Trondheim Kunstmuseum - Trondheim
25 / 10 / 2014 - 25 / 01 / 2015

La definizione dell’enciclopedia Britannica di “eucariote” è: “qualsiasi cellula o organismo che possiade un nucleo ben definito”. In poche parole: piante, animali e funghi.

Il lavoro di Christine Ödlund esplora i confini della nostra conoscenza del mondo attorno a noi, collegando temi come la comunicazione chimica delle piante, la sinestesia e la teosofia, e utilizzando un’ampia varietà di mezzi espressivi, fra i quali il disegno, la scultura, il video, la pittura ad acquerelli e la sound art.

Gli spartiti musicali delle composizioni elettroacustiche costituiscono una parte centrale delle opere di Christine Ödlund. Per esempio, Stress Call of the Stinging Nettle (2010) è lo spartito di una composizione musicale basata sulle osservazioni, nel corso del tempo, dell’attività chimica di una popolazione di ortiche durante l’attacco di una larva. Prendendo come riferimento disegni botanici didattici e acquerelli amatoriali per lo studio della natura, nonché la notazione elettroacustica di Györgi Ligeti e John Cage, Stress Call of the Stinging Nettle riunisce la speculazione scientifica e artistica insieme al tema della comunicazione e delle reazioni sensoriali delle piante.

Nella mostra, la scienza, la teosofia e l’arte tessono fili paralleli e di informazione reciproca, rappresentando la spinta verso una più profonda comprensione del mondo circostante. Nelle opere recenti Ödlund si è concentrata sulle analogie formali tra documentazioni scientifiche – il movimento delle particelle sub-atomiche e delle onde sonore – e sulle esplorazioni sinestetiche in teosofia. Per esempio, ci sono evidenti analogie tra le fotografie del movimento di particelle sub-atomiche sconosciute fino 100 anni fa e le mistiche trascrizioni musicali che diventano visibili agli inizi del secolo scorso.

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Music for Eukaryotes comprende disegni, opere video, sculture, acquerelli e una rievocazione di uno studio comparativo del 1973 delle reazioni delle piante alla musica di Ravi Shankar e all’acid rock.

Christine Ödlund si è laureata presso l’University College of Art, Crafts and Design nel 1995 e presso la Royal Academy of Art di Stoccolma (dipartimento video) nel 1996. Ha studiato composizione all’Elektronmusikstudion di Stoccolma (2002-2004) ed è un’assidua collaboratrice per i festival dedicati alla musica elettroacoustica e alla sound art in tutto il mondo. Il lavoro di Ödlund è stato esposto in mostre collettive a Stoccolma, Tel Aviv e Tokyo. Music for Eukaryotesè la sua prima personale ospitata da un museo norvegese. Vive e lavora a Stoccolma.

In apertura si potrà assistere all’esecuzione per arpa e drone box della composizione di Christine Ödlund, Music for the Fourth Dimension.

Il Trondheim Kunstmuseum presenterà una pubblicazione contenente una conversazione tra Christine Ödlund e Johan Börjesson nonché la documentazione delle opere di Christine Ödlund e della mostra.


http://trondheimkunstmuseum.no/events/christine-odlund-2/?lang=en