Nel 2015 la Grundy Art Gallery ha dato il via a un nuovo programma internazionale di mostre sull’illuminazione, ogni anno in concomitanza con Illuminations-la storica esposizione di luci lunga cinque miglia che si tiene ogni autunno a Blackpool.
Sensory Systems, la prima di queste mostre, trasformerà la galleria in una serie di stanze, ognuna contenente delle opere d’arte che creano degli ambienti a immersione, interattivi o scultorei che influenzano la nostra esperienza senso-percettiva dello spazio.
I cinque artisti in mostra sono Angela Bulloch, Rafael Lozano-Hemmer, Ann Veronica Janssens, Anthony McCall e Conrad Shawcross. La mostra esplora il modo in cui questi artisti hanno utilizzato la luce nelle loro opere, di volta in volta disegnando, scolpendo e dipingendo con essa per dar vita alle installazioni presenti, in cui ogni spazio diventa simile a un ecosistema dove una data opera d’arte vive e agisce.
Nel contempo le attenzioni percettive ed estetiche si occupano degli interessi che coinvolgono le qualità della tecnologia stessa nel creare gli ambienti e gli incontri. Per esempio Slow Arc Inside a Cube VI (2013) di Conrad Shawcross crea una zona d’ombra vertiginosa attraverso il lento movimento meccanico di una singola lampadina posta alla fine di una bacchetta inserita all’interno di un reticolo.
Molte opere esposte condividono, inoltre, un’attenzione alla progressione, alla cibernetica e all’interattività, invitando a volte i visitatori a partecipare. Per esempio Voice Array (2011) di Rafael Lozano Hemmer combina vari sensi, per cui i visitatori parlano in una casella vocale e osservano come i loro suoni, insieme a quelli registrati dagli spettatori precedenti, vengono trasformati in uno schema astratto di luce intorno alla stanza.
Al piano superiore nella Rotunda gallery, contemporaneamente a Sensory Systems, la Grundy presenterà la mostra 1930s designs for Illuminations, un insieme di progetti raccolti dall’archivio dei disegni tecnici di Blackpool, che arriva fino al XX secolo. La città è stata una delle prime dopo Parigi, Los Angeles e New York a utilizzare diffusamente il neon, una nuova tecnologia considerata radicale tra gli anni venti e gli anni trenta.
Per riflettere la natura notturna di Illuminations, la galleria sarà aperta fino alle 19 il venerdì e il sabato e dalle 12 alle 16 la domenica per l’intera durata della mostra. La mostra è curata dal Grundy Curator Richard Parry.
Sensory Systems fa parte di Lightpool, un progetto da 2,4 milioni di sterline finanziato da Coastal Communities Fund, Blackpool Council e LeftCoast allo scopo di rivoluzionare Blackpool Illuminations, introducendo una tecnologia di proiezione per il digital mapping, ampliando lo spazio di proiezione in modo da includere l’intero centro di Blackpool e incrementare la partecipazione del pubblico grazie alla creatività e alle arti.
Grundy Art Gallery è una galleria d’arte di Blackpool e, durante l’intero anno, offre un programma di mostre d’arte contemporanea ed eventi che includono mostre personali e collettive insieme a dibattiti, workshop e attività educative. La galleria si trova in un edificio a Carnegie inserito nell’elenco Grade II e possiede una collezione che è stata creata nel 1908 in seguito alla donazione dei fratelli John e Cuthbert Grundy. Grundy Art Gallery è sostenuta dal comune di Blackpool e riceve fondi come una delle National Portfolio Organisations di Arts Council England.

