NOME - Berlin
22 / 05 / 2015 – 20 / 07 / 2015

Con il suo intervento pubblico Overexposed, l’artista Paolo Cirio mette in mostra in tutte le maggiori città alcune fotografie non autorizzate di alti funzionari dell’intelligence americana. Attraverso l’hackeraggio dei social network, Cirio è riuscito a procurarsi le foto di alcuni funzionari della NSA, della CIA e del FBI.

Quindi, grazie alla sua tecnica di stencil ad alta definizione (HD Stencils graffiti), ha dipinto con vernice spray su muri pubblici le riproduzioni ad alta risoluzione delle foto abilmente sottratte. In quest’opera d’arte vengono perfezionati nuovi modi di circolazione, di appropriazione, di contestualizzazione e riproduzione tecnica delle immagini.

Il progetto esamina le conseguenze delle rivelazioni di Edward Snowden e prende di mira alcuni dei funzionari responsabili dei programmi di sorveglianza di massa o colpevoli di aver ingannato la popolazione a questo riguardo. La diffusione dei loro ritratti spontanei nella forma di graffiti su muri pubblici rappresenta una moderna testimonianza della responsabilità pubblica in un periodo in cui è richiesta una maggiore trasparenza sui segretissimi sistemi di sorveglianza che minacciano i diritti civili in tutto il mondo.

I funzionari presenti nella mostra Overexposed sono Keith Alexander (NSA), John Brennan (CIA), Michael Hayden (NSA), Michael Rogers (NSA), James Comey (FBI), James Clapper (NSA), David Petraeus (CIA), Caitlin Hayden (NSC), e Avril Haines (NSA).

Paolo Cirio-Overexposed2

In questa mostra, NOME presenta i nove protagonisti della serie proposta in Overexposed ritratti su tela e carta fotografica.

Realizzando una forma di spionaggio creativa e utilizzando comuni motori di ricerca, una sorta di ingegneria sociale e attacchi informatici ai social media, Cirio ha recuperato fotografie e autoritratti fotografici di funzionari ufficiali in situazioni informali. Tutte le foto sono state scattate da individui esterni ai servizi segreti, da civili o funzionari di grado inferiore.

Infatti, l’onnipresenza di macchine fotografiche e il costante upload di dati all’interno di social media facilita notevolmente la raccolta segreta di informazioni potenzialmente utilizzabili in un’opera d’arte. L’attività di raccolta di informazioni mediante la consultazione di fonti di pubblico accesso (OSINT) usata da Cirio sfrutta le informazioni raccolte per ridicolizzare non solo un’epoca in cui la sorveglianza di massa sembra essere onnipresente, ma anche personaggi eccessivamente mediati.

La satira politica di Cirio rovescia i contemporanei mezzi di propaganda, rivelando fino a che punto un’immagine pubblica possa essere catturata in una foto e sfruttata proprio dagli stessi sistemi che i funzionari dei servizi segreti cercano di controllare. Overexposed si prende gioco dei sostenitori della sorveglianza con immagini imbarazzanti sulle quali ormai non hanno alcun controllo, ribaltando la situazione e ridicolizzando la loro difesa della sorveglianza di massa e di deboli politiche di privacy.

Paolo Cirio-Overexposed3

Assimilati all’interno della cultura della street art e del mondo dell’arte, i funzionari governativi, “vittime” di Overexposed, vengono trasformati in icone pop. Ruoli politici a parte, i loro volti ci appaiono familiari perché ci ricordano che, alla fine, siamo tutti vittime dei social media e della sorveglianza in generale. In sostanza, i ritratti di Overexposed rappresentano il momento storico di una perdita di riservatezza nonché un cambiamento culturale nelle regole di apparizione pubblica.

La High Definition Stencils è una tecnica inventata da Paolo Cirio. Questa tecnica crea digitalmente gli stencil per la realizzazione di graffiti in quadricromia ad alta definizione, usando la vernice spray per la riproduzione di foto e immagini.

La tecnica HD Stencils usa software su misura e macchine per il taglio laser. Gli stencil finali ottengono un alto livello di precisione attraverso l’incisione di minuscoli buchi di ogni forma geometrica. Proprio come nella stampa a sintesi sottrattiva, la HD Stencils riesce a riprodurre immagini a colori con quattro stencil per ciascun canale di colore (CMYB). Questi stencil possono essere usati su una vasta gamma di superfici, dalle tele o dai piccoli fogli di carta ai grandi muri degli edifici.

Paolo Cirio-Overexposed

Gli stencil vengono creati digitalmente con un semplice script codificato in Processing, che converte immagini bitmap in differenti file in formato vettoriale che possono essere stampati con macchine per il taglio laser. Questa tecnica richiede una configurazione personalizzata per preparare lo script per le immagini (per ritagliare la carta), e gli stencil che ne derivano sono poi usati per realizzare i graffiti. L’artista ha reso noti il codice e le istruzioni per l’utilizzo della sua tecnica con una licenza open source per dare a tutti la possibilità di creare i propri HD Stencil.


http://paolocirio.net/work/hd-stencils/overexposed/

http://www.nomeproject.com/