Dal 14 al 18 Ottobre si svolgerà la 20esima edizione dell’Impakt Festival. Non è solo una coincidenza che questa edizione del festival ‘speciale anniversario’ sia dedicata all’esperienza del tempo. Il programma del festival Accelerated Living esplora i modi in cui viviamo i concetti di tempo e velocità e in cui la nostra esperienza muta sotto l’influenza degli sviluppi sociali e tecnologici.
Per il programma Accelerated Living, Impakt ha invitato i due curatori Stoffel Debuysere (Belgio) e María Palacios Cruz (Spagna), ideatori di un eccitante programma che da molteplici angolature fa luce sul tema del festival. Tale programma prevede concerti, esibizioni, proiezioni, new media, una conferenza e un’esibizione, eventi che toccano una vasta gamma di stili, generi e approcci al tempo: dal dubstep al documentario, da dimensioni temporali rovesciate a esibizioni di 24 ore e al montaggio rapido, da una nuovissima opera digitale realizzata appositamente per il festival a progetti internet e perle della storia dell’avanguardia.
Accanto al programma tematico dell’Accelerated Living, il Festival presenta il programma annuale Panorama che propone una rassegna di produzioni filmiche e video d’avanguardia tratti dal circuito internazionale di esibizioni e festival. Per cinque giorni la città di Utrecht sarà il centro della scena per tendenze e nuove prospettive di grande rilevanza all’interno della nostra cultura contemporanea dei media
Panorama: Impakt Invites
Nel programma Panorama, Impakt offre una rassegna annuale di film contemporanei e videoarte all’avanguardia. I lavori sono stati selezionati da Impakt nell’ambito di vari festival ed esibizioni. All’interno della cosiddetta serie Impakt Invites, diversi artisti Panorama occupano il centro della scena, vengono intervistati e invitati a presentare alcune delle loro opere d’arte. Impakt ha inoltre invitato tre organizzazioni a fare una presentazione della loro attività
Touring Programs
Gli Impakt Touring Program offrono una panoramica delle nuove produzioni più significative realizzate da giovani artisti di tutto il mondo. In passato si trattava principalmente dei “Best Of” – programmi di varie edizioni del festival come: Impakt Highlights 2000, Impakt Highlights 2001, e così via. Accanto a questi programmi Highlight, sono stati realizzati alcuni programmi a tema. Tuttavia nel 2007 si è scelta un’altra direzione, in quanto si aveva la sensazione che i programmi potessero viaggiare di più per il mondo senza essere aggiornati. Il nuovo nome di Impakt Highlights 2005 è “Adventures in Sound & Image”, le precedenti edizioni di Impakt Highlight (fino al 2004) non sono più disponibili.

We Are Time: Introduzione alla mostra
Da mercoledì 14 a domenica 18 Ottobre, AAMU/Academiegalerie/Flatland Gallery
Lo scorrere del tempo è un concetto che ci tocca nel profondo, e che tuttavia sguscia via da noi. Secoli fa, S. Agostino aveva già colto tale tensione nelle seguenti parole: Cos’è il Tempo? Se nessuno me ne chiede, lo so bene: ma se volessi darne spiegazione a chi me ne chiede, non lo so”. L’invenzione dell’orologio per misurare il tempo ha offerto una soluzione: il tempo è stato razionalizzato, adattato al ritmo della crescente industrializzazione. Questa trasformazione – completata simbolicamente con l’introduzione del tempo standard e della divisione del mondo in fusi orari – è rimbombata fortemente nelle nostre vite sociali e culturali. La comprensione del tempo tramite l’esperienza è stata rimpiazzata dalla rigida logica lineare e numerica che si è gradualmente integrata nel nostro subconscio. L’arrivo dell’ITC e della globalizzazione ha lacerato questa relazione unilaterale e problematica. Ironia vuole che l’avvento dell’era digitale – la principale fonte dell’accelerazione odierna – abbia tenuto conto di nuove prospettive nel ruolo e nel potenziale del tempo. Tale esibizione considera quell’apertura un punto di inizio e presenta alcuni lavori che, ognuno a suo modo, si sforzano di giungere a una particolare consapevolezza del tempo. Diverse dimensioni temporali, sociali e naturali, oggettive e soggettive, sono dischiuse, deformate e combinate, alla ricerca di nuove forme di percezione e di immaginazione del tempo.
Screenings: introduzione
“Prenditi un po’ di tempo, ancora un po’, il tempo passa, il tempo della tua vita, la terra gira, le stagioni vanno e vengono, la macchina separa gli zeri dagli uno, mentre altre mille minuscole esplosioni di luce fluorescente danzano al ritmo del vento e della marea.” – Chris Welsby
Il tempo sembra essere sempre più sfasato. Non lo viviamo più come una successione o un’accelerazione di eventi, ma come qualcosa che si è arenata in un mondo frammentato di stimoli di informazione, e ha abbandonato il regno della cronologia e della linearità. In cosa consiste l’impatto di questa evoluzione nei nostri modelli di percezione? In che modo i differenti ritmi interni, naturali, sociali e tecnologici sono correlati tra di loro e influenzano la nostra quotidiana percezione sensoriale? Qual è il ruolo e il potenziale del cinema, insieme alla musica, la forma d’arte che più di altre è dedita al valore formativo del tempo? Queste e altre domande saranno analizzate attraverso una serie di lavori filmici e video sia del passato che contemporanei, mettendo in evidenza la relazione tra spazio, movimento, tecnologia e (la nostra esperienza con il) tempo.
Conferenza
Giovedì, 15 Ottobre 2009 / dalle 10:00 alle 18:30
Filmtheater ‘t Hoogt, Utrecht
“Nel sole che è giovane solo una volta. Tempo, fammi giocare ed esistere Dorato nella grazia del suo mezzo” – Dylan Thomas, ‘Fern Hill’
La scienza e la tecnologia contemporanea hanno reso possibile una temporalità che – sebbene ancora basata sull’orologio – è esplosa in infinite e differenti frazioni di tempo e velocità, che vanno oltre l’umana comprensione. Oggi si ha l’impressione di vivere in differenti fusi orari allo stesso tempo, spinti da una varietà di meccanismi temporali interni ed esterni e di innumerevoli ritmi che di continuo vibrano, rimbombano, si connettono, oscillano e si disconnettono. Come è possibile cogliere la complessità temporale che ci circonda e ci tiene impegnati? Quali ecologie del tempo e della velocità abbiamo sviluppato sotto l’influenza delle nuove tecnologie e che impatto hanno sul nostro corpo e sui nostri sensi? Questa conferenza raduna alcuni pensatori internazionali, che offrono nuove prospettive sulla nostra esperienza contemporanea con il tempo e la velocità.
