Il festival annuale del CalArts Center for Experiments in Art, Information and Technology ritorna presso il REDCAT con una lineup internazionale di lavori sperimentali nel campo della musica, del multimedia, delle installazioni e della sound art.
Giovedì 26 Gennaio
Morton Subotnick
Until Spring Revisited
L’icona della musica elettronica Morton Subotnick, reinventa il suo seminale lavoro di soundscape Until Spring per mezzo di souni surround e proiezioni video, operando con ben 3 laptop contemporaneamente. Applicando un nuovo set di tools artistici, Subotnik collabora con il compositore/performer Miguel Frasconi e con la video artista Sue Costabile.
Venerdì 27 Gennaio
Eliane Radigue
Maja Ratkje
Jon Rose
World premieres
La violinista Australiana ELiane Radigue e il sound artist Jon Rose, si esibiranno con questo lavoro tratto da The Hyperstring Project, opera di improvissazione per violino interattivo MIDI. In accompagnamento i bellissimi e improvvisati paesaggi sonori di voci e astrumenti acustici, field recordings e elettronica analogica della perofrmer/compositrice Norvegese Maja Ratkje. La serata sarà poi concluesa dalla stessa Eliane Radigue che presenterà la sua opera Naldjorlak , il primo lavoro completamente acustico da lei scritto, suonata da Charles Curtis al violoncello
Sabato 28 Gennaio
David Dunn and James Crutchfield
Kadet Kuhne
Los Angeles media artist Kadet Kuhne presenta in anteprima il suo nouovo lavoro audiovisivo Holding Pattern III. L’esperienza sensoriale ed immersiva è accopagnata da Mem1, una collaborazione tra la violoncellista Laura Thomas-Merino e il laptop artist M. Cera. Il CEAIT Festival quindi culminerà nella Theater of Pattern Formation, un lavoro multimediale del compositore e sound artist David Dunn e del teorico del caos James Crutchfield.
