno dei presentatori sarà a disposizione per conversazioni individuali con i presenti. Questo spazio sostituirà il tradizionale modello domanda-risposta, a favore di un approccio interattivo e più discorsivo.
L’INIZIATIVE LIVE DELLA NYPL
LIVE della Biblioteca Pubblica di New York (NYPL) consiste in una serie di conversazioni, dibattiti e performance animati e provocativi presso la biblioteca pubblica di New York, curata da Paul Holdengräber, direttore dei Programmi Pubblici. Tra i partecipanti precedenti si annoverano Werner Herzog, Christopher Hitchens in un dibattito su Al Sharpton, un’opera basata su The Elements of Style di Maira Kalman e Nico Muhly, Gunter Grass in conversazione con Norman Mailer, Miranda July con David Byrne e Becky Stark, Aline e R. Crumb, Mario Batali e Anthony Bourdain, Harold Bloom, Nicholas Kristof, e Orhan Pamuk. Per maggiori informazioni, visitate il sito http://www.nypl.org/live or email live@nypl.org.
ABOUT CREATIVE TIME
Il premio Leonore Annenberg per l’Arte e il Cambiamento Sociale e il Creative Time Summit prosegue i 35 anni di storia nei quali Creative Time si è dedicata al risveglio dello sviluppo culturale di New York e al sostegno di artisti che tramite la loro arte all’avanguardia operano per il cambiamento sociale. Creative Time: The Book è stato pubblicato in occasione del 33esimo compleanno dell’istituzione, ed esplora tutti i progetti presentati a partire dal 1974. Tra i recenti progetti di Creative Time ricordiamo Conversations About Iraq di Jeremy Deller, Waiting for Godot in New Orleans, Tribute in Light di Paul Chan; e PLOT09: This World & Nearer Ones, la prima quadriennale di public art di New York. L’organizzazione ha collaborato in 17 stati della nazione con 1.400 artisti, tra i più dinamici al mondo
PATROCINIO
Il premio Leonore Annenberg per l’Arte e il Cambiamento Sociale è reso possibile grazie al generoso sostegno della Fondazione Annenberg. Per Creative Time Summit si ringraziano la Fondazione Lambent, a Project of the Tides Center, the Trust For Mutual Understanding, la Fondazione Gladys Krieble Delmas e il Consolato Generale dei Paesi Bassi a New York. Creative Time è generosamente finanziata da corporazioni, fondazioni, agenzie governative e privati. Si ringrazia la città di New York, Dipartimento degli Affari Culturali, per il finanzamento pubblico; il New York State Council on the Arts, a State agency; Christine C. Quinn, presidente del Consiglio di New York ; e il Senatore di Stato di New York Thomas K. Duane. L’hotel partner ufficiale di Creative Time è il The Standard
