A selection of recent video art from América Latina (2000 2005)
Nella breve storia dell’arte elettronica in America Latina, ci sono due eventi riconoscibili. Il primo ha luogo negli anni ’80, quando artisti, isolati o in piccoli gruppi, iniziarono a sperimentare con i media elettronici a disposizione, cercando soprattutto di imitare cosa si era già fatto poco prima in Europa e negli Usa. Il secondo ha luogo invece attorno al 1990, relativamente all’attività di veri e propri artisi elettronici.
Questa seconda fase coincide con una serie di iniziative culturali a livello locale, pubbliche o private, allo scopo di favorire la promozione della creatività nei meia elettronici. Ma in Argentina e in Brasile questi due fenomeni apparvero prima che in tutto i resti dell’America Latina, nel primo caso a metà degli anni sessanta, nel secondo caso neli anni settanta.
Poichè l’America Latina è un territorio vasto, il cui sviluppo è stato segnato dal trasferimento di tecnologia, è facile capire come l’arte elettronica si è inserita facilmente nel contesto culturale del paese. Come si può vedere negli altri paesi del mondo infatti, anche l’arte elettronica in America Latina è usata oggi per la creazione artistica in un contesto di veloci cambiamenti, impatto e sorpresa continua.
La video arte, in questo contesto, è diventata una delle pratiche estetiche principali dell’ate contemporanea in America Latina. Essa è spesso presente nelle esibizione artistiche internazionali ma ancora poco è noto sulla produzione recente in America Latina nel suo insieme, a parte alcuni nomi più conosciuti.
Si è reso quindi necessario creare un vero e proprio network di connessioni creative focalizzate sulle opere di video arte nella regione, assicurando le singole differenze e peculiarità nelle vari nazioni. La rassegna (In)visible Videographies propone quindi una panoramica di queste possibili connessioni
(In)visible Videographies è quindi divisa in cinque aree tematiche:
1.- MUSIC FOR THE EYES (16th of November, 19:30 h)
GLi artisti invitati danno un’occhiata alla cultura di massa, dall’animazione al dramma della violenza urbana, fornendo testimonianze di come un fomat commerciale (il video clip) ha lasciato il segno sulla creazione visuale, utilizzando il video come medium
2.- EXERCISES TO FIGHT OBLIVION (23rd of November, 19:30 h)
Questa selezione esplora i percosi per cui le più recenti forme di audiovisivi hanno influnzato la storia tradizionale.
3.- IMPURE CINEMA (30th of November, 19:30 h)
La scoperta della cinematografia da una prospettiva videografica, è evidenzata in una serie di conbinazioni che apportano possibilità di innovazione e trasgressione nel tradizionale movie format
4.- (MEDIA) HABITAT (7th of December, 19:30 h)
Il modo in cui la raltà è trasformata nella comunicazione di massa dei nuovi media indica come l’artista sia costretto a lavorare sulle immagini allo scopo di generare spazi che possono essere aperti alla discussione
5.- PERFORMED IMAGERY (14th of December, 19:30 h)
Con la chiara necessità di ridefinire le video performance, una nuova generazione di artisti dell’America Latina ridefiniscono il loro ruolo etico nel contesto sociale, come oggetto di rilfessione ironica e giocosa
