Per la prima volta dalle Olimpiadi, il PalaOlimpico Isozaki ospita un evento dance aperto al pubblico. Migliaia di persone sono attese per un appuntamento di risonanza internazionale: MOVEMENT è l’occasione per celebrare la musica e la città di Torino, alla chiusura del 2006, l’anno dei XX Giochi Olimpici Invernali. Si tratta della prima edizione di un progetto che punta a diventare un appuntamento fisso per la città.
All’evento torinese è stato riconosciuto il nome dal festival di musica elettronica nato a Detroit nel 2000 per celebrare la città in cui è nata la techno music, con la speranza di lanciare a Torino – anch’essa molto più di una motor city– l’edizione italiana della manifestazione. Il suono è quello del Detroit Music Festival, con due ospiti di assoluto prestigio, due padri della techno: Derrick May e Kevin Saunderson.
Il mix di musica e visual, uniti alla location inedita e suggestiva, suggeriscono una diretta assonanza con l’atmosfera e l’esperienza del Sonar de Noche, la parte notturna del festival di Barcellona, il festival di musica elettronica per eccellenza. Scenografie e allestimenti futuristici faranno da sfondo ai diversi momenti che accompagneranno un’intera notte di musica non-stop. Per festeggiare la fine di un anno all’insegna di grandi eventi, Torino ospita in uno spazio che simboleggia l’evoluzione della città due artisti che hanno rivoluzionato la scena elettronica internazionale: Derrick May e Kevin Saunderson, per la prIma volta insieme in Italia, si alterneranno alla console nel foyer del PalaOlimpico.
La colonna sonora in chiave elettronica degli ultimi vent’anni nasce a Detroit: un progetto firmato Atkins, May e Saunderson. Derrick “Mayday” May fonda nell’87 la Transmat Records e pubblica le prime produzioni house facendo conoscere al mondo le nuove sonorità della Motor City. Accanto a lui c’è Kevin Saunderson, colui che ha saputo trasportare il sound di Detroit nei club di tutto il mondo. Insieme, negli anni ’80, i due artisti danno vita a una piattaforma musicale unica, da cui nasce un suono nuovo, tecnologico, un mix di ritmi afro-americani, elettronica e funk. Da quel momento Detroit non è più unicamente la capitale dell’industria automobilistica americana, ma il centro di un fenomeno musicale senza precedenti.
Ad affiancarli ci saranno due dj molto apprezzati del panorama elettronico torinese. Lorenzo Lsp è uno dei fondatori della Latin Superb Posse e artefice della prima serata house a Torino (Studio 2). Nei suoi set le influenze disco-funk-punk-wave-electro-deep-acid vengono amalgamate in un suono che trova il suo stile in basiche bassline e in ritmiche fortemente influenzate dalle più attuali sonorità digitali. Federico Gandin, resident della famosa serata “La Tana@Fluido”, è da sempre impegnato nella diffusione della techno made in Detroit attraverso set energici, percussivi, ricchi di funk e loop circolari. Le coreografie sono affidate agli strepitosi acrobati della Scuola Cirko di Torino.
