‘Open Vice/Virtue: The Online Art Context, è una mostra e uno spazio di produzione pubblica che ospita collaborazioni online in tempo reale e interventi in spazi pubblici e privati del software artista And Deck.
La galleria londinese HTTP ospita quindi questa personale dell’artista americano Andy Deck, come parte della stagione del Node londinese di media arts. Per questa esibzione Deck ha utilizzato internet, la galleria e il suo spazio pubblico per sfidare il controllo delle corporate sulla comunicazione, sui software e sugli strumenti tecnolgici e per estensione anche sull’immaginazione sociale.
Il gigantismo delle media corporationse la loro crscente deregolarizzazione, sottolinea la necessità critica di media e risorse di comunicazione sempre più indipendenti. In questa epoca iper mediata, i contenuti, spesso prodotti da artisti e giornalisti, influenzano considerevolmente cosa la gente pensa e come essa concepisce il mondo. E’ arrivato il tempo per cui la gente è interessata ad ascoltare le voci indipendenti, comprendendo a fondo che il capitalismo non può creare una buona infrastruttura mediatica, per sua stessa natura.
Glyphiti è quindi un progetto di disegno collaborativo online. Una grand proiezione forma un graffito in evoluzione e i visitatori sono inviati a modificarlo e ad aggiungere unità grafiche o “glyphs” che compongono l’immagine, ovviamente in tempo reale. I segni lasciati da ogni persona, combinai con gli altri, sono mostrati come un flusso infinito di immagini.
A differenza della maggior parte delle immagini software presenti in Internet, Glyphiti funziona attraverso una serie di corporate firewalls, sfruttando normali richieste a server web. Per l’artista quindi, penetrae il firewall, funziona come metafora del più classico graffitismo: entrambe le attività necessitano infatti dell’appropriazione di spazi privati per la loro visualizzazione
