Idea e Concept: Claudia Giannetti
Curatori:
Claudia Giannetti, Specialista in media art, teorico, scrittore e curatore
Antonio Franco, Direttore del MEIAC, Museo Extremeño e Iberoamericano de Arte Contemporáneo
Peter Weibel, Direttore dello ZKM | Center for Art and Media Karlsruhe
Sotto la curatela di Claudia Giannetti, Antonio Franco e Peter Weibel, la mostra “The Discreet Charm of Technology. Art in Spain” è strutturata in cinque sezioni tematiche, in cui sono riportate alcune delle tematiche generali dell’arte e della cultura: Agire sul codice formale ; Agire sul codice visuale; Agire sul codice sensoriale [space-time]; Agire sull’interfaccia del corpo; Agire sull’interfaccia dela realtà.
L’affermazione delle arti che utilizzano le tecniche audiovisive, del computer e digitali è ormai un dato di fatto. Ma, l’impatto della tecnologia nelle arti visuali va ben oltre il suo mero utilizzo come strumento. I lavori in mostra non hanno infatti necessariamente un supporto tecnologico, ma sono esse stesse basate su idee innovative che supportano il loro approccio alla tecnica e alla scienza. Pittura, scultura e fotografia coesistono con installazioni interattive, cinema sperimentale, video e Internet
La prima sezione, Agire sul codice formale, evidenzia la formalizzazione di un linguaggio proposto, in maniera pioneristica, dal filosofo medioevale di Maiorca Ramon Llull (13imo secolo), che creò regole binarie combinatorie allo scopo di formalizzare un linguaggio universale. Su queste basi, sei secoli dopo, si sono sviluppati i computer digitali, l’automazione, l’intelligenza artificiale e la cibernetica. Artisti come Barbadillo e Alexanco, pionieri della computer art in Spagna, sono stati in grado di implementare le analisi combinatorie e i sistemi generativi attraverso i loro lavori. Più recentemente, Leandre o Marino, stanno infine proseguendo su questo terreno di ricerca.
La seconda sezione, Agire sul codice visuale , include libri e micro fotografie del famoso scienziato Premio Nobel, Santiago Ramón y Cajal, che consentì di visualizzare ciò che era invisibile, modificando quindi la percezione dell’ambiente che ci circonda nell’immediato. Nuovi campi di azione e di visione sono quindi studiati da artisti come Daniel Canogar e Moisés Mañas.
Prendendo poi come spunto di partenza i lavori pioneristici e i film sperimentali di José Val del Omar, il terzo modulo, Agire sul codice sensoriale [space-time], analizza la capacità dei media di superare i limiti dello spazio, del tempo e dei sensi. Le installazioni di Eugènia Balcells e Pedro Garhel, tra gli altri, offrono allo spettatore un’esperienza pluri-sensoriale e immersiva.

Il corpo come interfaccia e il modo in cui il concetto di identità è costruito, sono alcuni delle tematiche riportate nella sezione Agire sull’interfaccia del corpo, in cui sono presentati i lavori di Pilar Albarracín, Marcel·lí Antúnez, Javier Codesal e Begoña Vicario. Il corpo diventa quindi una superficie per esplorare l’individuo come essere deteriorabile, così come strumento per la relazione con la società e per interrogare i concetti tradizionali di genere.
La realtà è inoltre una percezione soggettiva, come è evidenziato nell’ultimo modulo della mostra Agire sull’interfaccia della realtà, che dipende quindi da come il soggetto è osservato. Gli elementi tecnici ci consentono di mostrare la coincidenza tra finzione e realtà. In questa sezione gli artisti di interrogano quindi, in modo critico, sulle relazioni tra il soggetto e la realtà dell’ambiente sociale. Pionieri come Miralda, Montes-Baquer/Salvador Dalí o Fontcuberta, così come artisti di ultima generazione, come Cajaraville, Marino, Ruiz de Infante o Valldosera, presentano proposte di speciale interesse che interessano questa tematica.
Artisti in mostra:
Ramon Llull, Santiago Ramón y Cajal Antoni Abad, Roberto Aguirrezabala, Pilar Albarracín, José Luis Alexanco, Abu Ali * Toni Serra, Jesús Alido, Julián Álvarez García,
Marcel·lí Antúnez Roca, Eugènia Balcells, Manuel Barbadillo, Eugeni Bonet, Bressemer & Alia, Maite Cajaraville, Daniel Canogar, Gustavo Caprín, Nilo Casares & Bernardo Tejeda, Javier Codesal, Salvador Dalí & José Montes-Baquer, Pep Dardanyà, Juan Carlos Eguillor, Equipo 57, Evru, Joan Fontcuberta, Dora García, Pedro Garhel, Marisa González, Isabel Herguera, Concha Jerez & José Iges, Jodi, Joan Leandre, Moisés Mañas, Iván Marino, Enrique Marty, Anna Miquel, Miralda, Sylvia Molina & Juan
Millares, Jordi Moragues Massanet, Thomas Nölle, Victor Nubla, Daniel Palacios Jiménez, Carles Pujol, Benet Rossell, Francisco Ruiz de Infante, José Antonio Sistiaga, José Val del Omar, Eulàlia Valldosera, Begoña Vicario, Wolf Vostell
