EYEBEAM – NEW YORK CITY
13 MARCH – 19 APRIL 2008

La nuova estesa esposizione dell’Eyebeam, Feedback, prevede artisti, designers, architetti ed ingegneri impegnati sul tema della sostenibilità, che presentano le loro proposte – 19 progetti diversi, dalla public art all’industrial design, dalle soluzioni energetiche fai da te agli strumenti software – per ispirare la discussione e l’azione su questo soggetto pervasivo (e sempre più modificato).

Al culmine della programmazione della serie dell’Eyebeam, Beyond Light Bulbs, l’evento sottolinea i concetti, gli interessi ed il lavoro del Eyebeam’s Sustainability Research Group con opere di singoli, collettivi, studenti, gruppi comunitari locali ed i vincitori dell’Eco-Vis Challenge. Intergrati alla mostra sono proposti dei workshops liberi curati dagli artisti, in programma per tutta la durata dell’esposizione.

MOSTRA

Il titolo, Feedback, si riferisce ai meccanismi di autocorrezione attraverso cui i sistemi – in questo caso, ecologici – rispondono all’influenza che esercitano sull’ambiente. Le opere presentate riecheggiano questa dinamica ricorsiva, dall’organo con processo selvaggio DrinkPeeDrinkDrinkPee di Rebecca Bray e Britta Riley, alla prescrizione del dispensatore di girini di Natalie Jeremijenko, alla camminata nella Environmental Health Clinic per la degenza ecologica. In diretta risposta alla perdita mondiale di crescita della biodiversità – al 70 percento nel Ventesimo secolo – Sow-In di Leah Gauthier coivolgerà il pubblico, in partnership con i gruppi di giardinaggio della comunità locale, per spargere i semi di quelle piante da alimento più a rischio di estinzione.

Numerosi progetti nella mostra riguardano il consumo di energia, la produzione e la coltura: un visitatore accede all’esposizione attraverso la Revolution Door di Fluxxlab, un porta girevole modificata che cattura e ridistribuisce l’energia umana. The Power Cart di Mouna Andraos è un’unità mobile che porta energia alternativa alle persone nella strada, e l’installazione The Off-Grid Outlet di Jeff Feddersen è un AC outlet a energia solare ed un 12V DC power port destinati al Brooklyn restaurant Cafe Habana. Costruendo su strutture urbane esistenti, il Queensbridge Wind Power Project di Andrea Polli investiga quanto l’energia pulita e rinnovabile del vento possa essere integrata nell’architettura terrestre del Queensboro Bridge.

Il pubblico potrà vedere e provare un prototipo di bicicletta libera e sostenibile in legno che gli Achitetti Rogers Marvel, insieme a West 8, hanno disegnato come parte della loro proposta vincente per il ri-disegno della Governors Island.
La necessità di tracciare, capire e comunicare il cambio climatico è al cuore del progetto di Preemptive Media, Area’s Immediate Reading, un dispositivo portatile di monitoraggio della qualità dell’aria per individui e gruppi urbani, per auto-idetificare le fonti d’inquinamento, oltre ad una piattaforma per discutere le politiche energetiche.

Living City di The Living è un desing per un’ecologia di facciate in cui edifici singoli collezionano dati, li condividono con altri nel loro social network con una trasmissione wireless, e rispondono al corpo di conoscenze collettive.

The Real Costs di Michael Mandiberg, è un plug-in di Firefox che inserisce dati di emissione in siti e-commerce legati ai viaggi, presenta inoltre altri modi di utilizzo dei dati ambientali, a livello di consumo individuale. Sapendo che spesso i messaggi comunicativamente poveri finiscono per restare inascoltati, gli artisti di Feecback, Eve Mosher e Brooke Singer, traducono l’informazione esistente in forme immediate e digeribili.

HighWaterLine di Mosher è un’opera d’arte pubblica sulla barriera d’acqua di NYC, che dimostra l’impatto del clima sui residenti di NYC. Per un periodo di oltre sei mesi, Mosher ha tirato una linea di gesso blu marcando una linea di 10 piedi sopra il livello del mare, delimitando le aree più a rischio di allagamento.

Superfund365, A Site-A-Day, di Brooke Singer è un applicativo di visualizzazione di dati online, accompagnato da un RSS-feed e da un sistema di avviso email. Ogni giorno per un anno, dal 1 settembre 2007, Superfund365 ha monitorato un sito tossico attualmente attivo con il Superfund program degli Stati Uniti, insieme all’Environmental Protection Agency.

L’Eco-Vis Challenge competition dell’Eyebeam 2007 ha chiesto ad artisti e designers di confezionare in modo persuasivo gli eco-data, in due categorie: icone e visualizzazioni. Sei vincitori e progetti finalisti sono ora proposti a Feedback. Il vincitore della categoria Eco-Visualization è stato Strange Weather di The Studio for Urban Projects, un progetto che considera le semiotiche del cambiamento climatico globale.

Basandosi su nuove risorse Internet, Strange Weather traccia i moduli di utilizzo delle parole che caratterizzano il dialogo attorno al cambio di clima, con la premessa che il linguaggio è critico verso il modo in cui percepiamo ed indirizziamo il nostro ruolo all’interno dell’ambiente.

Green Map® Icons di The Green Map® System è una suite di icone disegnate collaborativamente e distribuite in oltre 50 paesi in tutto il mondo, per definire le risorse ambientali attualmente disponibili per le comunità locali. La versione 3 di questa iconografia ha ricevuto una Honorable Mention nella categoria di visualizzazione dei dati.

VirtualWater e WaterFootprint posters di Timm Kekeritz, che hanno ricevuto una Honorable Mention nella categoria Eco-Vis, funzionano come sommari illustrati del tema acqua virtuale, mappando l’uso d’acqua corrente contro i parametri del consumo, attraverso gli Stati. La proposta di Annina Rüst per Eco-Vis, che ha ricevuto a sua volta una Honorable Mention, si richiama al consumo e all’eccesso abbastanza letteralmente.

Il suo eRiceCooker traccia le notizie internet sul riso geneticamente modificato, ad ogni report pubblicato online, il cuoco accantona un quarto di tazza di riso in una scodella, a quattro quarti di riempimento, viene aggiunta acqua, il riso cuoce e i partecipanti sono avvisati via mail del loro pasto pronto.

L’art group Forays ha ricevuto una Honorable Mention per le icon-stickers Edible Excess che raffigurano sprechi commestibili, e Unrecyclable di Oz Etzioni è stato acclamato vincitore nella categoria the Eco-Icon, per la sua icona che rappresenta materiale non riciclabile. Entrambi dimostrano la potenza dell’immaginazione effettiva nell’innalzare la consapevolezza sull’ambiente.

Una serie di corti documentari del collettivo di artisti di Brooklyn, Not An Alternative, commissionati per Feedback, documentano la realizzazione di ogni progetto presentato, garantendo uno sguardo all’interno del processo creativo. Questi video saranno proiettati nella main gallery e saranno disponibili per il download sul sito dell’Eyebeam (per dispositivi .mpeg) o per la visione su PlayStations a noleggio durante la mostra.

I workshops tenuti dagli artisti offrono un’opportunità unica per fare il punto con gli autori di Feedback e sperimentare nuove metodologie, strumenti e strategie.

WORKSHOPS + EVENTI

Sabato 29 marzo, ore 15
Sustainability + Architecture

Sabato 5 aprile, ore 15-18
Alternative Energy Sources + Use/Reuse Workshops

Sabato 19 aprile, ore 15-18
Sustainability Action Day: Toxic Tours + Urban Gardening

www.eyebeam.org