Dal 9 luglio al 23 settembre 2008, il Design Exchange (DX) presenta Fringe Benefits: Cosmopolitan Dynamics of a Multicultural City, una mostra centrata sul rapido cambiamento della natura del paesaggio suburbano di Toronto. I sobborghi di oggi sono molto più diversi etnicamente, globalmente connessi e culturalmente consapevoli che in ogni altro perido storico.
Le influenze di questi fattori sul paesaggio costruito non hanno precedenti nell’evoluzione della città nord americana. Per molti anni, i paesaggi organizzati a schiera e dominati dalle auto dei sobborghi sono derivati da architetti e designer urbani con un vuoto di cultura e pienezza di costruzioni senza ispirazione. Difficilmente c’è stato un panorama per il design urbano innovativo, fino ad ora.
Curata da Ian Chodikoff, urban designer, ed editor del Canadian Architect magazine, la mostra propone fotografie, video, mappe e arte per svelare in che modo la diversità razziale ed etnica giochi un ruolo chiave nella trasformazione dei sobborghi in paesaggi definiti da un design urbano intelligente e non convenzionale.

La maggior parte degli immigranti che arrivano nell’area metropolitana di Toronto (GTA) si insediano direttamente nelle periferie, bypassando i più costosi quartieri della Toronto downtown. In accordo con il censimento del 2006, la popolazione della città è cresciuta dello 0.9 per cento dal 2001, mentre città confinanti come Brampton e Vaughan sono cresciute rispettivamente del 33.3 e del 31.2 per cento.
Non più il banale ritiro della classe media bianca nelle commedie televisione degli anni settanta e ottanta, le periferie sono sempre più spesso diverse culturalmente ed etnicamente rispetto ai tradizionali centri delle città. Gli immigrati che portano nuove capacità, innovazione e creatività stanno costruendo mercati pubblici, sviluppi di costruzioni specializzate e complessi non convenzionali che stanno ridefinendo le città.
Stanno anche influenzando la crescita di nuove scuole, edifici religiosi, centri comunitari e attrezzature per lo sport, disegnate per adattarsi alle esigenze di diverse comunità, restando accessibili per tutti i canadesi.
L’esposizione evidenzia sia il design apprezzato di alcuni architetti leader di Toronto, sia una varietà di edifici sorprendenti, in qualunque modo siano essi riutilizzati, adattandoli, o costruiti ex novo. Questi esempi insieme dimostrano come la varietà multiculturale stia sfidando le nostre percezioni di come una città cosmopolita possa funzionare in un mondo globalmente connesso.
THE DESIGN EXCHANGE:
The Design Exchange (DX) è il Museo del design del Canada, con la mission di coinvolgere ed educare i canadesi sul valore del design. Esso riassume il design canadese e l’innovazione come elementi cardine nella costruzione culturale ed economica delle nostre vite. Raggiunge i propri obiettivi diffondendo eventi di design che includono mostre, competizioni, letture e pubblicazioni. Il DX ha il generoso supporto della City of Brampton, della City of Markham, e del Canada Council for the Arts.
APERTURA MOSTRA E MEDIA PREVIEW: 9 luglio ore 17.
ORARI: lunedì-venerdì 9-17; sabato e domenica 12-17.
