In qualità di official Selector del Live Media Prize, Digicult presenta il Celeste Prize 2010
Giurati:
Julia Draganovic (Germany) and Mark Gisbourne (UK)
Selezionatori:
Paz Aburto Guevara (Germany, Chile), Giuliana Altea (Italy), Heather Anderson (Canada), Jadwiga Charzynska (Poland), Cecilia Freschini (China, Italy), Fernando Galan (Spain), Adrienne Goehler (Germany), Gilberto González (Spain), Vardit Gross (Israel), Kati Kivinen (Finland), Tasja Langenbach (Germany), Renato Miracco (USA, Italy), Julian Navarro (USA, Colombia), Patricia Pulles (The Netherlands), Asher Remy-Toledo (USA), Manon Slome (USA, UK), Yuliya Sorokina (Kazakhstan), Fangling Tseng (Taiwan), Jason Waite (UK, USA)
Selezionatori del Live Media Prize:
Digicult, Marco Mancuso (Italy), Eyebeam, Amanda Mc Donald Crowley (USA, Australia), Forward Motion Theater, Eric Dunlap (USA), Isadora and artistic co-director of Troika Ranch, Mark Coniglio (USA), Mapping Festival, Justine Beaujouan (Switzerland), Neural, Alessandro Ludovico (Italy), Claudio Sinatti (Italy)
Deadline per la presentazione dei progetti – 30 Settembre 2010
Votazione da parte degli artisti finalisti presso Invisible Dog, NYC
Premiazione e Mostra dall’11 al 13 Dicembre 2010, NYC

28 critici e curatori internazionali, decideranno i 50 progetti finalisti del premio Celeste Prize 2010 di New York di 40,000 €, attraverso un processo di selezione totalmente unico e aperto. Il premio è il riconoscimento internazionale più ricco nell’ambito dell’arte contemporanea con questo metodo di selezione. Ogni membro della giuria dichiara online, prima della mostra finale a Dicembre, i suoi progetti nominati: gli artisti finalisti, vengono scelti tra coloro che ricevono il più alto numero di preferenze. In un secondo momento, gli stessi artisti finalisti voteranno il vincitore durante la mostra/esibizione finale presso Invisible Dog a Brooklyn a Dicembre 2010. Ogni finalista avrà quindi una sua responsabilità nell’assegnazione del premio finale!
Il premio è aperto a tutti coloro che praticano l’arte, professionisti o artisti part-time, studenti e autodidatti da ogni angolo del pianeta. Non ci sono limiti di età, sesso, esperienze o qualifiche. Il premio incoraggia quindi la partecipazione di artisti di ogni livello.
Celeste Prize è stato fondato da Steven Music ed è un’organizzazione no-profit Italiana.
