Si terrà, dall’1 al 6 febbraio 2011, la dodicesima edizione del CTM (club transmediale), festival Berlinese unico e all’avanguardia dedicato all’arte e alla musica. Il festival, più volte definito “il principale punto d’incontro della musica elettronica e sperimentale in Germania”, si insedia nelle nuove location di Kreuzberg, vale a dire nel teatro HAU e in diversi spazi attorno alla Kotti” square – Festsaal Kreuzberg, Germania Ovesti, Monaco, Kotti-Shop e Paloma Bar – dove si è sviluppata una roccaforte di arte e musica audace e indipendente. Sono in programma anche club nights di alto profilo al Maria am Ostbahnhof e al Berghain, oltre a diversi concerti per rilanciare la musica da camera presso l’ .HBC e a una mostra al Kunstquartier Bethanien.
Con la collaborazione di queste nuove e già affermate location, il festival non ha solo un programma innovativo, ma si impegna a creare le condizioni ottimali per ognuno dei diversi stili musicali nonchè a fare progetti all’interno del vasto programma – minimalist synth drone, esperimenti audiovisivi, performance concettuali, cold wave, neo-kraut e neo-psychedelia, suoni disco contemporanei e combinazioni di musica neoclassica ed elettronica. Ma ancora una volta, e più che mai, il festival è una forte affermazione di cultura musicale indipendente, sperimentale e temeraria, che sta alla larga dagli interessi commerciali e dalla banalità delle ruotine, continuando a operare con un’attenta sensibilità sociopolitica. Cosa che, nonostante l’eccezionale varietà musicale e culturale di Berlino, non è ancora così scontata.
Rimanendo coerente con se stesso, CTM.11 assembla ancora una volta in modo unico concerti, feste, laboratori, mostre e conferenze che ispireranno allo stesso modo edonisti della vita notturna, amici delle ultime sperimentazioni e menti critiche – per non parlare di chi riunisce queste caratteristiche.

CONCERTO DI APERTURA
CTM.11 incomincia la sera del 21 gennaio con un concerto eccezionale, presso il teatro HAU 1. Morton Subotnick, media artist, pioniere della musica elettronica e ideatore di uno dei primi sintetizzatori analogici modulari al mondo, presenta in anteprima tedesca un nuovissimo pezzo in collaborazione con il video artista Lillevan. Suonato dal vivo da Subotnick e Lillevan, assieme alla pianista virtuosa SooJin Anjou, il pezzo dal titolo “Silver Apples of the Moon Revisited” fonde i vari periodi del cinquantennio di lavoro artistico e di tecniche innovative di Subotnick. Inoltre Morton Subotnick terrà un’esaustiva conferenza in cui esplorerà in profondità la sua opera e il suo metodo.
IL PROGRAMMA IN BREVE
Extended Club Nights al Berghain e al Maria am Ostbahnhof, il weekend dal 4 al 6 febbraio, sono emblematici dell’universo in espansione costante dei club musicali della città. C’è una particolare attenzione agli stili diversi e in continuo cambiamento che derivano dall’esplosione di generi quali dubstep, grime e funky inglese. Al passo con gli ultimi sviluppi della scena anglosassone, la grande serata della Hyperdub al Berghain, venerdì 5, riunisce l’avanguardia degli artisti di questo genere innovativo, quali Darkstar, King Midas Sound, Ikonika e Cooly G e, uno per tutti, Kode9.
Altri momenti salienti sono la serata Perlon al Panorama Bar, i concerti dei techno-minimalisti svedesi The Field, e il giovane trio di Colonia, MIT, che fonde musica elettronica concettuale ispirata ai Kraftwerk e all’estetica coldwave dei Joy Division.
Il programma di concerti e performance sperimentali presso il teatro HAU, Festsaal Kreuzberg, Germania Ovest, e .HBC esplora le interfacce tra musica, arte e tecnologia e così facendo mostra varie strategie, basandosi sull’idea di performance “live”, diffondendo, attraverso l’esperienza personale, domande e concezioni conflittuali che orbitano attorno al tema LIVE del festival. A loro farà riferimento un gruppo di teorici e artisti internazionali in un Simposio di due giorni al teatro HAU 1.
A promuovere lo scambio tra teoria e pratica, altri Formati Discorsivi, un Programma Cinematografico, un Workshop al Kotti-Shop e una mostra al Kunstquartier Bethanien in collaborazione con lo spazio artistico dell’’Aia, TAG

In collaborazione con i partner dell’ECAS-Network, il Recombinant Media Labs di San Francisco presenta presso HAU 2 lo spettacolare e immersivo “CineChamber”, caratterizzato da composizioni audiovisive e spettacoli dal vivo di noti media artist e musicisti quali Semiconductor, Biosphere, Scott Afford, Ryoichi Kurokawa, Maryanne Amacher, Edwin van der Heide e Monolake.
Nel weekend prefestival (28 – 30 gennaio), Transmediale, CTM e altri partner invitano tutti al Digital Art & Sound Weekend. Questa prima edizione del DAS Weekend focalizza l’attenzione su artisti, spazi e iniziative attivi a Berlino con grande impegno e idee entusiasmanti per promuovere il lavoro e il discorso artistico nelle aree di convergenza tra arte digitale, musica sperimentale e sound art. DAS invita organizzazioni, location e privati a svolgere attività allestendo i propri eventi.
A chiudere il festival, come sempre, il prodigo After Party al Panorama Bar, domenica 6, di pomeriggio e in serata, con i famosi ed eccentrici newyorchesi Green Velvet aka Cajmere e il leader dei Clone Record, Serge.
