MIT BARTOS THEATRE - CAMBRIDGE (BOSTON)
22 OCTOBER 2010

In occasione del primo anniversario dalla sua scomparsa, il prossimo 22 ottobre verrà presentato un tributo a Maryanne Amacher, antesignana della Sound Art, nell’ambito del Program in Art, Culture and Technology organizzato dal MIT.

L’evento avrà inizio nel pomeriggio con un discorso di apertura tenuto da Anne Hilde Neset (Norvegia), vice direttrice e redattrice della rivista The Wire. Micah Silver e Robert The presenteranno il progetto Amacher Archive. Compositori di musica elettronica e sound artist come Kevin Drumm (US), Florian Hecker (Germania) e Jessica Rylan Piper (US) prenderanno parte a una tavola rotonda in cui si discuterà dell’influenza di quest’artista sulle più recenti ricerche in materia. Alle presentazioni seguiranno un ricevimento e una serata di opere di sound art dedicate a questa artista.

Negli anni Sessanta, Maryanne Amacher è stata allieva di Karlheinz Stockhausen, negli anni Settanta e Ottanta collaboratrice di John Cage e Merce Cunningham e, fino alla sua scomparsa nell’ottobre del 2009, ha lavorato come insegnante press oil Bard College. Ma ha continuato fino alla fine a ricevere commissioni in tutto il mondo. Essendo stata infatti una figura determinante nel mondo della sound art , delle installazioni architettoniche e nota per il fenomeno fisiologico dell’emissione otoacustica, i suoi contributi in materia hanno ricevuto premi e riconoscimenti da istituti quali la Guggenheim Foundation, il National Endowment for the Arts, la New York Foundation for the Arts, il Pew Memorial Trust e la Foundation for Contemporary Performance Arts, Inc. tra gli altri. Nel 2005 è stata inoltre insignita del premio Prix Ars Electronica.

Durante gli anni 70, Maryanne Amacher è diventata membro del MIT Center for Advanced Visual Studies (CAVS), il cui fondatore Gyorgy Kepes è probabilmente uno dei primi artisti di cui assorbì le influenze. Durante il periodo trascorso al MIT la Amacher ha lavorato alla realizzazione della sua celebre opera City Links, una serie di installazioni che, attraverso dei “telelink”, riuscivano in tempo reale a trasmettere suoni da luoghi lontani. Il progetto fu presentato al Minneapolis’ Walker Art Center e al Museum of Contemporary Art di Chicago nel 1974 e verrà reinstallato proprio quest’autunno al New York City’s Ludlow 38 Künstlerhaus Stuttgart Goethe Institut di New York.

PROGRAMMA


4:00 – 6:00 PM – Lecture e tavola rotonda

– Benvenuto di Ute Meta Bauer, Associate Professor and Head of the MIT Program in Art, Culture and Technology

– Anne Hilde Neset, “Women in Electronic Music”

– Micah Silver and Robert The, “The Amacher Archive”

– Kevin Drumm, Florian Hecker, Jessica Rylan Piper, tavola rotonda, l’influenza della Amacher nella musica elettronica contemporanea

6:00-7:00 PM – Reception


8:00-10:00 PM – Sonic Presentations di Kevin Drumm, Florian Hecker, Jessica Rylan Piper

PRESENTATORI

Anne Hilde Neset è vice redattrice della rivista The Wire. Nel 2005 è stata co-fondatrice di Electra, un’agenzia di arte contemporanea con sede a Londra, e curatrice per Her Noise, una mostra di sound art e musica contemporanea dedicata interamente ad artiste, compositrici e interpreti donne.

Kevin Drumm è un interprete di musica sperimentale di Chicago. Le sue opere spaziano dalla musica concreta, alle sonorità elettroniche, all’improvvisazione, all’heavy metal e alla noise music.


Florian Hecker
è un artista e compositore di musica elettronica tedesco. Le sue composizioni tendono verso la noise music e vengono spesso incise con l’etichetta Mego.

Jessica Rylan Piper è un’artista, interprete e ingegnere, che si occupa di studi sulla storia e sul futuro della tecnologia. Costruisce sintetizzatori per comporre musica e per installazioni di sound art.

Micah Silver, artista e curatore, ha lavorato per tre anni con Maryanne Amacher all’EMPAC sulla sua ultima opera rimasta incompleta. Robert The è un artista di book art che vive a Kingston, New York; è stato un caro amico e confidente della Amacher per molti anni

ARCHIVIO AMACHER

Per volontà della stessa Amacher il progettoThe Amacher Archive fu avviato dai suoi amici Robert The e Micah Silver durante la sua malattia nell’estate del 2009. L’archivio contiene centinaia di fascicoli contenenti scritti dell’artista, documentazione di progetti, materiali cartacei, audiocassette, video e storie raccontate oralmente o per iscritto da amici e collaboratori.

IL PROGRAMMA ACT

Il MIT Program in Art, Culture and Technology (ACT) è nato dall’unione tra il Center for Advanced Visual Studies e il the Visual Arts Program nel Luglio 2009. Il programma si occupa di svolgere degli studi critici e di predisporre un laboratorio di produzione, cercando di inserire l’arte all’interno di una comunità tecnologicamente avanzata. La facoltà, il corpo docenti e gli studenti del programma sono impegnati in studi e ricerche visuali di alto livello, utilizzando una approccio sia sperimentale sia sistematico alla produzione creativa e alla collaborazione interdisciplinare. Data la natura accademica della ricerca portata avanti dal programma viene posto l’accento tanto sulla produzione quanto sulla diffusione delle conoscenze. Seguendo le orme dell’artista e insegnante Gyorgy Kepes, fondatore del Center for Advanced Visual Studied del MIT e fautore dell’”arte a misura di cittadino”, il programma ACT si propone di mettere in evidenza il ruolo determinante dell’arte nel cambiare e nel fornire una visione del mondo modificata in maniera critica, attribuendole così la responsabilità civile di arricchire il discorso culturale.

http://visualarts.mit.edu/about/events_amacher.html