VARIE LOCATIONS - TRENTO
11-25 LUGLIO 2008

Gli strati erano dei Livelli, delle Cinture. Consistevano nel formare materie nell’imprigionare intensità, o nel fissare singolarità in sistemi di risonanza, nel costituire molecole più o meno grandi nel corpo della Terra. Gli strati erano catture, occlusioni che si sforzavano di trattenere tutto ciò che passava alla loro portata. Operavano per codificazione e territorializzazione sulla Terra.

Deleuze e Guattari

Città al Muro è un festival che nasce da un’esperienza di contagio fra ricercatori ed artisti contemporanei, invitati a incontrarsi e confrontarsi sull’artefatto “muro”. Al contrario di una semplice media, il muro è la superficie in cui tutte le idee prendono velocità. Ricerche etnografiche e operazioni estetiche interagiscono con la realtà urbana cercando di ragionare e ricercare al di là della seprazione tra arte e vissuto, così come tra accademia e sfera pubblica.

I partecipanti al progetto Città al Muro affrontano consapevolmente il rischio di tenere aperto il dialogo. Fare arte o indagare nuove forme di pratiche urbane significa partire dai muri, come superfici di separazione naturalizzate oppure mantenere aperto un vasto margine di libertà, evitando linguaggi privati che rischiano di implodere. Questo è lo scopo di Città al Muro.

Le quattro sezioni principali del festival sono: Muri, strategie e tattiche per l’uso, seminario a cura di Andrea Mubi Brighenti; Usi dei muri, interventi artistici a cura di Francesca Quadrelli e Andrea Mubi Brighenti; Muri, mostra di ricerca fotografica a cura di Eva Lavinia Maffei; Soundwalls, due serate di video, musica e multimedia.

www.citta-al-muro.org