Una dei maggiori artisti contemporanei europei, Pipilotti Rist inaugura una grande esposizione personale al FACT con le anteprime inglesi di Gravity be My Friend (2007) e Open My Glade (2000).
Nata nel 1962, Pipilotti Rist è famosa per le sue installazioni video scultoree, visivamente strabilianti, ed è una degli artisti più promettenti attivi oggi. La sua mostra a Liverpool sfida il modo in cui si guarda all’arte, fisicamente ed emotivamente sia nello stare sdraiati sul pavimento guardando una proiezione sul soffitto, appollaiati su una poltrona oversize oppure sbirciando attraverso uno squarcio nella parete.
Pipilotti Rist è emersa nella scena dell’arte internazionale alla fine degli anni ’80, con opere ispirate all’arte visiva, alla musica, all’architettura e alla politica sociale. Celebrando il potere dell’auto-produzione e della creazione di nuove regole del vivere insieme, l’artista mischia fantasia e quotidianità in un’esplorazione ironica e caleidoscopica della voce femminile e del corpo nella cultura contemporanea. Il suo contributo alla 51esima Biennale di Venezia nel 2005 ha consentito una delle più decadenti esperienze d’arte per un’esposizione, con enormi proiezioni sul soffitto della Chiesa barocca di San Stae, immergendo il visitatore nel librante paesaggio da sogno dell’opera.
Al FACT, in un’esplosione di colore e immaginario che emerge dalle gallerie e negli spazi pubblici, Pipilotti Rist esplora il terzo elemento dell’ Human Futures programme il mio mondo e la nostra relazione con l’ambiente naturale. La sua mostra, nell’anno in cui Liverpool è Capitale europea della Cultura, contrassegna un decennio dalla sua apparizione in Arkipelag, come parte delle celebrazioni di Stoccolma nel 1998.

Nella Gallery 1, la prima inglese di Gravity Be My Friend prevede una riedizione dell’installazione site-specific, originariamente disegnata per Magasin 3 Stockholm Konsthall nel 2007. Per una completa esperienza visiva e sensoriale, il visitatore giace su un “paesaggio-tappeto” per guardare il lavoro proiettato in alto.
Nella Gallery 2, il FACT presenta una selezione dei migliori lavori di Pipilotti Rist, degli ultimi anni: Apple Tree Innocent on Diamond Hill (2003) Ever is All Over (1997), Blutraum (1993/98) e Deine Raumkapsel (2006). Con una selezione di opere della maturità, la Gallery 2 offre il senso dello sviluppo dell’attività della Rist negli ultimi 15 anni, entrando in uno spazio di recombinant media.
Nello spazio interattivo del FACT, la Media Lounge l’installazione Das Zimmer (1994-2000) fa sentire lo spettatore un bambino, seduto su una poltrona oversize a guardare la TV.
Sul retro del FACT è proiettata infine l’opera Open My Glade , inizialmente commissionata per essere mostrata in Times Square a New York. Prima opera pubblica di Pipilotti Rist a New York, il pezzo è composto da 16 segmenti video da un minuto, ogni quarto d’ora. Posizionati contro il muro di insegne pubblicitarie e messaggi luminosi di Times Square, i video apparivano in slow-motion. Portata al FACT, l’opera appare all’intersezione dell’affollata vita notturna di Liverpool, donandole una nuova dimensione.
