Sembrava non dovesse mai succedere, vista la velocità della loro diffusione e l’utilizzo sempre più ricorrente anche tra i giovanissimi. E invece anche i tablet stanno affrontando il loro primo ostacolo.

Il 2014 si è chiuso con un calo delle vendite mondiali del 12% su base annua, arrivando a 67 milioni di unità. Dal 2010, anno del loro ingresso sul mercato delle tecnologie mobili, la loro corsa non si era mai fermata. Quali siano le motivazioni, gli analisti avanzano delle ipotesi, ma il dato certo resta quello del mercato: la flessione del 12% ricorda ai produttori che è tempo di innovare.

Tra gli esperti del settore c’è chi avanza una “guerra fratricida” tra i dispositivi mobile. Sembrerebbe infatti che il segmento sia per essere cannibalizzato dai phablet, vale a dire gli smartphone più grandi, e che l’alta competizione sui prezzi abbia fatto ridurre drasticamente i margini, rendendo il segmento poco attraente. D’altra parte sono stati proprio i tablet a detronizzare i personal computer qualche anno fa.

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Come dire, la storia si ripete e l’innovazione tecnologica non fa sconti a nessuno. Ad aggravare la situazione, uno studio della Boston University School of Medicine sostiene che l’uso dei tablet in tenera età impedisca ai bebè di imparare a controllare le proprie emozioni. Nonostante la congiunture poco favorevole, i big del mercato si confermano leader del settore e il Nasdaq, l’indice americano dei titoli tecnologi, ha chiuso la seduta in attivo (+1,03%). È vero che le vendite di iPad sono diminuite del 18%, ma è vero anche che la rivale Samsung ha avuto una flessione del 24%. Nonostante la battuta d’arresto, però, entrambe continuano a dominare il mercato.

Apple ha venduto oltre 21 milioni di iPad e detiene quindi il 30% del mercato, mentre Samsung ha venduto 11 milioni di unità. Le aziende più piccole sono riuscite a trovare maggiore spazio di manovra. È il caso di Amazon che recupera il terzo posto in classifica con 4 milioni di unità e una quota del 6%, mentre Lenovo mette a segno il suo trimestre migliore con 3,7 milioni di pezzi e il 5,5% di market share. Microsoft ha superato la quota di 2 milioni di dispositivi e HP quella del suo primo milione