OFFF è un festival che esplora le ultime evoluzioni nell’estetica del digitale e del linguaggio dei software. OFFF festival riunisce gli artisti più innovativi e introduce nuove forme nei media e nel design, essendo ormai il punto di incontro più importante per la scena internazionale dei creativi digitali. OFFF è infatti l’unico evento di questo tipo.
Dal 2001, OFFF festival si è tenuto a Barcellona in Spagna, diventando presto l’evento di trendsettin globalmente riconosciuto che è oggi. La rassegna di 3 giorni mette in mostra infatti i migliori artisti digitali, del web, della stampa e del design interattivo, gli studi di motion grafica e i più avvincenti musicisti elettronici. OFFF festival fornisce uno sguardo all’interno di tutte le piattaforme di culture media, anche se esso è ormai più di un semplice evento relativo a queste discpline. E’ più di una conferenza di design, una fiera di multimedia, un festival di animazione digitale. OFFF è una celebrazione di una vera e propria cultura visuale nuova.
L’ OFFF Festival che inaugura a New York non sarà strettamente un festival visuale, ma a completare questa esplosione di arte digitale sarà una serie di artisti musicali del calibro di Takagi Masakatsu e Frank Bretschneider che si esibiranno e divulgheranno i loro innovativi trucchi del mercato. Tra i nuovi congegni c’è il nuovo strumento elettronico ” reacTable “, recentemente inaugurato da Björk .
Dal 2 al 4 novembre 2007 , dunque, il BMCC Tribeca Performing Arts Center ospiterà per tre giorni alcuni dei più radicali, avvincenti, audaci artisti e creativi della sfera digitale. A guidare la parte di performances musicali dell’OFFF sarà Takagi Masakatsu, noto per il suo girovagare scoprendo e collezionando tracce audio selvagge e materiale video per le sequenze. La sua musica non ha confini estetici. Un pianista di scuola classica, un documentarista multimediale, un jet-setter dell’arte da galleria, Takagi Masakatsu è chiaramente un uomo del Rinascimento ai giorni nostri. Frank Bretschneider descrive la sua musica non come minimalista ma più come di una “semplicità economica” che sgorga dalla sua gioventù nella Germania dell’Est. I suoi materiali di recupero sono sinusoidi e rumore bianco, che generano un suono chiaramente digitale e sintetiche, ma al contempo non senza calore, con il risultato di un preciso collegamento tra suono ed immagine.
I creatori del nuovo strumento elettronico reacTable presenteranno questo pezzo innovativo di design con una spiegazione del tutto pratica. Il dispositivo permette a più performers simultaneamente di condividere un completo controllo sullo strumento muovendo e ruotando gli oggetti fisici sulla superficie rotonda e luminosa di un tavolo. Björk ha recentemente introdotto per la pirma volta il Reactable al grande pubblico e lo strumento sarà un elemento chiave del suo attuale tour mondiale “Volta”.
A spiegare ed esplorare queste creazioni oscure, inaspettate e pungenti, sarà Chris James Hewitt della Dstrukt. Egli stesso coinvolto nel motion design, fotografo e direttore presenterà Rob Chiu , che ha co-fondato il collettivo di arti sperimentali e film Devoid of Yesterday, e invigorito il festival creando i principali titoli dell’OFFF. I Derivat dalla Spagna mostreranno la loro unica forma d’arte per evitare le strutture e creare spazi di interscambio e sperimentazione in cui modalità e visioni diverse convergono come flamenco, butoh, classica and contemporanea.
Gli I.B. portano all’OFFF il loro stile dark e melodico situato tra il più profondo del profondo progressive e la tech-house music. Nel loro live set danno vita al loro speciale repertorio da dance-floor, con il supporto delle moderne tecnologie informatiche. Questa coppia di produttori musicali si permette di suonare con improvvisazione, campionamenti ed effetti in tempo reale, dimostrandoci che la digitalizzazione musicale rappresenta un passo da giganti nell’esplorazione artistica. Se la fame da artisti top-class del digitale non dovesse essere ancora soddisfatta, queste esibizioni di prim’ordine saranno seguite da una serie di altri professionisti nel campo della cultura visiva contemporanea più in vista.
Oltre 50 conferenze, performances, mostre, proiezioni di animazione (motion graphics, microfilms, sequenze di titoli); installazioni interattive, collettive ed un mercato d’arte; aree per lo scambio ed il social/networking; feste esclusive e molto altro ancora
