Many venues - Berlin
24 / 01 / 2014 - 02 / 02 / 2014


Sulla scia dell’annuncio della seconda programmazione del CTM, in arrivo una nuova ondata di artisti e progetti che vanno a integrare il programma musicale della 15esima edizione del festival, che si terrà a Berlino dal 24 gennaio al 2 febbraio 2014.

Il CTM 2014 è lieto di presentare: Moritz von Oswald Trio con Tony Allen e Max Loderbauer [INTERNAZIONALE] / Robert Henke [GERMANIA] / Dinos Chapman [REGNO UNITO] / Marcel Dettmann [GERMANIA] / Boddika [REGNO UNITO] / Samuel Kerridge [REGNO UNITO] / Fatima al Qadiri [USA] / DJ Marfox [PORTOGALLO] / Hypnobeat [GERMANIA] / Recondite [GERMANIA] / Sylwia [POLONIA] / Felix K [GERMANIA] / Moiré [REGNO UNITO] / Phill Niblock [USA] / Eli Keszler [USA] / Valerio Tricoli [ITALIA] / Sven-Åke Johansson [SVEZIA / GERMANIA] / Innode [AUSTRIA] / Grumbling Fur [REGNO UNITO] / Sarah Farina [GERMANIA] / Maryanne Amacher Archives con Bill Dietz e Micah Silver [USA] / Zinc & Copper Works [INTERNAZIONALE] / Soundwalk Collective con Lillevan [INTERNAZIONALE] / Anne Wellmer & Julia Eckhardt [PAESI BASSI / BELGIO] / Phoebe Kiddo [GERMANIA]

Il tema di quest’edizione del festival, Dis Continuity, si concentra sulle connessioni nascoste tra i movimenti musicali del presente e del passato, ricostruendo successi dimenticati e consolidando gli scambi tra il mondo della cultura pop DIY e la ricerca accademica. Il programma propone dei parallelismi tra i pionieri musicali, le cui esplorazioni e scoperte continuano a influenzare il modo in cui creiamo e viviamo oggi la musica, e la generazione nascente di giovani artisti.

A questo link è già disponibile un’anteprima del programma giorno per giorno: www.ctm-festival.de/festival-2014/preview/

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Il CTM 2014 chiude la 15esima edizione con l’anteprima del nuovo laser show di Robert Henke

Il CTM porta il suo Concerto di Chiusura alla Haus der Kulturen der Welt per celebrare l’anniversario insieme a transmediale, partner di lunga durata con il quale ha lavorato per presentare una delle piattaforme più grandi al mondo per la riflessione sull’importanza culturale delle nuove tecnologie e della cultura digitale. Nel corso della serata verrà presentata l’anteprima tedesca di Lumière, il nuovo sensazionale show laser e sonoro di Robert Henke, assiduo collaboratore del CTM e conosciuto per le sue produzioni Monolake. L’evento costituisce l’ultimo dei tre concerti realizzati in collaborazione tra CTM e transmediale e rappresenta un’esplorazione del sincronismo e della divergenza tra luce e oscurità, movimenti lenti e improvvise scariche di moto e di rumore. Lumière eleva la competenza di Henke, che si servirà di tre potenti laser per disegnare forme che si ripetono, oggetti fugaci e impulsi luminosi ultra brevi in un dialogo improvvisato dove le forme creano eventi sonori e viceversa.

monolake.de/concerts/lumiere.html      

transmediale.de

Omaggio a Phill Niblock

Il compositore americano minimalista Phill Niblock crea applicazioni multimediali dalla metà degli anni ’60. Niblock è stato spesso associato all’American Minimal Music e ai suoi protagonisti, come La Monte Young, Terry Riley, Steve Reich, e Philip Glass, ed è rimasto una voce fuori dal coro tra le frange dell’avanguardia per lo sviluppo di un più profondo riduzionismo rispetto ai suoi contemporanei. L’acclamato compositore, che ha compiuto da poco 80 anni, presenterà una selezione di lavori recenti ancora inediti a Berlino. Insieme a Niblock si esibirà l’orchestra sperimentale di ottoni Zinc & Copper Works, fondata dal suonatore microtonale di tuba Robin Hayward e composta da quattro pezzi, che ha inoltre collaborato con pionieri del calibro di Catherine Christer Hennix. Niblock suonerà inoltre con il newyorkese Eli Keszler, batterista e artista d’installazioni.

http://experimentalintermedia.org/  

zincandcopper.org/   

elikeszler.com/

ctm3

Completato il programma del PAN con Eli Keszler, Valerio Tricoli e un workshop di Mat Dryhurst

Il newyorkese Eli Keszler, formidabile forza creatrice dell’avanguardia musicale contemporanea, combina in modo stridente ritmica, assoli di percussioni propulsivi ad elettroacustica e un aspro materialismo per realizzare lavori intensamente fisici e fortemente energici. Artista d’installazione e performer, Keszler lavora con le corde del pianoforte per creare installazioni vibranti che sfruttano lo spazio medio di una galleria oppure enormi strutture esterne come grattacieli o ponti. Oltre alla performance con il famoso minimalista Phill Niblock, Keszler creerà un’installazione con le corde di un pianoforte, progettata appositamente per l’HAU Hebbel am Ufer e integrata dalla sua performance da solista. Valerio Tricoli, strumentista italiano e musicista elettronico da lungo impegnato nella musique concrète e nella free improvisation, eseguirà una performance con registratori a nastro ed elettronica, improvvisando anche con Keszler.

A completare l’ampio elenco delle performance dei collaboratori della casa discografica PAN, distribuite lungo tutta la settimana del festival, è Mat Dryhurst, curatore, musicista ed editor della rivista Avant, che terrà un workshop sul suo concetto di editoria sperimentale Anonymonths, all’interno del programma in collaborazione tra CTM e transmediale alla Haus der Kulturen der Welt. Presentato in collaborazione con la rivista Avant, il workshop invita artisti di fama, curatori e pensatori creativi a contribuire in forma anonima attraverso critiche e prospettive sulla cultura contemporanea, creando una potente opportunità per porre domande complesse e staccarsi dall’opinione comune attraverso una combinazione di invisibilità e credibilità.

elikeszler.com/                     

soundcloud.com/sadaarchives/valerio-tricoli-live-at

mathewdryhurst.com/       

pan-act.com

Il Soundwalk Collective, Patti Smith e Lillevan interpretano la tragica morte di Nico

Per oltre dieci anni, il Soundwalk Collective ha trasformato field recording in viaggi narrativi viscerali ed eclettici. Il collettivo presenterà l’anteprima tedesca di Killer Road, esplorazione sonora sulla morte della cantante Nico, avvenuta in seguito ad una caduta in bicicletta mentre si trovava ad Ibiza. La composizione, una meditazione ipnotica sull’idea del moto perpetuo e sul ciclo della vita e della morte, si caratterizza per la voce unica di Patti Smith che sussurra le ultime poesie di Nico e una componente video progettata specificamente dal video e media artist Lillevan.

soundwalkcollective.com/    

http://www.lillevan.com/

ctm2

Verso Maryanne Amacher Archives

Compositrice radicale, sperimentalista e scienziata del suono che ha seguito il proprio percorso musicale animato ed ispirato, Maryanne Amacher è nota a livello internazionale per il suo allestimento architettonico drammatico di musica e suono. Studentessa di Karlheinz Stockhausen negli anni ’60, membro del leggendario gruppo di improvvisazione acustico/elettronico e collaboratrice di John Cage e Merce Cunningham negli anni ’70 e ’80, Amacher lavorò molto con l’improvvisazione, la spazializzazione site-speficic del suono, e il fenomeno fisiologico dell’emissione otoacustica, in cui le orecchie agiscono attivamente come strumenti in grado di generare dei suoni. Mantenere viva l’eredità di questa straordinaria artista, morta nel 2009, rappresenta un compito enorme, anche perché i suoi lavori sono notoriamente complessi da riprodurre. Il progetto Maryanne Amacher Archives era stato creato dagli amici Robert The e Micah Silver su esortazione dell’artista, poco prima della sua morte. Il progetto, nato come tentativo di catalogare la vita e i lavori della Amacher, si concentra sia sulla ricerca di modi per continuare a presentare le opere della compositrice dal vivo, sia su come ispirare altre menti creative per sviluppare maggiormente le sue idee. Lo stato attuale e i progetti futuri per gli archivi Amacher verranno esplorati attraverso la conferenza di un ospite, guidata dall’artista e curatore Micah Silver e dal musicista e ricercatore del suono Bill Dietz.

maryanneamacher.org/

Collaborazioni cinematografiche di Erkki Kurreniemi

Il preannunciato programma dedicato al compositore, designer, artista, scienziato e regista sperimentale finlandese Erkki Kurreniemi, che negli anni 70 ha dato vita alla rivoluzionaria musica elettronica e ai primi sintetizzatori digitali, sarà integrato da una serie di suoi film e da altri che includono colonne sonore o ulteriori contributi di questo artista e inventore idiosincratico. In collaborazione con il KIASMA Museum for Contemporary Art di Helsinki, il programma include opere di Kurreniemi, del regista sperimentale finlandese Eino Ruutsalo e dell’artista e compositore svedese Ralph Lundsten, a cura del cineasta Mika Taanila, che si è occupato dell’acclamato documentario di Kurenniemi, “The Future is Not What it Used to Be”, che verrà mostrato durante il festival.

kiasma.fi/calendar/erkki-kurenniemi

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Programma congiunto CTM/transmediale

Come nelle precedenti edizioni, ancora una volta CTM e transmediale hanno co-curato il programma dei concerti audiovisivi di quest’anno presso l’Haus der Kulturen der Welt, intrecciando i temi di entrambi i festival. Le performance includono il già citato Closing Concert, per il quale Robert Henke mostrerà in anteprima il suo laser show Lumière, e l’anteprima tedesca di un nuovo progetto live audio-video a tre schermi di Dinos Chapman, uno dei due enfants terribles The Chapman Brothers, per promuovere il lancio del recente Luftbobler, che prende ispirazione da insonnia, film dell’orrore e noia. Il duo Lucky Dragons mostrerà in anteprima una nuova puntata di Actual Reality, un’opera multimediale che ha preso il via da una semplice ricerca in Google delle parole “actual reality”, per poi svilupparsi in una serie di ripetizioni, esaminando e ri-sintetizzando realtà precedenti in ogni versione. Il programma di quest’anno include anche un workshop speciale del collaboratore PAN Mat Dryhurst, in collaborazione con Avant Magazine (ulteriori informazioni nella precedente sezione PAN).

Editions Mego sperimenta con gli Innode

La preannunciata incursione del festival CTM all’interno del vasto universo discografico di Editions Mego, che durerà vari giorni, viene completata dagli Innode, un nuovo progetto del chitarrista e tastierista Stefan Németh (noto anche per aver fondato i Radian) in collaborazione con Steven Hess (famoso in tutta America) e Bernhard Breuer, meglio conosciuto come batterista della band Elektro Guzzi. Suonando con gli Outer Space di John Elliot, per l’apparizione al CTM gli Innode avranno una configurazione a due: l’elettronica di Németh incontra la batteria di Breuer, per promuovere l’album appena uscito, Gridshifter (Mego, 2013).

sonotope.org/innode/

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Sven-Åke Johansson si unisce a Rashad Becker e Thomas Ankersmit

Il batterista Sven-Åke Johansson, di enorme importanza sulla scena dell’improvvisazione libera europea, ha collaborato con musicisti come Alexander von Schlippenbach e Peter Brötzmann, con i quali negli anni 60 ha dato vita a una variante europea del free jazz. Johansson può anche essere considerato un pioniere dell’Echtzeitmusik di Berlino, una comunità di musicisti che continua a dare vita a una variante unica di musica improvvisata, e che include Thomas Ankersmit, che si esibirà la stessa sera, come già annunciato, a fianco di Rashad Becker.

sven-akejohansson.com/de/

Il programma del Berghain si amplia con la riconfigurazione del Moritz von Oswald Trio, con Marcel Dettmann, Samuel Kerridge, Moiré, e molto di più

Il programma per la tarda serata del CTM festival si amplia grazie a nuove conferme, a cominciare dal Moritz von Oswald Trio, che apparirà in anteprima mondiale in una nuova configurazione. Tony Allen, batterista e direttore musicale della band di Fela Kuti dal 1968 al 1979 e uno dei principali fondatori dell’afrobeat, sostituisce il consueto percussionista del trio, Vladislav Delay. Al trio si uniscono anche Anne Wellmer e Julia Eckhardt, che esploreranno le sale cavernose del Berghain con una composizione adattata architetturalmente per viola, feedback audio, laptop e luci, che Anne Wellmer ha composto all’interno di DoUndo/recycling G, un progetto che proponeva l’uso di una raccolta di suoni di viola monocromatici.

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Il giorno seguente Samuel Kerridge, il label artist recente acquisto della Downwards e fondatore della serie Contort di Berlino, fa in modo che grancasse in diminuzione e feedback trasformino la distorsione in una techno tossica e gocciolante durante la stessa serata di Hypnobeat, un progetto cominciato nel 1983 da Peter Weiss e che si è oggi reincarnato in un duetto con Helena Hauff. Weiss, musicista attivo sulla scena acid techno di Berlino degli anni ’80, è passato attraverso pubblicazioni su Perlon, come Narcotic Syntax e Djed, normalmente col nome di James Dean Brown, prima di entrare nel mondo dell’improvvisazione dal vivo con Huaff. L’artista Recondite, artista di Current Berlino, si esibisce con un set dal vivo di due ore suonando una techno sognante e malinconica in una serata che include inoltre il preannunciato artista Beneath, insieme a Felix K, che per primo si è imbattuto nella scena musicale di Berlino della metà degli anni ’90 attraverso breaks e D&B, ed è stato recentemente presentato nei mix su Blackest Ever Black. Sylwia, parte del duo polacco Sentel, integrerà la serata con un DJ set.

La sera stessa al Kantine, Daniel O’Sullivan (di gruppi quali Ulver e Aethenor) e Alexander Tucker (di Imbogodom) si sono uniti in Grumbling Fur per esibirsi in un collage avant-pop grazie a una strumentazione eclettica, metaracconti sciamanici e suoni elettronici pulsanti. La loro pubblicazione del 2013 Glynnaestra (Thrill Jockey) raccolse elogi da parte di molte riviste, tra cui The Quietus, come uno dei migliori album dell’anno. L’artista di Berlino del Current Phoebe Kiddo, apre la serata con ritmi sincopati e  copiosi suoni sub-bass da atmosfera dark che esplorano un punto di vista sofisticato sulla pop music.

Assieme ad Actress al Panorama Bar venerdì 31 gennaio ci sarà Moiré, che ha pubblicato proprio quest’anno il suo debutto Never Sleep su Actress’ Werkdiscs e Ninja Tune, e l’inflessibile techno di Marcel Dettmann, uno dei residenti del Berghain dalla sua inaugurazione nel 1999.

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Boddika, Fatima al Qadiri, DJ Marfox e Sarah Farina con Mark Ernestus e Jeri-Jeri

Ascoltando i suoni espansivi di Luke Vibert, programmazione analogica delle prime opere di Juan Atkins, e la crudezza della famiglia Drexciya/Dopplereffekt, Boddika è il progetto più recente di Al Green, meglio conosciuto come parte del duo Instra:mental, duo che si spinge al di là dei propri limiti. Citando una passione per la vecchia scuola electro e ritmi hip hop, Detroit Techno e Chicago House, Boddika prende il main stage di Stattband in un programma con Mark Ernestus e i sette membri dell’ensemble senegalese Jeri-Jeri. Un produttore portoghese originario di São Tomé, DJ Marfox (Príncipe Discos) partecipa alla serata con le sue approfondite conoscenze della scena musicale di Lisbona fondendo la poetica unica e l’identità culturale dei sobborghi e progetti della città con tradizioni ritmiche africane come il batida kuduro angolano. Ad aprire la serata Sarah Farina, DJ che sta velocemente espandendosi in tutti i club bass-driven di Berlino; achiudere la serata Fatima al Qadiri con le sue combinazioni di spietata musica al di là dei confini che va dal juke e dubstep, ai canti tradizionali musulmani fino all’elettronica degli anni ’90.

soundcloud.com/boddika

soundcloud.com/fatima-al-qadiri

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djmarfox.pt.vu/

Il CTM Radio lab ospita le esibizioni di chiusura

Il pomeriggio precedente il concerto di chiusura all’HWK di Robert Henke, il CTM Radio Lab chiuderà con una prima mondiale delle due opere, precedentemente annunciate, commissionate in collaborazione con Deutschlandradio Kultur/Klangkunst, Goethe-Institut e ICAS/ECAS networks. Dopo progetti sperimentali di una settimana Walk That Sound di Lukatoyboy e II-Node (dall’omonimo collettivo di hacker) arriverà al culmine con esibizioni live di opere che reimmaginano il ruolo e il formato della radio.

ctm-festival.de/festival-2014/specials/radio-lab/

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