AURA; Amy Balkin, et al.; Lothar Baumgarten; Mabe Bethônico; Bob Braine, Mark Dion & Alexis Rockman; Patty Chang; Delft University of Technology; Peter Fend; Fernando García-Dory; Jacqueline Goss; Tue Greenfort; Henning Knudsen & Anna Tsing; Dana Sherwood; Åsa Sonjasdotter; SPURSE; Kidlat Tahimik; Cecilia Vicuña; Paweł Wojtasik; The Yes Men
A cura di Elaine Gan, Steven Lam e Sarah Lookofsky
DUMP! è una mostra che riunisce artisti, scienziati e organizzazioni che esplorano la collaborazione multispecie che rimodella la modernità e resiste ai progressi dell’industrializzazione. In opposizione alla tanto celebrata logica dell’invenzione e del making che dominano il discorso contemporaneo, DUMP! crea un campo di azione per i concetti di rifiuto, obsolescenza e decomposizione dove le pratiche di coltivazione collettiva possono attivarsi e trasformare il compost in nuova composizione.
DUMP! rovescia la divisione tra natura e cultura, rifiutando la separazione tra arte e scienza, tra istituzione d’arte e museo di scienze naturali, tra meraviglia e comprensione. Presentando opere sia di essere umani che non, DUMP! esplora nuovi modi di vedere, descrivere e comprendere, per vivere in una contaminazione senza regole tra mondi diversi.
La mostra è disclocata in due location: la Kunsthal Aarhus e la Søby Brunkulslejerne, zona bonificata da mine antiuomo e paesaggio fatto di spazzatura e contaminazione, nonchè di trasformazioni multispecie senza regole. Entrambe le location ospiteranno progetti, proposte, oggetti artisti, idee e concetti che costituiranno due flussi di idee sovrapposte come le strutture del DNA e che costituiranno i principi su cui si basa la mostra: UNMAKING MAKING, un rifiuto del tecno-positivismo e delle logiche neoliberali dell’accumulazione e MULTISPECIES COLLABORATION, una sfida alle logiche compilative senza regole, invasive e sicuramente non spettacolari che tengono insieme le cose. Attraverso questi due flussi, DUMP! sfida la storia della civilizzazione dell’uomo e si confronta con le complessità più oscure, disordinate e multispecie.
Programmi pubblici:
Le collaborazioni arte-scienza attivate con il supporto del gruppo interdisciplinare Aarhus University Research on the Anthropocene (AURA) si concretizzeranno in una serie di progetti e di eventi pubblici tra il 5 e il 6 Settempre prossimi. Con la partecipazione di Åsa Sonjasdotter, SPURSE, Anna Tsing, Cecilia Vicuña, e Paweł Wojtasik, si svolgereanno in entrambe le location: Kunsthal Aarhus e Søby Brunkulslejerne.

