Il momento dell’era delle dot-com ha infuso nel mondo della media art una forte energia, molti artisti, molti spostamenti da un equipaggiamento analogico a uno digitale, fino a portare alla nascita di nuove forme d’arte. Si sono costruite installazioni, networks di pubblicazione elettronici e arte da Internet. La tecnologia è evoluta così velocemente che in alcuni casi alcune forme d’arte sono scomparse mentre il lavoro di alcuni artisti era ancora in corso d’opera.
Dall’anno 2000, questa aurea quasi-rivoluzionaria è scomparsa e la media art è piano piano entrata nel circuito mainstream. Automatic Update è una rassegna che ospita molte installazioni proprio di questo tardo periodo. Sono lavori maturi che riflettono il sapore dei tempi con presentazioni coinvolgenti. Cionondimeno, il loro humor non allegerisce di certo il loro commento sulla situazione sociale attuale. Ciò che una volta era Pop art, ora è diventata Pop life.
La mostra è organizzata da Barbara London, Associate Curator, Department of Media. Una nutrita setire di films e video è inotre proiettata presso il Titus Theaters
http://moma.org/exhibitions/2007/automatic_update/index.html
