bitforms gallery, Knockdown Center, Simons Center - New York
05 / 02 / 2015 – 09/ 04 / 2015

La bitforms gallery presenta [KE]^3, una serie congiunta di tre mostre personali a New York dedicata alla scultura cinetica di Zimoun, artista specializzato in installazioni. Il progetto rappresenta la seconda personale di Zimoun alla galleria, ma la prima nella nuova sede nel Lower East Side.

Con grandissima attenzione verso posizione e potenziale ritmico, Zimoun crea opere che evocano i concetti di controllo, umorismo, assenza e natura. Ricava sistemi di movimento altamente complessi da mezzi semplici e con tecnologie elementari. I suoi progetti possono senz’altro essere paragonati a formule matematiche o a esperimenti scientifici, dato che deve applicarsi con ingegno a un’attenta osservazione di spazio e suono. Con questo spirito, la serie di mostre [KE]^3 si prende una licenza artistica nel modo di intendere “KE”, una sigla impiegata nelle equazioni fisiche per descrivere l’energia cinetica.

Ciascuna delle tre mostre simultanee di Zimoun ha un proprio titolo, che riflette in modo sistematico le componenti fisiche riunite nella singola location. Essenzialmente, i suoi titoli sono un riassunto delle materie prime preparate per il sistema meccanico di ciascun progetto. Per esempio, la lista di materiali nel titolo per la mostra alla bitforms gallery si rivolge allo specifico insieme di sculture scelte da Zimoun per lo spazio. Queste dodici sculture sono di formato radicalmente ridotto e faranno il loro debutto a New York.

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Il lavoro di Zimoun ruota intorno allo studio delle microstrutture vibrazionali, ed esplora il ritmo e il flusso meccanico di sistemi preparati. Unità di attività pulsante, sia sonore che visive, costituiscono la base delle sue composizioni, nelle quali  le forme e i tempi sono determinati specificamente in funzione del luogo di esposizione. Vuote zone di rappresentazione vengono costruite e messe in moto dagli elementi di gravità, resistenza, caso e ripetizione. Nelle sue sculture e installazioni, la scala diventa uno strumento di amplificazione o moltiplicazione visiva, poiché ogni sistema si adatta al particolare contesto.

Allo Knockdown Center nel Queens, Zimoun costruisce un ambiente immersivo fatto di 250 travi di legno motorizzate e funi, che gli è stato commissionato di recente. Ogni unità ciclicamente colpisce il pavimento, producendo un’esperienza sonora che riverbera nei 1000 metri quadrati dell’atrio grazie al soffitto alto 12 metri. L’installazione segna il più grande progetto site-specific di Zimoun negli USA finora. La sera dell’inaugurazione Zimoun ha presentato anche una rara performance live, che ha dato il via a una nuova serie di eventi interdisciplinari al Knockdown Center, per rispondere all’unicità della sua architettura e storia.

Zimoun, le cui opere hanno già ampiamente fatto il giro dell’Europa, è particolarmente famoso per la costruzione delle sue sculture soniche o “piattaforme di suono orientate all’architettura”. Recentemente intervistato dalla rivista coreana Space, Zimoun ha così spiegato il suo pensiero sull’arte delle installazioni: “Quella che io chiamo ‘sound architecture’ indica un luogo d’ingresso, ma anche una composizione sonora che funzioni più come un organismo, qualcosa che non si trasformi in altro col passare del tempo, ma sia piuttosto pieno di variazioni nei dettagli e potente nelle sue possibilità sonore. Non si tratta di un inizio o di una fine; potrebbe anche essere infinito. Non è narrativa. Non va da qualche parte né viene da alcuna parte, anche se le sue microstrutture cambiano continuamente. Si tratta piuttosto di creare una situazione e concentrarsi sulle vibrazioni che hanno luogo in quel preciso istante. Si tratta di creare un semplice sistema, che poi prende dinamismo assumendo un comportamento più ricco. Quindi in questo senso, il tempo dà forma a queste ‘sonic architectures’ in modo molto diverso da quello della convenzionale composizione musicale”.

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Portando avanti le considerazioni che caratterizzano la sua pratica, il Simons Center for Geometry and Physics presenta il lavoro di Zimoun in una mostra alla Stony Brook University di Long Island con una selezione di video e due sculture intitolate 150 prepared dc-motors, filler wire 1.0mm e 25 prepared dc-motors, cotton balls, cardboard boxes 50x50x50cm.

Parte della Stony Brook University, The Simons Center for Geometry and Physics è un centro di ricerca volto a estendere le conoscenze di base di matematica e fisica teorica, e particolarmente le conoscenze nei punti di contatto di queste due discipline.

Costruito nel 1903, il Knockdown Center è un’ex fabbrica di porte di 5000 metri quadrati, ora dedicata alla presentazione di eventi culturali e mostre che rispondono all’unicità della sua architettura e delle sue dimensioni.

La bitforms gallery è stata fondata nel 2001 ed è dedicata ad artisti contemporanei emergenti e consolidati che abbracciano il discorso visivo della cultura dei new media.


www.bitforms.com