S.FRANCESCO CHIRC AND OTHER VENUS - COMO
07 OCTOBER - 12 NOVEMBER 2006

Inaugura il prossimo 7 ottobre 2006 a Como la mostra internazionale di arte contemporanea In_rete, XVI edizione della rassegna Miniartextil, curata da Luciano Caramel, ideata e promossa da Arte&Arte, con il patrocinio e il contributo del Comune di Como, della Provincia di Como, della Regione Lombardia, dell’Unione Industriali di Como, della Camera di Commercio di Como, del Museo didattico della Seta di Como.

In linea con il tema scelto per questa edizione, la storica rassegna ospiterà anche, nella navata della Chiesa di San Francesco, 5 installazioni che lavorano, in modi diversi, sulle analogie tra il mondo tessile e il medium digitale: Relations (2004), software generativo di Alessandro Capozzo; Exuvia (2006), installazione mixed media dello stesso Capozzo in collaborazione con Katia Noppes ; Quixote (2004 – 2006) di Gianni Corino e Lorenzo Verna, una performance collettiva che si realizza come moblog; Screening Circle (2006) dell’americano Andy Deck, installazione interattiva di un progetto online prodotto da Tate Gallery e Whitney Museum; Knitoscope Testimonies (2006) di Cat Mazza, una serie di video digitali prodotti con il software Knitoscope; Infome Imager Lite Workshop (2005), installazione in forma di workshop di un progetto online dell’artista statunitense Lisa Jevbratt.

Scrive il curatore della sezione Domenico Quaranta: “Tra media digitale e mondo tessile esistono una serie di legami che risalgono alla nascita del computer, e che si sono rassodati nel tempo. Questi collegamenti (in inglese, link) sono rinvenibili non soltanto nel funzionamento del calcolatore (che ricalca quello del telaio Jacquard) e nel codice binario, ma anche in una serie di metafore, di concetti e di forme: la rete (net), la tela (web), la tessitura dei pixel, il pattern, la texture, ecc. L’arte digitale ha una profonda consapevolezza di questi legami: una consapevolezza che emerge sia a livello estetico, sia per quanto riguarda le modalità operative messe in atto. In particolare, tutta la net art (ossia l’arte che nasce in Rete e per la Rete, e che trova nella Rete il suo strumento, ma anche il suo tema prediletto) è per definizione un’arte tessile, perché contribuisce ad arricchire il tessuto del cyberspazio e a “fare network”, costruire e attivare comunità. In altri termini, la net art è l’arte di tessere la Rete. Scendendo più nello specifico, si arriva agli artisti presentati in questa mostra, che ora si concentrano sulla visualizzazione della rete e della sua trama (Lisa Jevbratt), ora lavorano sulla costituzione di una rete di persone (Gianni Corino e Lorenzo Verna, Cat Mazza, Andy Deck), ora individuano nella tessitura una metafora del digitale (Alessandro Capozzo e Katia Noppes).”

LAVORI:

Alessandro Capozzo (IT), Relations, 2004,
http://www.abstract-codex.net/relations/index.html

Alessandro Capozzo & Katia Noppes (IT), Exuvia, 2006,
http://www.abstract-codex.net/exuvia/index.html

Gianni Corino & Lorenzo Verna (IT), Quixote, 2004 – 2006
http://www.quixote.it/

Andy Deck (USA), Screening Circle, 2006
http://artcontext.net/act/05/screeningCircle/

Cat Mazza (USA), Knitoscope Testimonies, 2006
http://www.turbulence.org/Works/microRevolt/

Lisa Jevbratt (USA), Infome Imager, 2002 – 2005
http://jevbratt.com/infome_imager/lite

www.miniartextil.it/

www.domenicoquaranta.net/